Libri di L. Coco
L'uomo e i suoi problemi. Antologia modulare. Per le Scuole superiori
Quinto Orazio Flacco
Libro
editore: Loffredo
anno edizione: 2002
pagine: 144
Sui pensieri. Riflessioni. Definizioni
Evagrio Pontico
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2014
pagine: 96
Gli insegnamenti spirituali di un Padre del deserto monaco, asceta e teologo: i vizi capitali, il modello di vita spirituale, le malattie dell'anima. Sui pensieri. Come e dove si generano nella mente i pensieri maligni? Evagrio Pontico, monaco del deserto egiziano vissuto nel IV sec. a. C., parla di "spiriti maligni" e li riconduce a sette peccati capitali: gola, avarizia, vanagloria e lussuria, ira, tristezza e superbia. Due sono i demoni che ispirano tali pensieri: il "demone vagabondo", origine di alcune fantasie oniriche, e "demone dell'insensibilità", che genera disaffezione dell'anima verso i precetti di Dio, dai quali si può guarire con la pratica della carità. Riflessioni: Evagrio sintetizza il suo modello di vita spirituale in cui vita attiva e vita contemplativa, teoria e pratica, preghiera e contemplazione si compenetrano a vicenda. Definizioni: lo scritto è dedicato alla definizione delle malattie dell'anima razionale mutuando tale elenco dai morbi descritti nel Levitico e da altri libri dell'Antico Testamento.
A Eulogio. Sulla confessione dei pensieri e consigli di vita-A Eulogio. I vizi opposti alle virtù. Testo greco a fronte
Evagrio Pontico
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
I temi fondamentali della vita monastica: il lavoro manuale, la preghiera, l’astinenza, l’ubbidienza, la pazienza, l’umiltà. Il confronto con le passioni, le relazioni che intercorrono tra vizio e virtù, che fanno del deserto non una regione illusoria di una condizione pacificata, data per scontata e raggiunta come la meta di un itinerario turistico. A tal proposito Evagrio vuole trasmettere a Eulogio un’esperienza del deserto come luogo di una nuova consapevolezza che dice anche pace e quiete, ma in rapporto dinamico con l’impegno; non pace e quiete tout court, ma nel dominio di sé e nella consapevolezza di un lavoro, mai interrotto, di confronto interiore con le spinte della propria anima, dei suoi impulsi e delle sue passioni. Raggiunto questo equilibrio, è così possibile sentire la forza della natura, contemplare la bellezza del tutto, conversare con Dio in una condizione orante mai data prima che egli fa coincidere con il piacere spirituale e con la beatitudine.
Aforismi
Marina Cvetaeva
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
In questo libro viene offerta una raccolta di aforismi di Marina Cvetaeva, tratti dal volume in due tomi di Inediti, in cui sono raccolti quindici taccuini della poetessa russa che coprono un arco di tempo che va dal 1913 al 1939. Si tratta molto spesso di materiali di natura intima e privata che restituiscono un'immagine ben definita della sua anima tormentata e complessa e al contempo rendono una chiara testimonianza della sua personale ricerca di verità e di autenticità portata avanti con coraggio e con lucidità durante il corso di tutta la sua esistenza.
Opere
Cassia
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il volume delle Opere di Cassia (IX sec.) presenta per la prima volta in lingua italiana l'edizione integrale della produzione letteraria delle sue opere. Il suo lascito letterario comprende due forme distinte: la prima è quella della poesia religiosa, con versi che sono presenti nei due principali libri liturgici della Chiesa orientale, il Menaion e il Triodion, mentre la seconda attinge al genere letterario della produzione sentenziosa e gnomica. In entrambi i casi si tratta di un unicum che giustifica il ruolo privilegiato che questa donna ha nel panorama della letteratura bizantina.
Il breviario del principe di Kiev
Vladimir Monomach
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
Vladimir Monamach (XII sec.), conosciuto anche come Vladimir II di Kiev, ha legato il suo nome alla «Istruzione [Poucenie]», che qui si presenta con il titolo editoriale di Breviario del principe di Kiev. Quest'opera rappresenta un unicum nella storia della letteratura russa antica. Con essa infatti è la prima volta che un laico, un non religioso, si prodiga nell'indirizzare ai propri figli degli insegnamenti di carattere morale. Dal punto di vista personale egli li esorta a seguire la virtù, a evitare ogni forma di eccesso, ad essere morigerati, mentre dal punto di vista sociale l'insegnamento è a venire in soccorso dei più deboli e dei poveri, a praticare la clemenza, a esercitare la prudenza, a non praticare nessun abuso e ad avere rispetto degli altri. L'opera conserva l'eco delle guerre che numerose si combatterono e insanguinarono la terra di Rus' a quel tempo. Tuttavia Monomach si dimostra un uomo moderato ed equilibrato e nella sua Istruzione egli insiste molto sulla riconciliazione, sulla riappacificazione, in russo «primirenie», un vocabolo che ha in sé proprio la tanto auspicata parola «mir» che vuol dire per pace.
