Libri di Lorenzo De Santis
Verranno i nostri sogni
Lorenzo De Santis, Giulia Carnesecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 232
Ricky, giovane dall'animo inquieto e perennemente in lite con se stesso, decide di trasferirsi a Londra per mettere in ordine la sua esistenza. Cerca di intraprendere uno stile di vita più virtuoso, ma allo stesso tempo è costretto a fare i conti con i fantasmi del passato. Memoria e immaginazione si avvicendano in un vortice ipnotico che mescola vizi, ossessioni e ricordi. Un viaggio onirico che ricorda come si è in grado di vivere ovunque e di sopravvivere a qualunque cosa, tranne che a se stessi.
La Firenze male
Giulia Carnesecchi, Lorenzo De Santis
Libro: Libro in brossura
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2018
pagine: 188
"Un uomo ricco è solamente un poveruomo con tanti soldi" (A. Onassis). Gli autori di questo romanzo sembrano partire dall'eco lontana di questo pensiero per vivisezionare una classe sociale in via d'estinzione, avvilita dalla sua stessa incapacità di porsi delle domande, allegoria parossistica di se stessa: l'alta borghesia. Non è un ritratto crudele disegnato con distacco accademico, ma un tuffo doloroso dentro le derive di un mondo più complesso di quel che appare. Perché in qualsiasi contesto, l'uomo non perderà mai la sua individualità. Nel coacervo in cui si dibattono figure giovanili mai connesse fino in fondo al mondo reale, brillano le bellissime sorelle Bandinelli, sprezzanti e cinicamente feroci persino l'una con l'altra; Alex, il capetto della compagnia, viziato e forte della sua arrogante "ricchezza"; infine Lucio, un ragazzo semplice che si scaraventa in un ambiente che teme e desidera senza pudore. E i sentimenti? Bruciano sotto la cenere. Tutti i personaggi, delineati con spigolosa ironia, hanno le cose più belle ma non sembrano avere la vita. Per questo sono annoiati, per questo si scambiano colpi violentissimi semplicemente allo scopo di primeggiare.
SQUI librio
Lorenzo De Santis
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 66
"La silloge di Lorenzo De Santis trova la sua prima e importante presentazione già a partire dal titolo, "SQUI_librio". Con esso infatti l'autore pone fortemente l'accento non solo sul significato della parola, ma sull'idea stessa di squilibrio, che per molti versi accompagna e accomuna le diverse sfaccettature delle varie composizioni qui raccolte, ma anche e soprattutto sulla forma, particolare e diremmo unica. In tal modo la parola stessa, verrebbe da dire il suo significante, viene quasi dissezionata e rielaborata, non per un'analisi formale, quanto piuttosto per una sorta di ribellione alle regole della lingua, della società, del senso comune. Una ribellione un po' disordinata e certamente anticonformista, che partendo dal titolo riecheggia in queste pagine, proponendo un modo diverso e forse nuovo di guardare al mondo che ci circonda e ai suoi ingranaggi, forse ormai logori e inadeguati. "SQUI_librio" è un inno alla libertà, di forma così come di pensiero, un bisogno primario che va oltre gli angusti limiti della pagina." (Dalla prefazione).

