Libri di Mariano Tomatis
Il mio libro di magia
Mariano Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2024
pagine: 144
Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira meraviglia, connessione e cura.
Torino città magica. Esoterismo, diavolo, leggenda, mito, mistero
Massimo Centini
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 208
La ricerca che è alla base delle pagine che seguono è stata condotta in modo razionale, senza l'enfasi della «passione» per le proprie tradizioni, ma con osservazione accurata e equilibrio metodologico. La connessione tra Torino e un mondo dell'occulto ha trasformato la città in un'icona certamente poco edificante, ma divenuta, malgrado l'effettiva realtà dei fatti, uno stereotipo. Si aggiunga che, secondo una credenza molto radicata, la nostra città, con Lione e Praga, costituirebbe uno dei vertici del triangolo nero d'Europa. Prefazione di Mariano Tomatis.
La veggente indecorosa di Lourdes
Mariano Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2022
pagine: 88
C’è una Lourdes che non conosciamo, che è stata cancellata dalla storia. Una Lourdes inaspettata e impossibile che ci parla delle lotte transfemministe, delle lotte per la terra, del No Tav e della figura femminile occidentale. Basta guardare oltre i pellegrinaggi continui e costanti e non farsi abbagliare dalle due donne che a Lourdes mettono in ombra ogni altra cosa: la Vergine Maria e la sua veggente, Bernadette Soubirous. La storia, e chi ha costruito nei secoli il culto di Lourdes, ha epurato e proibito il ricordo di Joséphine Albario, nella capitale mondiale mariana nessuna persona la cerca ho sa chi è. È lei la protagonista di questo saggio: Joséphine non è addomesticabile, non si piega ai dettami come Bernardette, e al destino della santa preferisce la libertà delle cattive ragazze. Chi si candida al miracolo deve essere modesta, beneducata, volenterosa, misurata e dimostrare una remissiva devozione verso le gerarchie. E allora pur di non rientrare nell’ordine costituito, Joséphine ha scelto di scomparire, ricordandoci che esiste una molteplicità di vie d’uscita e una favolosa schiera di soggettività oppresse con cui cospirare. Allora noi scegliamo di ripercorrere le orme di Joséphine, e seguendole ci troviamo nelle lotte per la proprietà collettiva, per le terre comuni, per l’autodeterminazione dei corpi e del proprio territorio, terre senza muri e steccati che ne proibiscono l’utilizzo e l’accesso, gli stessi muri che oggi racchiudono i luoghi mistici di Lourdes come il cantiere dell’alta velocità in Val Susa: Mariano Tomatis parte proprio da Lourdes, e ripercorrendo quelle orme comprende che se è vero che Lourdes avrebbe potuto svilupparsi in un’infinità di modi diversi, Joséphine Albario sarà la sua, e nostra, guida attraverso quella dimensione da cui originano i possibili, le biforcazioni e le alternative, un altro mondo.

