Libri di Norberto Bottani
Requiem per la scuola? Ripensare il futuro dell'istruzione
Norberto Bottani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 143
I sistemi scolastici franano ovunque, anche laddove sembrano stabili. La scuola sembra più che altro supplire a strutture familiari e sociali in crisi e si trova a somministrare terapie psicopedagogiche a una popolazione giovanile perturbata, sprovveduta di punti di riferimento. Nell'attuale scuola di massa gli insegnanti non hanno nemmeno più la funzione che avevano i loro predecessori di selezionare le élite intellettuali, e di meritarsi con ciò il riconoscimento sociale. Gli odierni sistemi scolastici - di stampo ottocentesco - registrano ovunque un duplice fallimento di efficienza e di equità: l'impossibilità di far acquisire a ognuno un bagaglio minimo di conoscenze e competenze e quello di democratizzare la società, favorendo, mediante l'istruzione, la mobilità sociale. Il divario, inoltre, tra mondo scolastico e informatico è massimo. I nativi digitali sperimentano ormai spazi aperti di apprendimento e modalità di accesso alla conoscenza molteplici, molto lontani dai riti scolastici. Ce n'è abbastanza per chiedersi su che cosa appoggiano oggi i sistemi scolastici e se hanno ancora un senso.
Uguaglianza e equità nella scuola
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2013
pagine: 182
Se il sistema scuola non è giusto o è percepito come poco giusto dagli studenti e dagli insegnanti, oppure se esiste un divario considerevole tra le misure comparate dell'equità dell'istruzione nei sistemi scolastici europei e l'opinione dei dirigenti e degli operatori scolastici italiani in merito all'equità della scuola nel loro paese, allora ci sarebbe da temere alquanto per il futuro di questa istituzione. Questo libro si prefigge di illustrare la svolta, di segnalare le analisi che si dovrebbero condurre per far sì che la scuola resti un'istituzione di interesse generale, di delineare i temi di ordine politico per riforme della scuola concepite con l'obiettivo di realizzare una migliore distribuzione delle conoscenze, di resistere alla privatizzazione in corso del sapere e di concorrere alla riproduzione di una società giusta, nella quale la vita vissuta abbia ancora senso per tutti e non solo per una minoranza di privilegiati.
Una pagella per la scuola. La valutazione tra autonomia e equità
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2003
pagine: 380
Può una valutazione essere "amica"? È quanto gli autori di quest'opera tentano di dimostrare, proponendo modalità di valutazione delle scuole e del sistema di istruzione che stimolino il miglioramento, sostengano l'innovazione, aiutino le scuole autonome a sviluppare proprie soluzioni. Il libro analizza e propone alcuni modelli teorici e pratici di valutazione che, nel panorama internazionale, costituiscono le esperienze più avanzate in questa direzione. e Contemporaneamente fa chiarezza sulla diversità di metodi e finalità che sono alla base delle autovalutazioni delle scuole, delle valutazioni nazionali e delle analisi comparative internazionali, fornendo, per ciascuna tipologia, descrizioni e esemplificazioni.
Insegnanti al timone? Fatti e parole dell'autonomia scolastica
Norberto Bottani
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 250
Accolta con favore dal mondo della scuola e non rimessa in discussione neppure dal governo di centrodestra, la riforma dell'autonomia scolastica non è una peculiarità solo italiana. Da una ventina d'anni in molti paesi occidentali assistiamo al trasferimento di poteri decisionali dal centro alla periferia: sul piano didattico, organizzativo, di programmazione, di gestione finanziaria e anche del personale. Insegnanti, presidi e poteri locali al timone della scuola, dunque? Più liberi e più responsabili? Bottani traccia un bilancio dell'autonomia nei vari paesi da cui emergono elementi contraddittori.
Professoressa addio
Norberto Bottani
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 232
In un decennio, tra il 1981 e il 1991, in Italia il numero degli alunni è diminuito di 1.543.917 unità, mentre quello degli insegnanti è aumentato di 160.573, con un rapporto alunni/docenti che è in assoluto tra i più bassi nel mondo. Paradossalmente insegnare è diventato un mestiere sempre più difficile e ingrato e se, da un lato, i docenti presentano i loro cahiers de doléance, dall'altro fioccano le accuse nei loro confronti. E' il solito caso all'italiana o la spia di un malessere più profondo che serpeggia in tutti i sistemi scolastici e che riguarda le funzioni dell'istruzione di massa? Nel volume l'autore ritorna sul problema della scuola e sul ruolo e il destino della professione di insegnante, mettendo a confronto dati e statistiche.

