Libri di Riccardo Pozzo
L'essere dopo la metafisica moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 248
Dopo il Novecento, in particolare dopo Heidegger e Severino, porre ancora la questione dell'essere può sembrare un gesto tardivo e ingenuo. Il volume discute criticamente l'itinerario che ha condotto Vittorio Possenti a considerare questo gesto, invece, necessario e a dichiarare concluso il ciclo speculativo della modernità, avviato da Cartesio e perfezionato da Kant e Hegel. Recuperando con strumenti teorici rinnovati la tradizione realista della filosofia dell'essere, Possenti sostiene che “l'ente è” e che da qui deve ripartire qualsiasi discorso che intenda riprendere alla base la questione della metafisica. L'essere dopo la metafisica moderna raccoglie i contributi di studiosi che non si allineano e non si oppongo acriticamente agli argomenti proposti da Possenti, ma dialogano con le sue posizioni in modo franco e senza compromessi, restituendo ancora una volta il suo spessore alla parola “filosofia”.
Idee per un tentativo di determinare i limiti dell'attività dello Stato
Wilhelm Von Humbolt
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 190
Un pieno dispiegamento delle forze individuali è possibile solo in un’atmosfera liberale, ossia entro i limiti stabiliti dal diritto e dalle forze del singolo. Sotto questo punto di vista, avendo come obiettivi polemici non solo e non tanto lo Stato prussiano quanto piuttosto l’ideale giuseppino di governo e l’artificialità raziocinante del citoyen, Humboldt nega che lo Stato abbia il dovere di incrementare il benessere positivo, fisico, dei suoi cittadini. Il compito esclusivo dello Stato consiste nell’attenzione verso il benessere negativo dei cittadini, ossia nell’assicurare la sicurezza dei cittadini all’interno della società e contro i nemici esterni. Scrivendo all’indomani della Rivoluzione francese, Humboldt invita a distinguere tra rivoluzioni e riforme. Tanto più credibile, dunque, l’assicurazione che questo progetto di riforma costituzionale – perché tali sono in fondo le "Idee per un tentativo di determinare i limiti dell’attività dello Stato" (composte tra il 1791 e il 1792 e pubblicate postume nel 1851), a differenza del milliano "Sulla libertà" (1859), che rispetto al problema della riforma dello Stato resta su termini ben più generali – costituisca un prezioso esempio di come uno slancio di carattere utopico volto a migliorare le condizioni dell’assetto socio-politico si concretizzi in proposta, al contempo, audace e realistica.
Stay tuned to the future. Impact of research infrastructures for social sciences and humanities
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 196
Il volume considera l'impatto scientifico e sociale delle infrastrutture di ricerca per l'«Innovazione Sociale e Culturale»: CESSDA per gli archivi delle scienze sociali, CLARIN per la linguistica, DARIAH per le arti e l'informatica umanistica; EHRI per l'Olocausto, E-RIHS per la scienza del patrimonio culturale, ESS ERIC sul benessere della popolazione, OPERAS per le pubblicazioni open science, RESILIENCE per le scienze religiose e SHARE ERIC per la società che invecchia.
Relations de la philosophie avec son histoire. Sous la direction de Hansmichael Hohenegger et Riccardo Pozzo
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2018
pagine: VIII-236
Il volume presenta gli atti (con l’aggiunta di tre contributi) del congresso di Roma dell’Institut International de Philosophie, che dal 1937 promuove i principi della ragione e della tolleranza nella cooperazione internazionale tra filosofi. Trattando delle relazioni tra filosofia e la sua storia, gli Entretiens de Rome hanno trovato collocazione nella collana «Lessico Intellettuale Europeo», che studia la storia della terminologia di cultura e scientifica, con attenzione alla migrazione culturale.
Sapientia veterum. Studi di storia della filosofia dedicati a Marta Fattori
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2016
pagine: 200
Liberamente spaziando dall’antichità all’età moderna, i quattordici saggi compresi nel volume costituiscono altrettanti sondaggi in profondità nella storia della civiltà occidentale. I temi che prendono in considerazione, tanto più degni di attenzione quanto meno in evidenza nel paesaggio della cultura europea, consentono di portare lo sguardo sulla trama più fine della nostra storia intellettuale.
Nietzsche e l'astronomia del XIX secolo
Irene Treccani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2015
pagine: 388
"Imparate a leggermi bene", aveva ammonito Nietzsche. E imparare a leggerlo bene, a scoprire il significato recondito delle sue metafore astrali, il senso nascosto dietro alle sue poetiche immagini celesti è proprio lo scopo di questo libro. L'analisi storico-astronomica del contesto scientifico-culturale ottocentesco, la fedele ricostruzione delle letture di Nietzsche e l'indagine ermeneutica della sua abbondante metaforica celeste accompagnano il lettore alla scoperta del costituirsi del suo filosofare, a quella zona di pensiero che, procedendo dai risultati sperimentali della scienza dell'epoca, giunge, con esiti del tutto innovativi, a un campo diverso da quello d'origine: la riflessione filosofica. L'affinità tra Nietzsche e il contesto astronomico ottocentesco viene qui colta in una molteplicità di aspetti. La visione antiantropocentrica e a-finalistica, l'immagine della luce come metafora di una verità nuova e la proclamazione dell'inesistenza di un punto di vista assoluto vengono esplorate nelle loro analogie con le verità del pensiero scientifico moderno, dall'eliocentrismo copernicano alla propagazione della luce a velocità finita, per giungere infine al movimento dell'intero sistema solare. Da tale indagine la riflessione nietzschiana ne esce arricchita: sul piano storico acquista una maggiore profondità, su quello filosofico una nuova, crescente complessità.
Identità nazionali e valori universali nella moderna filosofia
Gregorio Piaia, Riccardo Pozzo
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2008
pagine: 288
Si può parlare di "filosofia tedesca" o "francese" o "italiana" in senso non puramente geografico? In effetti la dimensione astratta della filosofia si accompagna alla dimensione spazio-temporale, che in età moderna corrisponde all'appartenenza ad una "nazione" intesa come entità linguistica e culturale, generatrice di una specifica forma mentis. Di qui i concetti di "tradizione filosofica nazionale" o di "filosofia nazionale", che si pongono in un rapporto dialettico con la vocazione universale della filosofia e intorno ai quali si è variamente mobilitata anche la storiografia filosofica tra Seicento e primo Novecento, interagendo con la riflessione più propriamente teorica. Di tale processo sono qui ricostruiti alcuni momenti e snodi significativi, al fine di chiarire concetti che, se per un verso ci riportano a infatuazioni nazionalistiche di un passato che è ormai alle nostre spalle, per altro verso si collegano al dibattito quanto mai attuale su globalizzazione, identità culturale ed interculturalità.