Libri di Lucio Coco
Avvertimento all'Europa
Thomas Mann
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
pagine: 83
Nel 1936 sul lago di Zurigo a Küsnacht, dove Thomas Mann si era auto-esiliato dopo l'ascesa al potere di Hitler, si incontrano lo scrittore tedesco (premio Nobel nel 1929) e André Gide (futuro premio Nobel nel 1946). Dall'incontro nasce l'idea di pubblicare un libro che descrivesse la situazione in cui versava il vecchio continente allora. Ne nacque l'Avvertimento all'Europa che uscì in Francia nel 1937 e che comprendeva 4 scritti di Mann e la prefazione di Gide. Un volumetto snello, di non molte pagine, ma che ancora oggi rivela spunti ed elementi di natura profetica sul tema della guerra, della pace e sul ruolo dell'Europa nel contesto mondiale.
Oro
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Oro, che per la prima volta viene presentato e tradotto in italiano e in una lingua europea, è l'ultimo testo scritto dal matematico, filosofo e teologo russo Pavel Florenskij e per questa posizione terminale nella sua produzione letteraria si può considerare un vero e proprio «poema testamentario». L'opera è dedicata al figlio minore Mik (Michail 1921-1961) e si configura come un'istruzione ricavata appositamente per lui, che nella finzione poetica è incarnato da un ragazzo di nome Oro, l'unico discendente di una famiglia di oroceni, un popolo di etnia mongola dell'estremo oriente siberiano che derivava il proprio nome da «oro», che nella lingua locale sta per «renna», un animale sacro per quelle genti. Oro è il canto di un padre, chiuso in un lager sovietico dal quale non uscirà mai più, per il giovane figlio che si affaccia alla vita, quasi nel presentimento che questi sarebbe rimasto orfano, e insieme un invito ad affrontare l'esistenza con gli strumenti umani della curiosità, della concretezza, dell'attenzione per trovare soluzioni e vie d'uscita alle difficoltà di fronte alle quali inevitabilmente l'esistenza lo avrebbe posto.
Meterikon. I detti delle madri del deserto
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 256
Sincletica rinunciò all'eredità di famiglia e si ritirò a vivere in una caverna con la sorella cieca. Teodora lasciò il marito per abbracciare la vita monastica e per non essere mai più ritrovata vestì abiti maschili sino alla fine dei suoi giorni. Sarra lottò per sessant'anni contro il demone della lussuria vivendo sulle rive del Nilo senza mai alzare lo sguardo verso le sue acque. Sono le madri del monachesimo egiziano. Nel iii e iv secolo molte donne scelsero di ritirarsi nel deserto per cercare Dio: volsero le spalle alle lusinghe e ai piaceri del mondo per condurre una vita di ascesi attraverso la preghiera, il silenzio, la penitenza, la pratica dell'umiltà. Alcune vissero da anacorete in totale solitudine, altre fondarono cenobi femminili. Compilato dal monaco bizantino Isaia nel secolo xiii attingendo a varie tradizioni, il Meterikon è una raccolta di massime spirituali in cui sono confluiti gli insegnamenti delle grandi solitarie del deserto egiziano e i detti di altre madri, come Pelagia, Matrona, Melania, vissute a Gerusalemme, Efeso e Antiochia. Opera tutta al femminile, il Meterikon ci restituisce voci e parole antiche perdute nella storia, preziosa testimonianza del ruolo delle donne nel cristianesimo delle origini.

