Libri di Francesca Curti
Taxidia. Scritti per Fede Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: XXXIX-353
Il volume raccoglie un numero cospicuo di scritti dedicati a Fede Berti, archeologa poliedrica, direttrice per molti anni del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e della Missione Archeologica Italiana di Iasos di Caria in Turchia: fine e profonda conoscitrice del mondo antico, archeologa sempre attiva sul campo, si è prodigata per lo studio, la tutela e la fruizione del patrimonio a lei affidato. Tantissimi i suoi studi pubblicati in Italia e all'estero, i convegni e le mostre da lei promossi. Il volume è l'omaggio a lei dedicato da amici e colleghi che, con la loro ampia adesione, confermano quanto Fede Berti abbia saputo tessere rapporti con archeologi di tutto il mondo, occupandosi di realtà diverse dall’Italia adriatica fino all’Egeo e alla Turchia. Il libro è un viaggio immaginario nello spazio e nel tempo, dalla preistoria al tardo antico, con una grande ricchezza di immagini, non solo di scavi e di reperti, ma anche di persone e di paesaggi. Note biografiche di Fede Berti.
Iasos. Ceramica attica a figure rosse
Francesca Curti, Alessandra Parrini
Libro: Libro in brossura
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2020
pagine: 273
Committenza, collezionismo e mercato dell'arte tra Roma e Bologna nel Seicento. La quadreria di Cristiana Duglioli Angelelli
Francesca Curti
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2007
pagine: 160
Il volume descrive, sulla base di inediti documenti, la genesi e la formazione della collezione d'arte della nobildonna bolognese Cristiana Duglioli Angelelli. La quadreria, finora ignorata, si inserisce nel panorama del collezionismo seicentesco romano come un raro esempio di committenza artistica al femminile. La raccolta, nata come completamento di quella del marito, il senatore Andrea Angelelli, assassinato a Bologna nel 1643, e creata in soli cinque anni, dal 1645 al 1650, era composta da opere di importanti artisti, quali Mattia Preti, Bartolomeo Manfredi, Cigoli, Valentin de Boulogne, Guercino, Niccolo Tornioli, Michelangelo Cerquozzi, Giovanni Stanchi, Jan Miei, Michael Sweerts e Alessandro Algardi. In seguito alla morte del consorte, Cristiana Angelelli era fuggita a Roma: ricerche d'archivio hanno consentito di ricostruire la sua vita romana, dall'acquisto del palazzetto in via del Corso all'angolo con via de' Condotti, ai legami di amicizia e parentela con potenti personaggi della corte papale (i Barberini, i Sacchetti, Lorenzo Onofrio Colonna e Olimpia Aldobrandini Pamphilj), fino ai rapporti con gli ambienti artistici vicini all'Arciconfraternita dei Virtuosi del Pantheon, che la nobildonna coltivava tramite il suo maestro di casa, il sacerdote Giovan Carlo Vallone, interessante figura di erudito, esperto di archeologia cristiana e di reliquie sacre.
La bottega del pittore di Meleagro
Francesca Curti
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2001
pagine: 300
San Giovanni Battista di Caravaggio. Capolavoro al Forte. Catalogo della mostra (Forte di Bard, 14 gennaio-06 aprile 2026)
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2026
pagine: 80
Il San Giovanni Battista di Caravaggio (1571-1610), capolavoro della Galleria Borghese, rivela tutta la forza innovativa del maestro lombardo: una pittura fatta di luce, carne e silenzio. Un’immagine sospesa tra sacro e umano, dove l’intensità dello sguardo e il chiaroscuro drammatico restituiscono la modernità di uno dei protagonisti assoluti della pittura. Il volume accompagna il lettore nel cuore del San Giovanni Battista di Caravaggio, realizzato negli ultimi mesi della vita del pittore. Il giovane Battista, fragile e pensoso, immerso in un silenzio, diventa il simbolo di una condizione esistenziale di vulnerabilità e attesa, figlio della stessa inquietudine di Caravaggio. Attraverso un’analisi dell’opera e un’attenta ricostruzione documentaria, il testo illumina anche le vicende che condussero il dipinto nelle collezioni Borghese, intrecciando storia dell’arte e storia giudiziaria.

