Libri di M. Montinari
La vista e i colori-Carteggio con Goethe
Arthur Schopenhauer
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2022
pagine: 160
Schopenhauer nel 1819 ha raccontato, in un Curriculum vitae inviato alla facoltà di filosofia dell'Università di Berlino, la genesi dei suoi studi sulla vista e i colori, che si intreccia strettamente con la storia del suo rapporto con Goethe. (...) «dopo aver letto qua e là il mio lavoro (Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente) » racconta Schopenhauer «si rivolse a me di sua iniziativa, e mi chiese se volevo studiare la sua teoria dei colori, promettendo di assistermi con tutte le spiegazioni e gli strumenti necessari». Goethe e Schopenhauer si incontrarono, così, diverse volte per tutto l'inverno 1813-14, finché, trasferitosi a Dresda nel maggio 1814 e proseguite per conto proprio le ricerche, Schopenhauer portò a termine il suo lavoro, La vista e i colori, e, nel luglio 1815, lo inviò a Goethe. Il carteggio con Goethe, pubblicato nel presente volume, fornisce al lettore la storia completa degli inutili tentativi fatti da Schopenhauer per indurre Goethe a tenere a battesimo la sua «creatura ». I motivi di dissenso sulla questione particolare dei colori avevano, forse, radici più profonde di quelle che potevano apparire al giovane Schopenhauer, e Goethe, che altrimenti aveva divinato la genialità e anche la sorte del suo «infedele» discepolo, non poté sottovalutarli. (...) Le aspettative che Schopenhauer aveva nutrito sugli effetti rivoluzionari della sua opera (pubblicata nel 1816), che avrebbe dovuto liquidare definitivamente il secolare «errore di Newton», furono deluse: fu questa la prima, e forse la minore, di una lunga serie di delusioni, durata per circa quarant'anni, che coinvolse tutta la produzione filosofica schopenhaueriana. (Dallo scritto di Mazzino Montinari)
Umano, troppo umano. Volume 1
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1995
pagine: 464
Aurora e scelta di frammenti postumi 1879-1881
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1981
pagine: 428
Al di là del bene e del male-Scelta di frammenti postumi (1885-1886)
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1981
pagine: 290
L'opera è divisa in nove capitoli: "Dei pregiudizi dei filosofi", "Dello spirito libero", "Della mania religiosa", "Aforismi e interludi", "Per la storia naturale della morale", "Noi dotti", "Le nostre virtù", "Popoli e patrie", "Che cos'è aristocratico?", chiude l'opera un epodo "Dall'alto dei monti". Nell'opera N. afferma che il problema morale è più essenziale di quello teologico. Per eliminare il pregiudizio della morale è necessario un nuovo indirizzo di cultura e a tal fine si potranno impiegare gli "spiriti liberi", immuni da quel pregiudizio. Conclusione delle tendenze dell'Europa democratica sarà una schiavitù imposta da una forte razza e la futura aristocrazia dominatrice potrà nascere solo da una lunga disciplina.
Schopenhauer come educatore
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1985
pagine: 136
Sulle teorie di Mach
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 152
Opere complete. Volume Vol. 38
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: VIII-734
Epistolario. Volume Vol. 1
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1977
pagine: XIV-793
Ecce homo-Ditirambi di Dioniso-Nietzsche contra Wagner-Poesie e scelta di frammenti postumi (1888-1889)
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1989
pagine: 488
Lettere tra Freud e Jung (1906-1913)
Sigmund Freud, Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 648
Lettere alla fidanzata (1873-1939)
Sigmund Freud
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 448
Genealogia della morale e scelta di frammenti postumi (1886-1887)
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1991
pagine: 268
Opera filosofica scritta e pubblicata nel 1887. Scritta con l'intenzione di accentuare la portata di "Di là dal bene e dal male" è composta di tre saggi, intitolati: "Buono e malvagio, buono e cattivo", "Colpa, cattiva coscienza e affini", "Che cosa significano gli ideali scettici?". Nel primo N. tratta dell'essenza e dell'origine del Cristianesimo; nel secondo la coscienza è riconosciuta non come la voce di Dio nell'uomo, ma come l'istinto della crudeltà che si ripiega su se stesso dopo che non ha potuto sfogarsi esteriormente. Nel terzo N. trova la spiegazione della potenza, da lui considerata negativamente, dell'ideale ascetico-religioso nel fatto che questa forma di disciplina era l'unica, "fino a Zarathustra", che fosse proposta agli uomini.