Libri di Luigi Spina
Omero. Il libro dell'orrido Polifemo
Luigi Spina
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Ciclope, se qualcuno degli uomini mortali ti chiedesse dello squallido occhio cieco, digli che t'ha accecato Odisseo distruttore di città, figlio di Laerte, la sua casa è a Itaca». Il Ciclope Polifemo, «mostro» per antonomasia, entra a pieno diritto nella mitografia e nella storia letteraria con il IX canto dell'Odissea di Omero. Figlio del dio del mare Poseidone e della ninfa Toosa, resta vittima dell'astuzia di Odisseo, che lo acceca e riesce a sfuggirgli grazie alla geniale trovata del nome Nessuno. Nella grande stirpe dei Ciclopi, Polifemo è quello che gode di una lunga storia di ricezione, con esiti a volte inattesi rispetto alla tradizione omerica. Divenuto personaggio anche comico in un dramma satiresco di Euripide, l'orrendo gigante scopre presto l'eros: s'innamora, non ricambiato, della ninfa Galatea, ispirando così racconti d'amore disperato a poeti sensibili alle dinamiche erotiche. Non riesce facilmente a sbarazzarsi di Odisseo neanche nelle riscritture che lo riguardano, ma può rivendicare una dimensione meno mostruosa, almeno dal punto di vista psicologico.
Interno pompeiano
Luigi Spina
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2023
pagine: 480
Un viaggio all’interno delle abitazioni di Pompei grazie alla ricerca fotografica realizzata da Luigi Spina in accordo con il Parco Archeologico. Il lettore, guidato dall’occhio del fotografo, percorrerà le nove regioni della città romana e scoprirà angoli inediti, così come la varietà dei pavimenti musivi, le geometrie e i colori dei mosaici, la bellezza delle pitture parietali. L’elemento naturale fa capolino con cespugli, alberi, cieli più o meno nuvolosi e, in qualche scatto, con il temibile vulcano. Pompei è stata immortalata, sempre, in una condizione di luce naturale, aspetto quest’ultimo che consente di guardare gli interni pompeiani in tutte le ore del giorno, e cogliendo il passare delle stagioni. Prefazione Gabriel Zuchtriegel.

