Libri di Federica Favino
Donne e scienza nella Roma dell'800
Federica Favino
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 288
Sede del Papato, del Santo Uffizio, della Compagnia di Gesù, Roma moderna non ha la reputazione di un centro di produzione e di consumo di scienza. Eppure, nel corso dell'800, ben prima che Quintino Sella progettasse di trasformare la nuova capitale d'Italia in un «centro scientifico di luce», le due donne che coltivarono in Italia un interesse non dilettantesco per le scienze vissero proprio nella città del papa: la botanica Elisabetta Fiorini Mazzanti (1799-1879) e l'astronoma Caterina Scarpellini (1808-1873). Consuetudini e pregiudizi impedirono loro di frequentare l'Università e di coltivare apertamente la loro vocazione entro le istituzioni pubbliche; tuttavia entrambe ricavarono per sé spazi ove perseguire una ricerca di prim'ordine, degna della scienza "professionale", ancora interamente maschile. Attraverso una ricca documentazione inedita, il libro ripercorre le tappe salienti del loro percorso, gettando luce sulla cultura scientifica romana nell'800 preunitario, tuttora poco conosciuta. Figure perfettamente complementari, Fiorini e Scarpellini offrono anche uno specchio dell'evoluzione del modello femminile e del valore della scienza in una società in trasformazione.
Copernicus banned. The entangled matter of the anti-Copernican decree of 1616
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2018
pagine: 280
Adottando una prospettiva originale, il volume intende sottrarre gli eventi del 1616 dal cono d’ombra del processo a Galileo del 1633 e di fornire una lettura rinnovata dello stretto intreccio di elementi – culturali, filosofici, dottrinali, politici, personali – da cui scaturì la decisione dell’Inquisizione e l’affaire Galileo. I nove saggi qui raccolti completano l’immagine degli eventi delineata finora dalla storiografia, proiettando al contempo su di essa nuovi significati.
La filosofia naturale di Giovanni Ciampoli
Federica Favino
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2015
pagine: 366
Giovanni Ciampoli - discepolo di Galileo e segretario di Urbano VIII - è tuttora noto per lo più di riflesso al maestro. Il volume ricostruisce l'attività che egli svolse autonomamente per creare in Curia un vero e proprio partito di chierici e filosofi 'nuovi'. L'analisi della parte sopravvissuta della sua Filosofia naturale ne restituisce un profilo intellettuale originale e a tratti critico nei confronti di Galileo.

