Libri di Francesca Piselli
Langages et terminologies de la participation
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 174
Notion complexe, ambiguë et toujours réinventée, la "participation" inspire une vaste littérature scientifique, notamment dans les champs des études politiques, sociales et urbaines. En revanche, les recherches l'abordant sous un angle linguistique sont encore très peu nombreuses. Ce volume propose d'explorer la participation par une entrée inédite, à savoir celle de la terminologie ou, plus précisément, des terminologies, ainsi que des discours qui lui sont associés dans différents domaines et contextes. La première partie, intitulée "La participation en débat: regards croisés, réflexions et pratiques contemporaines", se veut une réflexion approfondie sur la pluralité des perspectives et des pratiques concernant la participation. La seconde partie, ayant pour titre "Enjeux terminologiques et discursifs de la participation", examine les enjeux terminologiques et discursifs de la participation, notamment de la participation citoyenne. Les études figurant dans cet ouvrage ouvrent la voie à de nouvelles pistes interdisciplinaires de recherche et incitent à une réévaluation constante du concept de participation, qui, quoique déjà ancien, demeure très actuel. Francesca Piselli est Professore Associato au Département de Sciences Politiques de l'Université de Perugia. Ses intérêts de recherche portent sur la terminologie en perspective diachronique et culturelle, sur la traduction et sur la francophonie européenne (1750-1820). Parmi ses dernières publications figurent, entre autres,Lutter contre la Révolution. Péritexte et voix du traducteur dans leMercurio britannico (1798-1800) (avec Regina Lupi, "TTR", 2021),La correspondance de la comtesse d'Albany (1774-1823) et sa graphie ("Cahiers FoReLLIS", 2022) etNéologie et variation synonymique des termes de couleur de la teinture de la laine au XVIIIe siècle: un parcours de terminologie diachronique(avec Maria Teresa Zanola, Perspectives de recherche en linguistique et philologie romanes, 2023).
Regards sur le monde francophone
Francesca Piselli
Libro
editore: Morlacchi
anno edizione: 2022
pagine: 214
Questo volume si rivolge sia a studenti che seguono percorsi formativi di scienze politiche, internazionali, diplomatiche e della comunicazione, sia a quanti intendano operare in lingua francese in questi ambiti. Esso mira a sviluppare competenze linguistiche di livello intermedio, ma è adatto anche a studenti di livello più avanzato. Si tratta di un testo da utilizzare in aula, ma che può essere impiegato pure per lo studio individuale e autonomo, grazie anche alla possibilità di controllare le soluzioni delle attività nell'apposita sezione del libro. Regards sur le monde francophone si articola intorno a tre nuclei tematici principali: l'informazione giornalistica, il discorso politico e il francese della diplomazia e delle organizzazioni internazionali. È attorno a questi che sono costruiti i dossiers che compongono il volume, i quali, a loro volta, sono articolati in sezioni, che approfondiscono aspetti specifici. I materiali proposti sono autentici e sono resi fruibili didatticamente grazie ad attività che mirano allo sviluppo delle capacità di comunicare in maniera efficace. I testi sono inoltre accompagnati da approfondimenti e da rimandi a risorse supplementari.
