Libri di Ivan Zazzaroni
Per vincere domani. Come il calcio italiano può uscire dalla sua crisi più nera
Ivan Zazzaroni
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro non è solo un atto d'accusa contro l'avidità e l'indifferenza delle istituzioni, è una riflessione urgente sulla
Io, guerriero
Francesco Acerbi
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 192
«A forza di combattere, inciampare, guarire, ricominciare… ho capito che non sono diventato forte quando ho vinto, ma quando ho smesso di avere paura di perdere.» C’è un prima e un dopo. Un evento che cambia tutto. Per Francesco Acerbi è stata la malattia: la scoperta, nel 2013, di un tumore. Prima, è un bambino cresciuto in provincia «a botte e pallone»: ginocchia sbucciate, la polvere dei campetti che brucia gli occhi e in gola, porte segnate a terra con zaini e felpe. Poi la gavetta da giovane calciatore di talento dal futuro brillante: il Pavia, la Reggina in Serie C, il Chievo, una breve parentesi al Milan, il Sassuolo. Qualche errore, qualche bevuta, qualche allenamento saltato e partite perse. Infine, la diagnosi. Dopo, inizia un viaggio fatto di sofferenza, fatica, notti insonni e attese strazianti. Il corpo tradisce e la paura striscia nella mente e nelle ossa. E il calcio – così importante, così vitale – sembra sbiadire nel ricordo. Ma è da qui che Francesco decide di ripartire, di raddrizzare la sua vita e farne un capolavoro di resilienza e riscatto. Fino al ritorno in campo, più forte di prima. Fino al gol in semifinale di Champions League e al ruolo di difensore nella Nazionale italiana. Acerbi si racconta senza filtri, con lucidità e ironia: la famiglia, l’angoscia, l’impegno, il rapporto con il proprio corpo, la solitudine, l’adrenalina della partita, la fede nella rinascita. Io, guerriero non è solo la storia di un calciatore. È la testimonianza di un uomo che ha dovuto smettere di essere atleta per riscoprirsi guerriero. Di chi ha sbagliato, ha lottato e ha continuato a inseguire un pallone anche quando sembrava perduto. È la prova che un corpo ferito può tornare a correre e che un’anima spersa può ritrovare se stessa.
Storie maledette del calcio. Ciò che la telecronaca non può raccontare
Roberto Maida
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2023
pagine: 336
Anche lo sport più popolare del mondo nasconde segreti indicibili, storie che non vogliono (o non possono) essere divulgate. Dal 1889 – universalmente riconosciuto come l’anno zero del calcio – sono ottantotto i giocatori deceduti sul rettangolo verde. Ma in questi racconti si parla di morti dovute a cure “speciali”, suicidi inspiegabili che hanno lasciato sgomenti, terribili agonie provocate da malattie rare. Sla in primis. E poi omicidi, che in molti casi non hanno ancora un colpevole. Da Taccola a Vialli, da Astori a Fortunato passando per Maradona, unico straniero della nera raccolta: Roberto Maida narra le tragedie più dolorose e misteriose della storia del calcio italiano arricchendole con testimonianze, inchieste e aneddoti straordinari. Tutto ciò che videocamere e microfoni non hanno mai potuto raccontare. Prefazione di Ivan Zazzaroni. Postfazione di Morgan De Sanctis.

