Libri di Nando Tasciotti
Monte Cassino 1944, who was to blame
Nando Tasciotti
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 434
Crimine di guerra, necessità militare o tragico errore? Inganni, abbagli e menzogne portarono il 15 febbraio 1944 aerei anglo-americani a bombardare la millenaria abbazia di Montecassino. Il libro documenta soprattutto il ruolo dei leader. Hitler ebbe la colpa primaria. Ordinò di abolire l'area neutrale promessa al Vaticano e di attestarsi non "dentro" (come ritenevano soprattutto alcuni generali britannici) ma "fin sotto le mura".Un vantaggio militare, sulla Linea Gustav, comunque decisivo.Illecito. Churchill, con un telegramma al generale Alexander, sollecitò l'attacco del generale Freyberg. Motivi e risultati. Poi di Montecassino non parlò più, per anni. E quando lo fece... Roosevelt spiegò: "Necessità militare". C'era? E per Roma, usata militarmente dai tedeschi, inviò un consiglio al Papa. Pio XII non protestò subito e forte, per proteggere Roma. Ma dall'Archivio Segreto emerge un'autocritica: anche l'abbazia avrebbe potuto essere salvata, in una certa fase. E il salvataggio dei Tesori vantato dai tedeschi? Si risolse nel furto di capolavori dei musei napoletani. L'ordine di Göring, d'intesa con Hitler. Ma i monaci nascosero il Tesoro di San Gennaro, proprio su un loro camion.
Montecassino 1944, un'abbazia torturata
Nando Tasciotti
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 432
Crimine di guerra, necessità militare o tragico errore? Inganni, abbagli e menzogne portarono il 15 febbraio 1944 aerei anglo-americani a bombardare la millenaria abbazia di Montecassino. Il libro documenta soprattutto il ruolo dei leader. Hitler ebbe la colpa primaria. Ordinò di abolire l'area neutrale promessa al Vaticano e di attestarsi non "dentro" (come ritenevano soprattutto alcuni generali britannici) ma "fin sotto le mura". Un vantaggio militare, sulla Linea Gustav, comunque decisivo. Illecito. Churchill, con un telegramma al generale Alexander, sollecitò l'attacco del generale Freyberg. Motivi e risultati. Poi di Montecassino non parlò più, per anni. E quando lo fece... Roosevelt spiegò: "Necessità militare". C'era? E per Roma, usata militarmente dai tedeschi, inviò un consiglio al Papa. Pio XII non protestò subito e forte, per proteggere Roma. Ma dall'Archivio Segreto emerge un'autocritica: anche l'abbazia avrebbe potuto essere salvata, in una certa fase. E il salvataggio dei Tesori vantato dai tedeschi? Si risolse nel furto di capolavori dei musei napoletani. L'ordine di Göring, d'intesa con Hitler. Ma i monaci nascosero il Tesoro di San Gennaro, proprio su un loro camion.
San Gennaro a Montecassino. Come fu salvato il Tesoro nella Seconda guerra mondiale
Nando Tasciotti
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 98
Un principe, un abate, un monaco e un "re di Poggioreale": la loro abilità consente di ammirare ancora oggi, a Napoli, i principali capolavori orafi di uno dei Tesori più ricchi al mondo. Questo libro ricostruisce la rocambolesca storia di tre piccole casse che nascondevano la meravigliosa collana, la preziosissima mitra (con oltre tremila diamanti, rubini e smeraldi) e vari calici dorati e gemmati del Tesoro di San Gennaro. È una storia che si intreccia con la "battaglia di Cassino", una delle più lunghe della Seconda guerra mondiale, caratterizzata dal bombardamento aereo dell'abbazia di Montecassino (15 febbraio 1944): un "tragico errore" degli Alleati anglo-americani, con responsabilità anche dei tedeschi. Perché quelle tre casse, a maggio '43, furono portate in quell'antico monastero benedettino? Come riuscirono, i monaci, a nasconderle ai tedeschi tra pergamene, codici miniati e reliquie e a farle arrivare a Roma - a ottobre di quello stesso anno - proprio con un loro camion? Perché il Papa, Pio XII, inizialmente non le voleva in Vaticano? Perché, infine, per riportarle a Napoli, nel 1947, si fece ricorso alla scorta di un "guappo" autoproclamatosi "re di Poggioreale"?

