Libri di Maria Carmen Usai
FE-PS 2-6. Batteria per la valutazione delle funzioni esecutive in età prescolare
Maria Carmen Usai, Laura Traverso, Elena Gandolfi, Paola Viterbori
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2025
pagine: 104
La batteria FE-PS 2-6 propone 10 prove per l’età prescolare (2-6 anni) volte alla valutazione delle Funzioni Esecutive, cioè quell’insieme di capacità, relativamente indipendenti, funzionali all’autoregolazione cognitiva e comportamentale che permette di coordinare e modulare i processi cognitivi, emotivi e le risposte comportamentali. La batteria si articola in tre grandi aree: processi inibitori (inibizione della risposta e gestione dell’interferenza); posticipazione della gratificazione; abilità più complesse e interdipendenti, inibizione, memoria di lavoro e flessibilità emergente. Pensate per l’ambito clinico e di ricerca, le prove proposte sono basate sui più consolidati paradigmi sperimentali relativi allo sviluppo delle Funzioni Esecutive in campioni di bambine e bambini a sviluppo tipico e atipico, per i quali l’evoluzione di alcune abilità esecutive può risultare deficitaria. Le 10 prove sono somministrabili indipendentemente l’una dall’altra, possono essere selezionate in base a età e problematiche specifiche e utilizzate per configurare una valutazione personalizzata delle Funzioni Esecutive. Cosa trovi in questo kit? Manuale Presentazione dello strumento per la valutazione delle funzioni esecutive in età prescolare Descrizione delle prove e procedure di somministrazione Dati normativi di riferimento Esempi di caso Protocolli e materiali Il protocollo di notazione e i materiali per la somministrazione delle prove (libro degli stimoli, carte, scatole e marionette) Accesso alla piattaforma TEO per la compilazione e il calcolo dei punteggi.
Le funzioni esecutive nei disturbi del neurosviluppo. Dalla valutazione all’intervento
Libro: Libro in brossura
editore: Hogrefe
anno edizione: 2022
pagine: 328
Numerosi studi evidenziano che, anche qualora l’alterazione delle funzioni esecutive (FE), termine che indica diversi processi a esordio precoce che svolgono un ruolo chiave nel corso dello sviluppo, non appartenga ai “core deficit” di un certo disturbo, può tuttavia caratterizzare alcuni sottogruppi o emergere a seguito del perpetuarsi di altre difficoltà. Tali scenari supportano pertanto la necessità d’intervenire precocemente sulle FE. Questo volume, frutto della collaborazione di numerosi esperti che operano in ambito sia clinico sia di ricerca, è organizzato in due parti che mirano a fornire un quadro aggiornato sullo stato dell’arte relativo alle FE nello sviluppo tipico e atipico. La prima presenta una panoramica dei più recenti modelli cognitivi e degli strumenti disponibili in Italia per la comprensione delle traiettorie evolutive relative alle FE e la valutazione e l’intervento nei disturbi del neurosviluppo. La seconda offre un’ampia rassegna di esempi relativi a disturbi del neurosviluppo, di cui è riportato il profilo di funzionamento in relazione al ruolo giocato dalle FE e le possibili piste di intervento.
Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
Molte cose sono cambiate nel campo della disabilità dall’uscita della prima edizione di questo testo, che risale al 1995: dalla terminologia utilizzata, alle classificazioni in uso, alla normativa nazionale e internazionale, ai modelli teorici sottostanti le diverse interpretazioni dei disturbi. In particolare, si è assistito al consolidamento di una prospettiva neurocostruttivista come chiave di lettura delle profonde differenze tra individui che presentano la stessa “condizione di salute”: le traiettorie evolutive sono il risultato di una continua interazione tra fattori genetici, substrato neurale e fattori contestuali, intesi come condizioni ambientali, caratteristiche della persona ed esperienze di vita. In quest’ottica, all’attitudine a suddividere in categorie rigide i singoli disturbi si è sostituita una prospettiva dimensionale, che interpreta la diversa espressività dei sintomi come un continuum e riconosce i livelli di gravità come frutto non solo delle differenze individuali, ma della qualità e quantità di supporto. La quinta edizione del DSM applica tale prospettiva alla descrizione dei cosiddetti “disturbi del neurosviluppo”, macrocategoria in cui, come si evidenzia nel corso del volume, ricadono molte delle condizioni descritte. Come nelle edizioni precedenti, il volume descrive percorsi di sviluppo e prospettive di intervento centrati sulla persona, nella sua complessa interdipendenza con i contesti storici, culturali e familiari. Scienza applicata? Un manuale per l’intervento? Anche, ma non solo. Certamente un’utile disamina degli aspetti psicologici connessi alla disabilità, una guida di base per la formazione degli studenti, ma anche delle diverse figure professionali - dagli specialisti agli insegnanti - e dei genitori che potranno trovarvi informazioni nuove o spunti interessanti per ulteriori approfondimenti.

