Libri di Filippo La Porta
Elogio della vita ordinaria
Filippo La Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 280
E se, in un’epoca in cui ci si aspetta che ogni esistenza sia eccezionale e degna di essere raccontata, la vera ribellione fosse restarsene sul proprio sofà, senza voler dimostrare nulla? Con profondità e ironia, "Elogio della vita ordinaria" ci invita a sottrarci al culto della visibilità, alla retorica dell’autorealizzazione, alla corsa verso il successo. Attraverso una galleria di figure minori della letteratura e della filosofia – dalla Lady Bertram tratteggiata da Jane Austen all’Oblomov di Gončarov –, Filippo La Porta costruisce in queste pagine una controstoria dell’eroismo umano, mettendo in luce una forma alternativa di grandezza. La sua è una presa di distanza dall’onnipresente esaltazione dell’unicità, del vitalismo e del superamento dei limiti che vuole celebrare la possibilità di un’esistenza lontana dai riflettori, vissuta senza voler raggiungere nessun primato, testimoniando anzi come la routine, l’inazione e la marginalità possano essere luoghi di pienezza e autenticità. Alternando i ricordi personali alle idee di pensatori quali Arendt e Camus, Orwell e Brancati, La Porta restituisce dignità alla fragilità e alla semplicità, in un mondo che tende a giudicare le persone soltanto in base al consenso sociale ottenuto e alla capacità di raccontare i propri risultati. Elogio della vita ordinaria ci mostra invece come il vero eroismo oggi non risieda nel farsi notare, ma nel restare fedeli a se stessi; non nel superarsi, ma nel saper semplicemente «essere». Perché – come scriveva Pirandello – «è molto più facile essere eroi che galantuomini. Eroe si può essere una volta tanto, galantuomo bisogna esserlo sempre».
L'arte del riassunto. Come liberarsi del superfluo
Filippo La Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2024
pagine: 128
Sembra la cosa più facile, invece è la più difficile: riassumere. A scuola, fin da piccoli, ci insegnano a condensare in poche parole ciò che abbiamo letto e studiato; è la prima verifica del nostro livello di comprensione. Ma come si fa un buon riassunto? Sfrondare, arrivare al cuore delle cose ovvero all’essenziale è un’arte che si può affinare, perfezionare e praticare per tutta la vita e in ambiti differenti. Aiuta a orientarsi nel mare della conoscenza, a individuare ciò che davvero conta e a trasmetterlo efficacemente. Un breviario utile agli aspiranti recensori e a chiunque sia interessato a eliminare il superfluo.
Splendori e miserie dell'impegno. L'impegno civile degli scrittori, da Manzoni a Murgia
Filippo La Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 112
Nella Storia i grandi balzi in avanti compiuti lungo il sentiero della civiltà sono stati ispirati dagli uomini di pensiero, intellettuali, filosofi che con la loro visione scuotevano le coscienze e facevano percepire come realizzabili nuovi scenari più progrediti, migliori per la complessa e contraddittoria società umana. Nell’era caotica dei social media e del conformismo mediatico, queste voci appaiono confuse, prive di vigore permeante, incapaci di risvegliare il pensiero critico, narcotizzato dal flusso incessante di dati. Le persone di cultura e gli scrittori, in particolare, avvertono la necessità di tracciare una rotta, di denunciare, come sentinelle della verità. Tuttavia, nell’epoca dell’immagine e del politicamente corretto, anche questa attitudine può sembrare una posa, una strategia di marketing. Difendere gli oppressi, gli ultimi può diventare un’autocertificazione della propria superiorità morale, che rende irrimediabilmente vana ogni buona intenzione. Per questo è bene tenere a mente che l’impegno civile è, sì, responsabilità verso gli altri, ma non può prescindere dall’impegno verso la propria autenticità e verso la scrittura.
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2023
pagine: 256
Filippo La Porta introduce in 10 parole chiave "Io principe": machiavellismo, realismo, Italia, libertà, Fortuna, pessimismo, buonumore, nondimanco, inattuale, profeta. "Riflettendo sui due animali additati da Machiavelli come simboli dell’agire politico – la volpe e il leone (l’astuzia e la forza) – se ne potrebbe concludere che quando fa politica l’essere umano non dà precisamente il meglio di sé. Deve avere successo e quindi non può essere condizionato da scrupoli umanitari o di altro tipo. Sapendo di muoversi in un ambiente inquinato da sospetti e calunnie, dovrà fondare il proprio comportamento sul calcolo costante di ciò che gli conviene (a volte la lealtà, altre volte la simulazione e l’inganno), su una continua, attenta valutazione dei rapporti di forza e sul massimo di flessibilità morale."

