Libri di L. Origlia
Arcobaleni
Yasunari Kawabata
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 276
Sullo sfondo del Giappone del dopoguerra, faticosamente alla ricerca di una propria identità, Momoko attraversa la giovinezza
Ricordi di mia madre
Yasushi Inoue
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 154
"Mia madre dava l'impressione di essere un meccanismo rotto. Non era malata, ma una parte di lei aveva ceduto... Le parti integre e quelle compromesse si mischiavano di continuo ed era arduo distinguerle. Nonostante fosse afflitta da una notevole mancanza di memoria, vi erano particolari che ricordava perfettamente". Così leggiamo in questi "Ricordi di mia madre", in cui Inoue cela, con pudore, il suo lato più intimo e dolente. E non possiamo non ascoltare partecipi quella voce che ci spiega come la donna "avesse incominciato a cancellare a ritroso, con una gomma, la lunga linea della sua vita", del tutto inconsapevolmente, "perché a tenere in mano la gomma era quell'evento ineluttabile che è la vecchiaia". Vecchiaia su cui Inoue ci offre, con quest'opera in tre tempi, pagine fra le più intense che abbia mai scritto, dove riesce a trovare la misura perfetta, con una delicatezza di tratto che nulla concede all'effusione sentimentale, per raccontare un lento congedo, raffigurare angosce primordiali ed evocare immagini che si incidono nella memoria. Come quella dell'anziana donna che - con una lampadina tascabile in mano - vaga di notte nella casa del figlio, senza che sia possibile sapere se ora, nella sua mente, lei è la madre alla disperata ricerca del bambino perduto o la bambina smarrita in cerca della mamma.
Trastulli di animali
Yukio Mishima
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 176
In una casa sul mare circondata dai fiori vivono Yuko, che si prende cura del marito non autosufficiente, e il giovane e vigoroso Koji. Quest'ultimo è appena uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna proprio per aver ferito gravemente alla testa Ippei, il marito di Yuko. Innamoratosi della giovane donna, il ragazzo aveva voluto difenderla, segnando per sempre il proprio destino e quello della coppia di sposi: l'uomo ne era rimasto infatti semiparalizzato, quasi incapace di parlare e con un perenne, inquietante sorriso sul volto. Nonostante la corrente di passione che li unisce e i profumi dell'estate che inebriano l'aria della penisola, i due giovani sono ossessionati dalla presenza silenziosa e rassegnata dell'invalido: non sopportano il sospetto di essere guardati come due animali che si trastullano, innocentemente felici. Il senso di colpa, il sorriso perenne di Ippei e le indecisioni di Yuko permeano l'atmosfera di una tensione crescente, che sembra far precipitare il trio verso il compimento inevitabile di un segreto desiderio di espiazione. Vissuta sullo sfondo di una natura idilliaca, tra le spiagge e le pinete della penisola di Izu, questa storia di un eros che conduce irragionevolmente alla rovina acquista un'aura di essenzialità e fatalità che è stata paragonata da molti a quella della tragedia greca.
La croce buddista
Junichiro Tanizaki
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2019
pagine: 160
Scritto nel 1928 e considerato uno dei romanzi più significativi di Tanizaki, "La croce buddista" è incentrato sulla relazione proibita che si instaura tra due donne di Osaka, cui non è estraneo il marito della prima. Un triangolo dalle forti tinte sadomasochistiche, un'attrazione dei sensi che si alimenta di sospetti, finzioni e litigi, un gioco perverso e disperato analizzato con sottile e minuziosa precisione. E che, tra svolte imprevedibili e bruschi colpi di scena, si avvia alla catastrofe finale quando sulla scena compare un quarto e inaspettato personaggio.

