Libri di Francesco Perillo
Non guardatemi così
Rita Losco, Francesco Perillo
Libro: Libro in brossura
editore: Arpeggio Libero
anno edizione: 2016
pagine: 208
Rita ha finalmente trovato lo scopo più importante della sua vita: cercare di evitare ad altre giovani, soprattutto adolescenti e preadolescenti, di diventare vittime dell'anoressia. L'arma segreta e potente di questa malattia è quella di riuscire a camuffarsi, ad agire indisturbata, non notata. Quindi, per fermarla in tempo, è necessario smascherarla, metterla in mostra, denudarla, svelarne tutti i segreti prima che sia troppo tardi. Ed è importante far conoscere anche i patimenti che ne derivano, in tutta la loro assurdità. Dell'anoressia bisogna averne paura perché non è meno grave di altre gravi malattie. Le pagine di questo libro riportano una storia vera. La protagonista-coautrice, prevalente voce narrante, dopo tanti anni di sofferenze e di silenzi, decide di rivelare agli altri il suo mondo, le sue tristi vicende.
L'insostenibile leggerezza del management. Best practices nell'impresa che cambia
Francesco Perillo
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2010
pagine: 187
Se questo è l'asset principale dell'impresa basata sulla conoscenza, come è possibile da una parte generare valore con il lavoro e dall'altra precarizzare sempre di più i rapporti? E perché non appena i conti non tornano facciamo del lavoro la leva primaria nella gestione delle crisi? Sullo sfondo di questo libro ricorrono contraddizioni come queste, rivelatrici di una insostenibile leggerezza del management nel modo in cui spesso operiamo, preferendo - forse perché presi dal cappio dell'emergenza - le scorciatoie alle strade, l'effimero al sostenibile, la superficie alla profondità. Ad esse corrisponde, come desolante corollario, la diffusa convinzione che talento, competenza e merito non possano radicarsi nelle imprese in cui ciò che conta sono in definitiva la carriera, il potere, l'affiliazione. Questo libro non è un manuale, non fornisce regole né modelli per la gestione delle risorse umane, ma best practices effettivamente collaudate in imprese che operano alla frontiera della tecnologia e dell'innovazione, e perciò concretamente "praticabili": tracce che possono essere seguite in azienda, a seconda dei contesti organizzativi e della voglia di leadership dei suoi manager. Esperienze che possono contribuire a rafforzare oppure a demolire le convinzioni personali di navigati executives come di giovani che si affacciano all'avventura manageriale.
La leadership d'ombra. Il lato oscuro della leadership
Francesco Perillo
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2005
pagine: 174
Esistono leader che operano nell'ombra all'interno di aziende e organizzazioni e che, spesso senza riconoscimenti e gratificazioni, mantengono la capacità di motivare i loro uomini anche nei momenti più bui. In questa fase di transizione, per superare ostacoli e incertezze, il leader deve attingere alle proprie risorse emotive, oltre che alla propria intelligenza.
Raggi di terra
Francesco Perillo, Marco Perillo
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2007
pagine: 97
Padri e figli che mai come oggi parlano linguaggi totalmente diversi , spesso sono incapaci di trovare parole per raccontarsi l'un l'altro e arricchirsi l'uno dell'esperienza dell'altro. Francesco e Marco, padre e figlio, hanno invece avuto il coraggio e l'umiltà di trovare la strada di un dialogo autentico. Si incontrano sul piano delle emozioni, quelle che non hanno età perché nascono da una vibrazione dell'anima. Da questa vibrazione hanno saputo cogliere raggi di terra aperti al futuro, entrambi convinti che su questa terra "che abitiamo nel nostro tempo in cui il ciclo della vita sarà racchiuso," siamo tutti in cammino verso la terra promessa. Scritti con "mani da adulto e il cuore di un bambino", i versi di Francesco e Marco ci offrono la possibilità di scorgere quella traccia che segna il solco dell'esistenza e svela il mistero della vita e l'amore dell'Arciere che "come ama le frecce che volano, così ama l'arco che sta fermo."

