Libri di M. Romanelli
Libro bianco per la promozione dell'efficienza nell'amministrazione della giustizia. Proposte in materia di risoluzione stragiudiziale dei conflitti...
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2014
pagine: 226
Racconti
Guy de Maupassant
Libro
editore: Agorà Edizioni Scolastiche
anno edizione: 1999
pagine: 272
Il design italiano incontra il gioiello. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il design si configura sempre più come il linguaggio della contemporaneità, ciò che la codifica e, al tempo stesso, la de-codifica. Tutto è progettato e quindi tutto è design. Ne deriva una dimensione diffusa e interstiziale del design che include ambiti eterogenei, passaggi di scala repentini e orizzonti aperti. Il gioiello non può esimersi dall'incontro con il design, soprattutto con quello italiano che ha fondato una nuova visione degli oggetti e dei comportamenti d'uso, ha disegnato nuovi paesaggi domestici e anticipato scenari di consumo innovativi. La mostra rappresenta una pietra miliare negli incontri tra gioiello e design italiano, il primo censimento sistematico del gioiello di design e l'annuncio promesso di scambi tra la produzione orafa e il design italiano.
Studi sull'omicidio
Clemente Puccini, Antonio Cicognani, M. Romanelli
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 1992
pagine: 128
Anche i robot hanno un cuore
Domenico Volpi
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 1993
pagine: 168
I predatori dell'arca perduta
Campbell Black
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 1995
pagine: 208
Il viaggio dell'eroina
Maureen Murdock
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2010
pagine: 142
Il viaggiò dell'eroe, cioè quel percorso quasi obbligato che consente all'uomo di superare prove e confronti col mondo esterno per conquistare una nuova consapevolezza di sé è valido anche per la donna? Oppure alla donna è riservato un viaggio che necessita di altri percorsi? Con questo libro, nato in risposta all'"Eroe dai mille volti" di Joseph Campbell (in seguitò reinterpretato ad uso degli scrittori da Chris Vogler nel suo "Il viaggio dell'eroe"), la Murdock, psicologa di estrazione junghiana, propone la sua risposta. Ed è quella di un viaggio articolato in dieci tappe, non necessariamente consequenziali, ma disposte in un cerchio che simbolizza il divino femminile. L'inizio è segnato dalla separazione dal femminile, la Madre - cioè tutto ciò che l'eroina non vuol "diventare - che produce un'identificazione con il Padre, il maschile. È entrando nel mondo maschile e scontrandosi con le prove che incontra sul percorso che l'eroina capisce che è arrivato il momento di essere anziché di fare. Da qui inizia il viaggio di ritorno verso la parte femminile, la fase cioè in cui bisogna riprendere possesso e cura delle proprie parti rimosse. E solo accettando il proprio essere donna che si potrà raggiungere l'unione degli opposti e il proprio equilibrio fisico e mentale. Solo adesso il viaggio dell'eroina è una missione. Compiuta. Ora che è diventata una donna indipendente dalie influenze degli altri ma capace, in quanto essere completo, di unirsi all'altro.