Libri di Luca Guzzardi
Rever. Esperimento letterario sull'irreversibile corsa del tempo
Federico Filippo Fagotto
Libro: Libro in brossura
editore: Do it human
anno edizione: 2025
pagine: 230
All’inizio un esperimento fallito: la camera termica che dovrebbe invertire l’entropia e consentire a Gilberto Mastroianni, eminente scienziato, di cambiare il corso degli eventi, lo inghiotte invece e suo malgrado in un reverso temporale. La follia di ritrovare il padre per salvargli la vita da un male incurabile, diventa così l’odissea di un giovane fisico, che perderà una promettente carriera e la moglie incinta di suo figlio, per rivivere a ritroso e vorticosamente tutta la sua vita. Dovrà imparare a riappropriarsi del corpo, costretto a muoversi al contrario come un automa, a comprendere la lingua e i significati delle persone che sono rimaste nel tempo lineare, compresi i suoi cari. Dovrà reinterpretare i rapporti di causa-effetto, rifondare la memoria, le sue facoltà e gli scopi dell’esistenza, nel tentativo estremo di intervenire nei fatti e ritrovare il libero arbitrio. "Rever" evoca la fantascienza per spingere il lettore in un esperimento più ambizioso, psicologico e terribilmente intimo, nel cuore dell’unico uomo rinato a marcia indietro. Uno sguardo sul tema inspiegabile del tempo. Prefazione di Luca Guzzardi. Postfazione di Armando Massarenti.
Conoscenza e libertà. Scritti anarco-dadaisti
Paul K. Feyerabend
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2024
pagine: 272
Fra i più originali e controversi interpreti della filosofia della scienza del Novecento, Feyerabend si è distinto per un pensiero radicalmente anticonformista e uno stile volutamente provocatorio. Il suo approccio anti-metodologico, frutto di una «teoria anarchica della conoscenza », ha spinto l’epistemologia a fare i conti con le peculiarità e i limiti della razionalità umana, invitandola a guardare la scienza da una prospettiva storico-etnografica piuttosto che logico-formale. Sotto questa nuova e rivoluzionaria luce, le teorie scientifiche più coraggiose, come la «nuova scienza» di Galileo o la relatività di Einstein, appaiono più il risultato di azzardate scommesse contrarie all’evidenza che costruzioni coerenti basate su dati neutrali e criteri universali. Nei testi raccolti in questa antologia, che testimoniano della sua vicinanza a un pensiero libertario, eterodosso ed eretico, Feyerabend non solo presenta in forma discorsiva la propria visione epistemologica, ma la colloca in un quadro etico e politico complessivo che ha come obiettivo la promozione di una società libera.
La libertà e i suoi vincoli
Giulio Giorello
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 48
Già nella cultura dell'antico Egitto è possibile rintracciare un'idea di libertà intesa come possibilità di giocare creativamente con i vincoli. A partire da qui Giorello ripercorre le tappe salienti del pensiero scientifico moderno: attraverso Bruno, Galilei, Keplero, Newton e altri eminenti uomini di scienza rappresenta la tensione costante fra la libertà degli scienziati e l'autorità politica, mostrando come ogni nuova scoperta sia frutto di una riduzione dell'arbitrario nella descrizione dei fenomeni e del riconoscimento di alcuni limiti. In un audace parallelo tra scienza e politica l'autore sottolinea inoltre il valore delle eterodossie, individuando il frutto migliore della democrazia nella capacità di opporsi a qualunque potere che si pretenda assoluto. Così il vincolo, non più imposizione che opprime, diventa lo spazio di gioco di una nuova libertà.
Filosofia, linguaggio, arte. Linee di confine
Luca Guzzardi, Roberto Cirillo, Luciano Tellaroli
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2013
pagine: 67
Al termine del primo ciclo di incontri presso il Circolo Filologico Milanese, una serata dedicata ai sottili confini che intercorrono tra filosofia, linguaggio e arte durante la quale sono intervenuti Luca Guzzardi (che dopo un breve percorso storico racconta come la "grande filosofia" oggi si specializzi declinandosi in filosofia della scienza, del linguaggio, del diritto, cognitiva, quasi che l'unità si ritrovi nel frammento), Roberto Cirillo (che ripercorre le tappe fondamentali della linguistica in un racconto entusiasmante che da De Saussure a Chomsky ce ne svela il ruolo fondante nella cultura contemporanea), e Luciano Tellaroli (il curatore della rassegna con cui entriamo nelle opere di artisti - da Paolo Uccello sino alla postmodernità di Kossuth - in cui i confini tra filosofia, arte e linguaggio si fanno sempre più esili).
Lo sguardo muto delle cose. Oggettività e scienza nell'era della crisi
Luca Guzzardi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 192
Immaginate di essere privi di emozioni e qualità, solo cervello e capacità di raziocinio, come un computer che a ogni domanda risponde con il risultato corretto. Per una lunga tradizione di pensiero è così che conosciamo il mondo e noi stessi: usiamo strutture a priori per ordinare ed elaborare l'informazione che ci proviene dai sensi. Ma le cose funzionano davvero in questo modo? Da più di un secolo, discipline apparentemente distanti ma fra loro legate come fisica e psicologia ci hanno mostrato che il mondo e l'esperienza che di esso abbiamo non cessano d'incrociarsi e di modificarsi reciprocamente, senza strutture definitive o sistemi di riferimento validi una volta per tutte. Questo libro racconta la storia di una "perdita dell'innocenza", a conclusione di un viaggio affascinante attraverso momenti che hanno cambiato il volto della fisica e della psicologia. Una storia che mostra come, proprio là dove i fondamenti del nostro pensiero paiono vacillare in una crisi profonda, si possa recuperare un'idea radicale di scienza come conoscenza oggettiva: quello "sguardo muto" che le cose gettano su di noi e a cui diamo voce in teorie, formule, esperimenti.

