Libri di Maria Dolores Suma
Sul treno della vita
Maria Dolores Suma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2022
pagine: 72
Il treno, richiamato nel titolo della raccolta di Maria Dolores Suma, è una metafora del viaggio e come tale possiede un inizio, una meta e un percorso. Ma essere lì, su quel treno, significa attraversare luoghi sconosciuti e affrontare situazioni imprevedibili. È proprio lungo questa linea che va interpretato il cammino che la poetessa compie, in cui vi è una forte coscienza della sofferenza. Si ha la consapevolezza che un'arida radice dà aridi frutti e, al contempo, che dare amore, alle volte, può corrispondere a ricevere solo dolore. Una tale situazione comporta, a livello testuale, la solida presenza della funzione pronominale, in cui l'Io scava nei meandri della propria coscienza, dei ricordi e dei sentimenti per delineare un quadro dell'esistenza.
Il dilemma dell'approdo
Maria Dolores Suma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2022
pagine: 144
"È uno spaccato dei nostri tempi la storia amara, malinconicamente pensosa di Miriam, donna generosa e forte, vittima di raggiri insospettabili da parte, ohimè!, di membri della sua famiglia. Una famiglia non luogo di incontro e di comunicazione, ma "covo di vipere", "volo basso di corvi", luogo di egoismi incrociati e intrecciati, come nella provincia francese di Clouzot e di Mauriac. Un romanzo intricato e intrigante, che ha la misura del saggio per le riflessioni sul mondo globalizzato, sulla società arrogante e individualista, che in nome del Dio Danaro calpesta i sentimenti più autentici, nella mancanza di rispetto di sé, degli altri, della Natura. Un analfabetismo sentimentale che, al pari del sonno della ragione, genera mostri di egoismo, di odio, di cupidigia." Lorenza Rocco
Le tragedie postume di Vittorio Alfieri
Maria Dolores Suma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2021
pagine: 48
Maria Dolores Suma nella sua serrata analisi delle opere postume dell'Alfieri, la Cleopatra, l'Abele e l'Alceste, cui la critica ha spesso dedicato poca attenzione, riscopre i loro motivi ed elementi positivi, collocandole quale punto di partenza dell'evoluzione artistica e poetica del tragediografo, anche se non in tutte è riconoscibile quel timbro eroico e virile della poesia alfieriana, pur apparendo chiara quella tensione verso la libertà contro la tirannia. Ciò che accomuna le tre opere, ma soprattutto l'Abele e l'Alceste, è la lotta dell'uomo contro l'invisibile, collocando il suo autore in una modernità concettuale, come evidenzia nella premessa, per la battaglia dell'uomo di oggi contro il coronavirus, anche questo un male invisibile da contrastare, rendendo il poeta quasi profeta delle umane sventure e foriero di un rinnovato messaggio universale e di un precetto morale e civile.
Il filo analogico della poesia popolare
Maria Dolores Suma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 56
Lo studio di Maria Dolores Suma sviluppa i passi fondamentali dei canti popolari, rilevando altresì l'importanza che svolgono e hanno svolto per la cultura in generale. L'autrice esprime l'idea di una formazione storica, indicazione esatta se si considera che in essa vanno a confluire non solo manifestazioni ed influssi eterogenei, ma (per di più) moltiplicati nel tempo. Si segue, pertanto, un agile percorso che parte dai primi studi ottocenteschi e giunge alle indicazioni di Benedetto Croce e di Pier Paolo Pasolini nel '900.
Nei meandri dell'essere
Maria Dolores Suma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2019
pagine: 144
Esiste un filo conduttore nella raccolta di racconti che Maria Dolores Suma presenta ai lettori, una sorta di sottotraccia da seguire e che risiede nella volontà di scrutare l'uomo nelle sue molteplici sfaccettature. Ciò comporta non solo una indagine psicologica dei personaggi, ma anche una visione particolare (e particolareggiata) dei luoghi. Se volessimo, infatti, trovare una coordinata topografica unitaria, essa va individuata nella marginalità di paesi, città e quartieri che più di ogni altro spazio mostrano la dialettica dell'essere, tra sofferenza e desiderio di miglioramento.
Il respiro del cuore
Maria Dolores Suma
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2017
pagine: 64
"Il respiro del cuore" di Maria Dolores Suma permette di individuare, sin dal suo titolo, l'orizzonte entro il quale si staglia la riflessione dell'autrice: l'interiorità espressa dal termine "cuore" e la sua stessa vitalità, nella dialettica, che simbolicamente si può trarre dal lemma "respiro". La scrittura, però, ha orizzonti molto ampi e dimostra essere altamente riflessiva, filosofica, istituendo una meditazione continuata sul senso della vita, della morte e sulla natura del tempo sia personale che umanamente generale.
Alla lontana oasi d'amore
Maria Dolores Suma
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2016
pagine: 160
Un giorno piangerai di gioia
Maria Dolores Suma
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2015
pagine: 262
Il destino di Loretta si delinea fin dalla tenera età, nell'ambito della famiglia oppressa da un padre-padrone e sconvolta da vicende drammatiche. L'iniziale collocazione storica nel periodo dell'impegno partigiano maturato nell'agonia del fascismo, documenta con coinvolgente realismo la sua scoperta della ferocia della guerra e l'immane lotta per la sopravvivenza in un rifugio antiaereo. Nel successivo sviluppo di una sensibilità estrema, costretta dagli eventi a continue scelte, si isola in una sofferta solitudine. Liberatasi da un matrimonio angoscioso e da un amore deludente, rinasce alla vita viaggiando per il mondo con un'amica. Come in un reportage fotografico, sfilano immagini fantastiche ed altre di realtà crudeli. Il ritorno nella solitudine le riporta la voce del clone razionale, l'alter-ego che compendia le regole sociali, specie quando scivola in un'intermittente insanità mentale, acuita dallo sconvolgimento per un amore vissuto intensamente in età matura. L'età in cui non si deve amare, secondo la corrente opinione ancorata agli stereotipi, fino a innescare funeste infamie individuali e collettive.

