Libri di Renato Brunetta
Il lavoro delle donne tra ostacoli e opportunità
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 264
Rapporto CNEL-ISTAT. Il rapporto congiunto CNEL-ISTAT offre un’analisi approfondita sulla condizione occupazionale delle donne in Italia, evidenziando le persistenti disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Attraverso dati aggiornati e comparazioni europee, il documento esplora le difficoltà strutturali e culturali che ostacolano l’accesso, la permanenza e la valorizzazione del lavoro femminile, con particolare attenzione ai divari territoriali, al peso della maternità, alla carenza di servizi per l’infanzia e alla segregazione occupazionale. Il volume propone linee di riflessione e intervento per una maggiore inclusione, sottolineando come la piena partecipazione femminile rappresenti una leva strategica per lo sviluppo equo e sostenibile del Paese. Prefazione di Renato Brunetta e Francesco Maria Chelli.
I venti mesi che hanno cambiato l'Italia. Il mio diario di governo
Renato Brunetta
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 288
L’esperienza del governo Draghi, da febbraio 2021 a ottobre 2022, è stata come un’opera di Frank Capra: un film del possibile, un inno al pragmatismo visionario, uno schiaffo alle miopie e agli egoismi, un sogno diventato realtà. In poco più di un anno e mezzo è stata scritta una nuova sceneggiatura per il Paese e per le prossime generazioni, uno spartito dal quale nessuno in futuro potrà prescindere. Perché l’esecutivo formato da Mario Draghi ha rappresentato una “rifondazione”, di metodo e di merito. Questo volume è la storia, personale ma anche collettiva, di questa rifondazione, raccontata attraverso le sue tappe principali: dallo “stato nascente” alla fine anticipata. Una storia inimmaginabile senza la convergenza con l’Europa, vero game changer di questa stagione di riforme e di investimenti. Al termine del suo mandato, il governo Draghi consegna al mondo, in un frangente difficilissimo segnato dalla guerra in Ucraina e dalla crisi dell’energia, un Paese che ha rispettato tutti gli impegni del Pnrr, e che è cresciuto del 6,7% nel 2021 e anche nel 2022 sarà tra i primi della classe per aumento del Pil e produzione industriale. Un Paese che sta attuando le riforme attese da decenni e che non ha mai fatto mancare il suo sostegno a cittadini e imprese, emergenza dopo emergenza. Un Paese più serio e più giusto. Questa è la storia dei venti mesi che hanno cambiato l’Italia.

