Libri di Giorgio Scianca
La recita dell'architetto. 1523 film e un videogioco
Giorgio Scianca, Steve Della Casa
Libro: Libro in brossura
editore: SVpress
anno edizione: 2015
pagine: 461
Quando un architetto incontra un cinefilo nasce un libro che mostra il legame passionale e indissolubile tra le due arti. Una raccolta di 1523 film, in tutte le lingue del mondo, dal muto a oggi, dove l'architetto è protagonista. Tante storie conosciute e tante nuove scoperte; film, attori e registi famosi; location, edifici, plastici, progetti. Le parole che spiegano l'evoluzione della professione. Giorgio Scianca è l'architetto innamorato del cinema che ha avuto l'idea e l'ha messa in pratica. Steve Della Casa è il cinefilo innamorato dell'architettura che l'ha sostenuto.
Torino Filmopolis. Dentro i film la città
Giorgio Scianca, Alessandra Comazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
I libri di Calvino come fonte d'ispirazione. Il cinema girato in città come trama, dal 1908 ai giorni nostri. Un percorso tra i luoghi raccontati dai registi, abitati dagli attori, ammirati dagli spettatori. Una città del cinema trasformista, radicale, muta, futura, vertiginosa. Torino ha visto nascere il cinema in Italia. Ha un Museo del Cinema famoso in tutto il mondo. Ha una Film Commission tra le più attive in Europa. I film girati nelle sue strade attraverso le stagioni della storia, dell'anima, del cuore, restituiscono l'essere e il divenire della città. Una ricerca unica, sistematica, basata sulle immagini in movimento più che sulle parole dei copioni. Una guida originale che riscrive la storia del cinema torinese attraverso strade, piazze, ponti, giardini, parchi, così spesso trasformati in set. Una riflessione che avvicina cinema e architettura, cinema e letteratura, cinema e televisione, film e libri, festival e serie tv. Torino sta cambiando profondamente, il cinema lo racconta e ci aiuta a ricordare che la fiction è fiction, ma la città e le sue architetture, passate, presenti e future, sono vere. Ed ecco filmopolis.

