Libri di Paolo Linetti
Storie giapponesi di paura. Yokai, yurei, obake e altre creature spaventose
Lafcadio Hearn
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il mondo del folklore giapponese è ricco di creature spaventose: apparizioni inquietanti, spiriti, demoni, creature metà animali e metà donne, mutaforma che mettono in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti. Uno degli aspetti più inebrianti di questo universo è ben spiegato nella prefazione a questo libro da Paolo Linetti, esperto di arte giapponese: “I mostri giapponesi non possono essere definiti ‘soprannaturali’, essi non vengono da un’altra dimensione, occupano lo stesso spazio reale degli umani”. Una caratteristica che il giornalista e professore di origine greco-irlandese Lafcadio Hearn riesce a trasmetterci pienamente: anche oggi le sue selezioni di racconti dal folklore nipponico sono considerate un vero e proprio ponte tra Occidente e Oriente. Questo volume ne raccoglie trentatré di genere spaventoso, con una nuova traduzione di Andrea Cassini, fresca e fedele allo spirito del mito antico giapponese, accompagnate dalle illustrazioni di Elisa Menini, talentuosa fumettista italiana che si ispira alla stilistica ukiyo e manga più tradizionale. Il risultato è un viaggio ipnotico tra vicende inquietanti e seducenti: dal destino straziante della oshidori, l’anatra mandarina, al suonatore di biwa contattato dalle anime dei morti, dalla trappola del Rokuro-Kubi alla maledizione del rospo-donna, e alla leggenda del Mangiatore di sogni. Un viaggio tra parola e immagine unico nel suo genere, un’immersione fantastica nel folklore del Giappone.
Yokai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi
Paolo Linetti
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 208
Un viaggio fantastico con storie che miscelano mito, brivido e mistero attraverso duecento opere dei più spaventosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo Sul sangue di quarantamila teste di nemici mozzate si fondò la lunga Pax Tokugawa. Il 1600 segnò infatti la fine del periodo di guerre che vide la disfatta delle truppe avverse al generale Ieyasu Tokugawa. L'assenza di guerre, allontanando i ricordi e gli orrori dei massacri del passato, favorì lo sviluppo di racconti epici che davano vita ad atmosfere cupe e terrificanti, come quella del gioco delle cento candele, una prova di coraggio in cui un manipolo di guerrieri si ritrova in una notte estiva a raccontarsi storie di paura popolate da mostri appartenenti alla tradizione nazionale. Così le Jorogumo, avvenenti donne che rivelano alle vittime la loro reale natura di enormi ragni; i Tanuki, simpatici tassi trasformisti; i Bakeneko, gatti mostruosi; i Kappa, esseri acquatici che importunano le natanti; le Ningyo, sirene la cui carne profumatissima può donare agli uomini nuova giovinezza o una morte atroce. Il rituale macabro delle cento candele è la grande idea alla base di questo originale progetto che presenta duecento opere del XVIII e XIX secolo, tra stampe, rari libri antichi, abiti, armi, spade, un'armatura samurai, oltre a settantasette preziosi netsuke, piccole sculture in avorio, della collezione privata Bertocchi e a un rotolo a scorrimento lungo dieci metri che racconta la vicenda di Shutendoji, una creatura mitologica (Oni) a capo di un esercito di mostri che infestava il monte Oe nei pressi di Kyoto. Pubblicato in occasione dell'esposizione allestita alla Villa Reale di Monza, il volume si presenta come un vero e proprio viaggio alla scoperta dell'immaginario giapponese e spazia dai famosi quaderni manga di Hokusai (affiancati da altri suoi capolavori) alle opere di Loputyn, l'illustratrice contemporanea molto nota agli hotaku appassionati di manga.

