Libri di Rossella Scatamburlo
Olone. Poesia in due
Claudio Negrete Williams, Mabel Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Caosfera
anno edizione: 2019
pagine: 112
Ai piedi del David
Rossella Scatamburlo
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
Siamo il frutto delle nostre relazioni. Il nostro io è la somma di esperienze, di contatti con altri, di letture, di ricordi. Quando ci guardiamo allo specchio vediamo un riflesso di noi stessi effimero, legato ad un hic et nunc irripetibile, mentre un istante dopo non assomigliamo più a noi stessi perché tutto ciò con cui veniamo in contatto ci trasforma e noi trasformiamo ciò con cui ci relazioniamo. Così anche gli oggetti che tocchiamo non sono più gli stessi dopo che su di essi abbiamo lasciato le nostre impronte come tracce stratificate ed indelebili. A questo pensava Beatrice Verdi dopo aver portato a termine la sua tesi di laurea sul David di Michelangelo e dopo aver approfondito il tema della Sindrome di Stendhal. La sua ricerca l'aveva portata a contatto con l'affascinante porfessor Carlo Regis, ma anche con il diabolico Stefano Corona, guardasala alle Gallerie dell'Accademia di Firenze, che aveva individuato in lei la sua musa ispiratrice per creare la sua opera perfetta e aveva ordito alle sue spalle un terribile piano...
Le forme del buio
Rossella Scatamburlo
Libro: Copertina morbida
editore: Caosfera
anno edizione: 2012
pagine: 146
Venezia. In una sera nebbiosa Emma, giovane scrittrice, incontra Jacopo, affascinante artista cieco. Lei decide di leggergli il suo primo romanzo, lui le fa conoscere il mondo dell'arte vissuto con sensi diversi dalla vista, iniziandola così ad un nuovo universo fatto di sensazioni. L'amore nasce e cresce lentamente tra i due fino a quando...
Ai piedi del David
Rossella Scatamburlo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2010
pagine: 151
Stefano Corona lavora come guardasala alle Gallerie dell.Accademia di Firenze. I suoi genitori sono morti tragicamente quando lui era ancora bambino, lasciando un vuoto che egli tenta di sublimare nell.arte. Utilizza infatti come modelle, sequestrandole e drogandole, donne svenute davanti al David, per realizzare la sua opera perfetta, nella misura in cui ritiene la sensibilità artistica strettamente legata agli effetti fisici che la contemplazione di un.opera possa provocare. Beatrice Verdi è una studentessa che sta portando a termine una tesi sul David di Michelangelo. Dopo aver letto un articolo su una turista norvegese svenuta davanti al capolavoro michelangiolesco, decide di introdurre un capitolo riguardante la sindrome di Stendhal.

