Libri di Maria P. Mischitelli
I pescatori di stelle
Jean-Paul Delfino
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2022
pagine: 208
1925, Parigi, notte. Due uomini vagano per la città alla ricerca di una donna misteriosa e di Jean Cocteau, reo – a loro dire – di aver rubato il testo di un’opera. Sono il poeta e scrittore Blaise Cendrars e il compositore Erik Satie. Mentre esplorano Parigi tra le fumose brasserie dei sobborghi e i locali alla moda del centro o tra i corridoi nascosti dell’Opéra Garnier, i due si imbattono in quell’umanità varia che animò la capitale francese nei primi decenni del XX secolo: espatriati russi, musicisti, scrittori, pittori, registi. Durante la loro movimentata odissea notturna, popolata da personaggi come Chagall, Modigliani, Apollinaire, Delaunay, Chaplin, i due si lanceranno in sogni di gloria, tra reale e immaginario, ma, soprattutto, costruiranno una nobile amicizia tra “perdenti”, artisti che non hanno ancora ottenuto il riconoscimento dei loro contemporanei e vivono a stento della loro arte. La scelta di figure apparentemente marginali all’epoca testimonia la tenerezza per gli esseri umani che muove l’autore e la sua scrittura vivida che ci riporta al passato come se fossimo lì, a passeggio nella città delle luci insieme a loro. Un poetico viaggio nel tempo nel quale i dettagli storici, che costellano leggeri la storia, conducono il lettore con humour e tenerezza in una notte incantata di un’epoca artistica irripetibile.
Assassini! L'ultima notte di Zola
Jean-Paul Delfino
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2021
pagine: 176
Nella notte del 29 settembre 1902, Émile e Alexandrine Zola si addormentano nella loro casa parigina nel quartiere borghese di Nouvelle Athènes, segno tangibile che le umili origini del “brutto italianaccio” sono ormai un lontano ricordo. Zola muore per asfissia da monossido di carbonio, lei si salva. Jean-Paul Delfino, in un’opera brillante a metà tra romanzo e documento storico, indaga quest’ultima notte dal punto di vista dello stesso Zola, il quale ipotizza che si tratti di un piano di assassinio nei suoi confronti ed esamina uno ad uno i potenziali autori del crimine. Dopo il suo J’accuse a favore dell’innocenza del capitano Dreyfus, infatti, le frange di estrema destra del Paese, fortemente antisemite, avevano riversato su di lui un odio feroce e inneggiato alla morte dello “scrittore del popolo”. In “Assassini!” Zola, che tutto aveva compreso, rivive la sua intera esistenza con la consapevolezza della fine imminente, in una sorta di indagine poliziesca condotta dalla vittima.
Muretti a secco. I miei maixei
Maria P. Mischitelli
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questa silloge poetica è scritta come una specie di racconto autobiografico dell'infanzia dell'autrice, trascorsa in parte (tutte le estati e anche oltre) a Finale Ligure, in provincia di Savona. L'infanzia, la nostalgia, ma anche la speranza nella vita che si rinnova sempre, nonostante tutto, sono i “muretti” su cui poggia questa raccolta poetica. Un intreccio tra memoria personale e memoria del mondo trasfigura in una “visione cosmica”, evocata per capire meglio il presente sempre più confuso, ma anche per porsi le domande giuste nell'ottica di costruire un futuro più umano, più giusto, più rispettoso dell'ambiente che ci salvi dall'autodistruzione.

