Libri di Giuseppe Nori
Il sermone puritano tra adattamenti e contaminazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Eum - Centro Edizioni Università di Macerata
anno edizione: 2024
pagine: 283
L’assetto sacro-secolare degli Stati Uniti d’America, secondo Sacvan Bercovitch, può essere meglio compreso non tanto sulla base della cosiddetta identità puritana del paese, quanto in virtù del contributo che i Puritani apportarono alla simbologia americana: «una simbologia culturale incentrata sulla visione dell’America», veicolata, reiterata e corroborata da esortazioni e affermazioni retoriche, discorsi e orazioni con cui nei «rituali» comunitari si celebrava un’identità «federale» destinata a evolversi e ampliarsi a livello continentale. Il presente volume torna a interrogarsi su questa messe dell’immaginazione puritana coloniale: un vero e proprio genere letterario che, con al centro il sermone, si e' perpetuato nel suo insieme come «espressione organica della comunità». Adottando due prospettive teorico-analitiche distinte, pur parallele e in dialogo tra loro, quella linguistico-retorica e quella critico-letteraria, i vari saggi in esso raccolti si concentrano su esempi rappresentativi che evidenziano il retaggio e le trasformazioni dell’omiletica puritana, tra adattamenti e contaminazioni.
Lettere a Hawthorne. Testo inglese a fronte
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2019
pagine: 118
Le lettere a Hawthorne ci consentono di ricostruire e mettere a fuoco l'evoluzione artistica e intellettuale di Melville tra il 1851 e il 1852, gli anni più inquieti e più intensi della letteratura classica americana. È questa un'evoluzione rapidissima e sofferta, segnata da svolte decisive, in gran parte dettate dalla coesistenza paradossale di impulso creativo e disillusione ideologica che caratterizza il rapporto problematico con Hawthorne stesso. In questo periodo cruciale, Melville passa dagli schemi visionari del nazionalismo letterario al ripudio della Giovane America, dalle vette speculative e distruttive di Moby-Dick e Pierre alle aporie sentimentali della «storia di Agatha», per riemergere infine dall'impasse artistica come il critico più spietato e corrosivo della coscienza nazionale. Questa nuova edizione riveduta e ampliata esce a venticinque anni dalla prima, in concomitanza con il bicentenario della nascita dello scrittore americano.

