Libri di Lucia De Frenza
I sonnambuli delle miniere. Amoretti, Fortis, Spallanzani e il dibattito sull'elettrometria organica e minerale in Italia (1790-1816)
Lucia De Frenza
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2022
pagine: XII-258
Le tesi rabdomantiche di Pierre Thouvenel alla fine del Settecento furono il terreno di scontro di numerosi intellettuali italiani, per i quali la facoltà di riconoscere acque e metalli sotterranei non apparteneva al campo dell'occulto, ma a quello dei fatti naturali, in quanto assimilata allo spasmo della fibra muscolare percorsa dal fluido elettrico. La scienza dei Lumi portò alla ribalta questo dibattito, trascurato finora dalla storiografia, il quale si svolse parallelamente a quello sull'elettricità metallica ed animale.
Società italiana degli storici della fisica e dell'astronomia. Atti del 37° Convegno annuale (Bari, 26-29 settembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Pavia University Press
anno edizione: 2019
pagine: 420
Il XXXVII Congresso SISFA continua la tradizione delle conferenze annuali offrendo numerose discussioni che riguardano la storia della fisica e dell’astronomia, anche in collegamento con la storia della scienza e della cultura e con le applicazioni di queste ricerche nel campo della didattica, della comunicazione della scienza e delle mostre scientifiche. Una sessione specifica tratta la figura e l’eredità scientifica di Franco Selleri (Bologna, 9 ottobre 1936-Bari, 20 novembre 2013), uno dei pionieri in Italia e all’estero della ricerca sui fondamenti della meccanica quantistica e della relatività. È presente anche una tavola rotonda sul ruolo della storia e della didattica della fisica e dell’astronomia nella formazione dei futuri docenti di materie scientifiche. Questa parte è stata stimolata dai recenti cambiamenti nella legislazione che regola l’accesso e i corsi di formazione per gli insegnanti della scuola secondaria. I relatori appartengono a istituzioni rinomate variamente interessate e coinvolte in questa nuova realtà. Contributi in lingua italiana e inglese.
La gloria di una ferita. L'assistenza ai soldati durante la grande guerra a Bari
Lucia De Frenza
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 208
La Puglia - e Bari in quanto sede delle funzioni amministrative e politiche della regione - fu coinvolta pienamente durante il primo conflitto mondiale nel sistema dell'organizzazione degli interventi. La regione si trovò al crocevia di due fronti: periferia per quello italo-austriaco e centro per quello balcanico. La gestione sanitaria dei militari e il controllo medico-legale furono esercitati nel territorio da diversi organismi sotto la giurisdizione del Ministero della guerra o in convenzione. Solo nell'area urbana del capoluogo pugliese furono impiantati nel giro di un anno nove ospedali; altri nei comuni della costa (zona di guerra) e nell'entroterra. Molto solerti furono il Comitato regionale della CRI e le associazioni civiche d'assistenza. Questo testo esamina le iniziative attuate nella città di Bari per gestire i servizi sanitari ed offrire un supporto fattivo alla macchina organizzativa della guerra. I dettagli di questa storia sono emersi da documenti dispersi in vari archivi e fondi bibliotecari non ancora scandagliati con questo scopo, offrendo la possibilità di arricchire con un nuovo tassello il quadro delle conoscenze storiche del primo conflitto mondiale. Prefazione di Mauro di Giandomenico.
...E pur si vuole! La facoltà di scienze di Bari. Origini, istituzione, sviluppi fino agli anni Settanta
Benedetta Campanile, Lucia De Frenza
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Giuseppe Laterza
anno edizione: 2017
pagine: 132
La facoltà di scienze dell'Università di Bari fu l'esito di un lungo percorso di costruzione dell'identità culturale dell'istituzione pugliese e della volontà di rispondere in maniera adeguata alle aspettative e alle esigenze del territorio. Gli studi scientifici e tecnici si svilupparono nei primi decenni della vita accademica tra le difficoltà dovute alla perifericità di Bari rispetto ai centri nevralgici di ricerca, grazie soprattutto alla sensibilità e alla dedizione di alcune figure chiave di studiosi, che dettero slancio ad una crescita all'inizio piuttosto fragile. Negli anni Sessanta, con il consolidamento della struttura organizzativa, si innescò la reazione a catena tra investimenti nella ricerca e crescita economica, che portò allo sviluppo di nuovi laboratori di ricerca tecnologicamente all'avanguardia, in grado di competere e collaborare con l'eccellenza internazionale. La nuova generazione di docenti nati e formati in Puglia creava un nuovo orientamento caratterizzato dalla forte interazione con la forza studentesca e dall'apertura verso il territorio per rispondere a nuove sfide conoscitive e culturali volte a migliorare il benessere e la conoscenza.