Libri di Roberto Martucci
«Anche noi siamo cittadine». Quali diritti politici per le donne nella Rivoluzione Francese?
Rossella Bufano
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2023
pagine: 688
La seconda edizione presenta ulteriori approfondimenti, documenti e apparati bio-bibliografici rispetto alla prima, con prefazione di Roberto Martucci. Con la Rivoluzione Francese (1789-1799) le donne si impossessano sia dei mezzi giuridico-istituzionali e della pratica democratica (come redigere progetti di legge e regolamenti, indirizzare petizioni alle Assemblee), sia del linguaggio promosso dall'Illuminismo e concretizzato dalla Rivoluzione (ragione, diritto naturale, libertà, uguaglianza, rappresentanza). Al contempo il dibattito sul diritto di voto alle donne durante la Rivoluzione è molto più ricco di quanto la storiografia abbia evidenziato, sebbene prevalga la scelta di non riconoscerlo per due motivi: la convinzione che le donne siano già rappresentate dal capofamiglia, l'idea che siano destinate alla cura e all'educazione dei principi rivoluzionari nel contesto domestico in virtù della naturale funzione di genitrici (mère républicaine). Le francesi (e alcuni rivoluzionari), invece, proprio in nome della specificità della maternità (mère citoyenne) rivendicano la loro ammissione alle Assemblee.
Storia costituzionale italiana. Dallo Statuto albertino alla Repubblica (1848-2001)
Roberto Martucci
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 312
Il volume è frutto di una riflessione decennale sulla natura della crisi italiana e sull’incapacità dimostrata dalla sua classe politica di pensare il governo dello Stato in termini di "governo di legislatura", ossia un esecutivo legittimato dal voto popolare e destinato a guidare il paese nell’intervallo dato da due elezioni politiche generali. L’autore inquadra la storia costituzionale italiana in una dimensione di lungo periodo, a partire dallo Statuto del 1848 per arrivare alla crisi della repubblica. Fili conduttori di questa indagine sono quindi il ruolo del potere esecutivo nella costruzione dello Stato italiano, cominciando proprio dal re statutario, troppo spesso presentato come colui che "regna e non governa", e quello delle crisi di governo che, nell’esperienza italiana, non coincidono con la fine della legislatura e con le elezioni politiche, intersecando invece l’intera storia unitaria del nostro paese fino ai giorni nostri.
L'ossessione costituente. Forma di governo e costituzione nella Rivoluzione francese
Roberto Martucci
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 336
L'incisore di monete. Mestiere d'arte
Roberto Martucci
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2001
pagine: 160
Il volume racconta la storia di un mestiere, ricco di contenuti artistici e creativi, dagli antichi greci fino all'avvento dell'Euro. Il libro, illustrato, contiene contributi di Laura Cretara, responsabile della Zecca di Stato, Mariangela Johnson, dello stabilimento Stefano Johnson, e Rosa Maria Villani, docente della Scuola dell'arte della Medaglia di Roma.
L'invenzione dell'Italia unita. 1855-1864
Roberto Martucci
Libro: Copertina morbida
editore: Sansoni
anno edizione: 1999
pagine: 507
L'autore ricostruisce l'operazione politico-militare che nell'arco di soli venti mesi trasforma una penisola frammentata in più Stati di dimensione regionale o provinciale (divisa linguisticamente in una decina di aree fortemente disomogenee) nel regno d'Italia. Da questa indagine risulta confermato il ruolo di assoluto protagonista del conte di Cavour in ciascuna delle vicende considerate, compresa la spedizione dei Mille fino alla liquidazione dell'indipendenza napoletana. Tuttavia, dal quadro complessivo emergono gli elementi di fragilità istituzionale e sociale del nuovo Stato.

