Libri di Francesco Lucrezi
2126. Il futuro degli ebrei
Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi, Luciano Baruch Tagliacozzo
Libro
editore: Sopher Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 182
Ispirato al famoso 1984 di Orwell, questo libro immagina come sarà il futuro degli ebrei fra un secolo, nel 2126
Leges super principem. La «Monarchia costituzionale» di Vespasiano
Francesco Lucrezi
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1982
pagine: XII-300
Il problema del mutuo di denaro erogato al «Filius familias»
Francesco Lucrezi
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1993
pagine: VIII-192
La Tabula picta tra creatore e fruitore
Francesco Lucrezi
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1984
pagine: 310
Voci enciclopediche e di dizionario. Edizione Nazionale delle Opere di Vincenzo Arangio-Ruiz. Volume Vol. 1
Vincenzo Arangio-Ruiz
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il presente volume è il primo dell’Edizione Nazionale delle opere di Vincenzo Arangio-Ruiz, istituita con Decreto del Ministro della Cultura n. 77 del 27 febbraio 2024. Esso raccoglie in un’unica sede tutte le voci enciclopediche e di dizionario dell’Autore su temi che spaziano dal diritto privato al diritto pubblico e contemplano anche numerose biografie di giuristi antichi e moderni.
7. Appunti di diritto ebraico. Volume Vol. 2
Francesco Lucrezi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 96
5. Appunti di diritto ebraico. Volume Vol. 3
Francesco Lucrezi, Mariateresa Amabile
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Come tutto è cambiato dopo il sette ottobre
Libro: Libro in brossura
editore: Sopher Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 170
"Il Sette Ottobre ha spezzato la storia, ha sconvolto le nostre vite. Si è aperto un nuovo capitolo nell’antica storia del Male (che può essere letta come una particolare “storia nella storia”). Sono stati superati tutti quelli che credevamo fossero i limiti del Male. È crollata, anzi, l’idea che il Male possa avere dei limiti. Orrendi fantasmi, che ci illudevamo fossero stati non certo sconfitti, ma almeno emarginati, riemergono, moltiplicati per mille, in tutto il mondo, nell’indifferenza, quando non nel compiacimento, di molti. Niente sarà più come prima, tutto è cambiato."
Quel che ha detto Mosè. Studi sulla «Collatio» I-X. Note sulla «Collatio» I-IV. Cofanetto
Francesco Lucrezi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 1272
Questo volume raccoglie una lunga serie di studi e ricerche del prof. Francesco M. Lucrezi (con contributi di altri studiosi) sollecitate da un testo tanto suggestivo quanto enigmatico, la Collatio legum mosaicarum et romanarum. Piccola opera di cui non si conosce l’autore e la data di composizione, un testo di diritto comparato, si direbbe oggi, con intenti che si suppongono apologetici. È dubbia la data di composizione, in particolare con una lunga discussione se una determinata citazione teodosiana del 390 sia stata un’interpolazione o se fosse parte integrante del testo originale. Quanto all’autore, una prima attribuzione a un autore cristiano risulta poco credibile, data l’assenza di riferimenti alla fede e ai testi cristiani; sarebbe stato invece un ebreo, con una certa dimestichezza della Torà e anche esperto di diritto romano a compilare il testo. Ma, se posso sottolineare un rilievo al quale mi associo, in questa comparazione di testi c’è un grande assente (o molto poco presente), la Torà orale. Non c’è il Talmùd perché almeno nel IV-V secolo (se quella è la data della Collatio) era in gestazione, ma la Mishnà e altri testi c’erano. Forse l’autore voleva rivolgersi (anche) a un pubblico cristiano e gli metteva davanti un testo, quello della Torà, al quale comunque i cristiani attribuivano sacralità, mentre contestavano la tradizione rabbinica. O forse la contestava lo stesso autore con lo stesso spirito degli antichi sadducei o dei futuri caraiti; o forse la conosceva poco; cosa non infrequente tra gli ebrei di tutti i tempi che hanno buone conoscenze di culture non ebraiche (come il nostro autore conosceva il diritto romano) e di ebraismo sanno solo l’essenziale... Prefazioni di Riccardo Di Segni e Francesco Paolo Casavola.
De Re Publica. Volume Vol. 1
Francesco Paolo Casavola
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2023
pagine: 176
"Casavola non riesce a far proprio, pur nella profondità, e talvolta nel tormento, del suo pensiero critico, il conflitto tra valori e visioni; o meglio, pur essendo consapevole dell'ineluttabilità storica di posizioni di conflitto, ricerca nella ragione e nel metodo scientifico una "via d'uscita" che non sia un mero compromesso all'insegna dell'opportunità (se non dell'opportunismo), ma costituisca il sistema fondante di una società tollerante, non agnostica, dove i diritti di tutti trovino salvaguardia e tutela, dove il fattore di coesione della cultura nazionale deve oggi confrontarsi con prorblemi di integrazione di gruppi multiculturali, dove trovino posto 'i sentimenti morali universali di appartenenza al genere umano prima che ad un popolo'." (dalla prefazione di Filippo Patroni Griffi)

