Libri di Ryunosuke Akutagawa
Rashomon e altri racconti filosofici
Ryunosuke Akutagawa
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Akutagawa Ryunosuke, nelle parole dello storico dell'arte Paolo Linetti, curatore di questo volume illustrato, "è un autore pr
Rashomon e altri racconti filosofici
Ryunosuke Akutagawa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 372
“Tutti noi ci troviamo in sella al cavallo di legno della nostra vita, e quelle rare volte che ci imbattiamo nella ‘felicità’, questa ci oltrepassa prima che riusciamo ad afferrarla. Se vuoi acciuffarla, devi saltar giù dal cavallo di legno senza pensarci due volte.” Oggi Akutagawa Ryunosuke è riconosciuto come uno dei più influenti e innovativi autori del Novecento giapponese, capace di interpretare nei suoi romanzi le contraddizioni e la ricchezza di un'epoca di passaggio tra i codici tradizionali e la spinta alla modernità che visse la società giapponese all'inizio del XX secolo. Gli oltre centocinquanta racconti lasciati da questo narratore straordinario spaziano dal genere fantastico al gotico a scritti autobiografici e intimisti. I ventuno scelti per questa raccolta comprendono capolavori come "Rashōmon" e "Il bosco", che furono d'ispirazione per il celebre film di Akira Kurosawa del 1950 e otto inediti fra cui "Monti d'Autunno", sul mistero che avvolge il dipinto di un antico pittore cinese, "Un giorno", "Oishi Kuranosuke", con i tormenti del samurai che guidò la vendetta dei quarantasette rōnin, "La virtù di Otomi", magistrale schermaglia tra una ragazzina e un vagabondo. Opere che, con la sapiente guida alla lettura di Ornella Civardi, ci conducono a riscoprire la scrittura ironica e geniale di un grande maestro giapponese della letteratura postmoderna.
Rashomon e altri racconti
Ryunosuke Akutagawa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 241
«La prima qualità della scrittura di Akutagawa Ryunosuke è lo stile, l'uso squisito della lingua giapponese. Non ci si stanca mai di leggere e rileggere le sue opere». (Murakami Haruki). Pochi autori hanno saputo rappresentare, come Akutagawa, lo spirito e la mentalità del popolo giapponese. Capace di fondere, nei suoi primi racconti, temi tradizionali e inquietudini moderniste, in seguito Akutagawa si è rivolto alla propria vita per trarne il materiale per testi struggenti e drammatici. Da "Rashomon" e "Nel bosco" - da cui Kurosawa avrebbe ricavato uno dei suoi film più celebri - fino a "Vita di uno stolto" e "Il registro dei morti", i racconti di Akutagawa dipingono, con uno stile terso e dolente, un universo in cui l'uomo è costantemente minacciato dalla povertà, dalla follia, dall'avidità, dalla morte, ma in cui, improvvise, possono balenare la bellezza e la speranza. Il risultato è un'opera complessa e sfumata la cui superficie smaltata e rilucente cela una sostanza amara, satirica, incredibilmente moderna.