La donna dai due sorrisi. Le avventure di Arsenio Lupin
Maurice Leblanc
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2021
pagine: 256
L'ispettore capo Gorgeret è sulle tracce di Clara "la bionda", che spera lo conduca dritto al suo amante, il grande Paul. Clara è bella, elegante, con due grandi occhi azzurri e un sorriso ammaliante. È una donna che non passa inosservata e di certo non lascia indifferente Monsieur Raoul, quando se la ritrova a sorpresa sulla porta di casa. Per sbaglio, perché Clara in realtà voleva far visita all'inquilino del piano di sopra, il marchese Jean d'Erlemont. Raoul però non ha alcuna intenzione di farsi sfuggire la bella ospite, e non si perde d'animo neanche quando alla sua porta si presenta l'ispettore Gorgeret. Raoul (Arsène Lupin sotto mentite spoglie), al pari di Clara è molto interessato alla ricchezza della famiglia d'Erlemont, ma è anche intrigato dalla fanciulla…
Féraud versus Racine. Riflesisoni sulla lingua
Francesca Piselli
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 124
Il "Dictionaire critique de la langue française", apparso tra il 1787 e il 1788, non è soltanto l'opera più nota dell'abate gesuita Jean-François Féraud (1725-1807), ma è anche uno specchio fedele degli usi e dell'evoluzione del francese nella seconda metà del XVIII secolo. Caso ibrido e appassionante di descrizione normativa, stilistica e retorica, costruito tramite l'insostituibile apporto di scrittori e grammairiens-remarquistes, quest'opera si contraddistingue per un'osservazione accorta degli usi, oltre che per una minuziosa riflessione sui criteri ispiratori della norma. Uno tra gli autori più citati è senz'altro Jean Racine, definito da Féraud "le plus correct de nos poètes", oltre che l'autore più classico tra i classici. Nonostante la sua lingua fosse unanimemente ritenuta un modello insuperato a cui ispirarsi per evitare il decadimento del francese del suo tempo, viene più volte criticata e persino epurata dall'abate gesuita. Questo studio si sofferma sulle osservazioni di Féraud nei confronti del lessico, della sintassi e dello stile raciniani.
La sintassi nelle lettres della contessa d'Albany
Francesca Piselli
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il francese di Louise Stolberg, contessa d'Albany (1752-1824), celebre épistolière e salonnière dalla cultura cosmopolita, offre un punto d'osservazione privilegiato per lo studio del francese come lingua franca di comunicazione tra la seconda metà del Settecento e il primo Ventennio dell'Ottocento. "La sintassi nelle lettres della contessa d'Albany" affronta proprio il complesso capitolo della sintassi, muovendo da un ricco corpus di autografi. La sintassi settecentesca, seppure fortemente indirizzata verso la fixité, contemplava molti aspetti in via di definizione a livello di singole parti del discorso. Le lettere della Contessa riflettono pienamente tale tendenza e il suo francese, non privo di flottements, testimonia della vitalità di detta lingua tra la seconda metà del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo in ambito francofono.
Il francese della contessa d'Albany. Con appendice di lettere inedite
Francesca Piselli
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 304
"Proveniente da una famiglia di lingua tedesca, ma nata e cresciuta nel Belgio francofono, Louise Stolberg, contessa d'Albany [...], seguendo le consuetudini dell'aristocrazia europea tra Settecento e Ottocento che vedeva nel francese la lingua della letteratura, della diplomazia e della conversazione salottiera, fa del francese il proprio strumento linguistico per i suoi numerosi e ricchi scambi epistolari. [...] Questo volume sulla lingua della contessa d'Albany si configura come un denso lavoro scientifico, la cui seria impostazione linguistico-filologica muove dall'analisi dell'ortografia, per passare successivamente allo studio del lessico. [...]. L'Appendice, che si giova di trentatré inediti della contessa d'Albany, arricchisce il presente volume, grazie anche alle accurate note linguistico-filologiche e storico-biografiche che le accompagnano." (dalla prefazione di Graziano Benelli)
Il francese della medicina termale. Glossario francese-italiano
Francesca Piselli
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 56
Le lingue di specializzazione, quale il francese della medicina termale, costituiscono oggi un fenomeno linguistico autonomo e diffuso. Il presente glossario intende, perciò, offrire ai professionisti di questo settore, ma anche ai non specialisti, uno strumento di consultazione agevole per potersi orientare meglio nel mondo delle terme.
Giansenisti, ebrei e giacobini a Siena dall'Accademia ecclesiastica all'Impero napoleonico (1780-1814)
Francesca Piselli
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2008
Un'articolata ricerca che, grazie alla ricca documentazione inedita di cui si avvale, contribuisce a gettare uno sguardo nuovo sia sul movimento ricciano senese, nonché sul suo principale animatore, Fabio de Vecchi, sia sulla locale Comunità ebraica vista sotto il profilo socio-economico e delle reazioni all'indomani dell'emancipazione; sia, infine, sul movimento patriottico senese, grazie al fortunato reperimento di una Nota dei Giacobini, Discoli, Irreligiosi della Città e Diocesi di Siena, l'unica, allo stato attuale, sfuggita ai roghi del 1799.