Istruzioni al principe Costantino porfirogenito
Teofilatto di Ocrida
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
L'«Istruzione al principe [Paideia basilikè]» era stata pensata come un manuale di morale e di politica per il giovane principe Costantino, figlio del basileus Michele VII Dukas e di Maria d'Alania. In questo opuscolo l'autore concentra la sua attenzione sulle virtù basilari che devono essere possedute dal principe. Egli invita il discepolo a riflettere sul ruolo di personaggio pubblico e a considerare i riflessi negativi sulla sua gente di una eventuale condotta non corretta da parte sua. Al giovane viene sempre ricordato che il vero banco di prova per lui saranno le sue qualità e non come lo fa apparire la veste regale che indossa. A brillare non deve essere l'abito ma le virtù. Perciò a renderlo distinto saranno le qualità morali in suo possesso (la temperanza, l'equilibrio, la misura), non tanto i beni materiali che potrà esibire per il rango che egli occupa. Nel reggere lo stato l'immagine che gli viene costantemente proposta è quella cristiana della misericordia. Il principe deve distinguersi non per la crudeltà ma per la clemenza. Il ricorso alla punizione deve avvenire solo in situazioni eccezionali, mentre sono enfatizzate in particolare le doti di indulgenza e di accondiscendenza. Il principe dovrà brillare soprattutto per la luce che diffondono le sue buone azioni, perciò la fiaccola che lo precede nel corteo regale avrà il significato «di rischiarare e niente affatto di bruciare».
Monita
Lucio Anneo Seneca
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 82
Questo libro ha il sapore di una assoluta novità in quanto per la prima volta vengono presentati e tradotti i Monita di Seneca che, stando alla testimonianza di Tacito negli Annali, forse conservano traccia di quegli ultimi insegnamenti pronunciati e dettati dal filosofo stoico ai suoi discepoli in punto di morte. Si tratta di un gruppo consistente di sentenze morali che è giunto fino a noi in maniera molto articolata e non senza interpolazioni che ne hanno modificato il nucleo originario. Quello che invece rimane fermo e invariato è l'orizzonte etico che queste sentenze dischiudono al lettore, portandolo a riflettere sul modo più giusto con cui affrontare e rispondere alle questioni e agli interrogativi morali che la vita pone all'uomo di ogni tempo, insegnamento questo di cui Seneca rimane maestro nei secoli.
Parole ai giovani. Piccolo lessico ad uso delle giovani generazioni
Libro
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2016
Un pocket che raccoglie un cospicuo numero di parole-chiave del messaggio ai giovani di Papa Francesco. Questo piccolo lessico ad uso delle giovani generazioni - come osserva il curatore Lucio Coco nella sua Premessa al volume - è disposto in ordine alfabetico e rende possibile a chi legge "riconoscere ed individuare le problematiche, le incertezze, le speranze e le paure che si accumulano attorno a questa decisiva, per la vita dell'uomo, età di crescita, di sviluppo e di formazione". Il Pontefice, attraverso i suoi messaggi, dimostra di avere ben chiara la condizione di precarietà ed incertezza che oggi attanaglia i giovani e, nell'Anno della Misericordia e in occasione della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù (Cracovia 26-31.VII.2016), offre loro la possibilità di riflettere e di riorientare la propria vita alla luce delle sue parole e dei suoi insegnamenti che vedono nella fede in Gesù un cammino sicuro, l'"ago di una bussola al quale non si può non fare riferimento nel percorrere le strade, talvolta tortuose, difficili e accidentate, della propria esistenza". L'Introduzione al volume è di Papa Francesco ed è tratta dal Messaggio per la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù 2016 (15-8-2015).
La dieta del saggio. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro
editore: EDB
anno edizione: 2016
pagine: 56
In diverse occasioni, soprattutto nelle Lettere morali a Lucilio, Seneca fornisce dettagli sulla sua vita privata e sulle sue abitudini alimentari. Se i suoi contemporanei prediligono tavole imbandite con ostriche di lago e carne di cinghiale, lingue di fenicottero e vini addolciti dal miele, il filosofo opta per la frugalità di brodini e polenta, pane d'orzo e acqua semplice. Seneca ritiene, infatti, che il cibo rappresenti un'occasione per esercitare la virtù, per separare ciò che è essenziale da ciò che non lo è, un esercizio che presenta diversi punti di contatto con i precetti sui cibi della tradizione ascetica e monastica cristiana.
Ero straniero e mi avete accolto. L'accoglienza come opera di Misericordia
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2016
Il presente volume, pensato come sussidio per l'Anno giubilare della Misericordia, "raccoglie le riflessioni e i pensieri di papa Francesco sul tema, di così cocente attualità, dell'accoglienza dei migranti, a seguito dell'incalzante succedersi di esodi forzati dalle regioni e dai Paesi più svantaggiati del mondo verso il vecchio continente europeo. Nel deserto spirituale rappresentato dalle derive della post modernità, la comunità dei cristiani fonda la sua esperienza nella fede in Cristo Buon Samaritano e, prima ancora, in quella del Dio che si fa uomo, e si apre alle sofferenze e ai dolori della carne, per portare il suo messaggio di solidarietà e di salvezza al mondo".
Ero in carcere e siete venuti a trovarmi. La visita ai detenuti come opera di Misericordia
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2016
Il presente volume affronta il tema del perdono dei detenuti. Papa Francesco "ha incontrato otto volte i detenuti in carceri italiane e straniere. In questo modo egli si fa continuatore della tradizione, ripresa dopo circa novant'anni di interruzione, da Giovanni XXIII con la sua storica visita ai reclusi di Regina Coeli il 26 settembre 1958. Ciò che accomuna le parole e i pensieri dei pontefici raccolti in questa antologia è che nessuna pena può mai estinguere un peccato, solo il perdono che viene da Cristo può portare la pace alle coscienze. È su questo mistero di misericordia che si diffonde il messaggio del Vangelo e giunge oltre le mura spesse delle carceri". Il volume contiene una antologia di testi sul tema delle carcerati di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.