Libri di F. M. Pontani
Arianna. Città alla deriva
Stratìs Tsirkas
Libro
editore: Aiora
anno edizione: 2026
pagine: 376
Cairo, inverno 1943: dopo l'occupazione della Grecia da parte dei tedeschi, l'esercito greco combatte al fianco degli Alleati
Il circolo. Città alla deriva
Stratis Tsirkas
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2001
pagine: 232
"Il Circolo", prima parte della trilogia "Città alla deriva" è un romanzo in senso filosofico
Il pipistrello. Città alla deriva
Stratìs Tsirkas
Libro
editore: Aiora
anno edizione: 2026
pagine: 464
Alessandria, autunno 1944: la fine della guerra appare ormai imminente
Le tragedie
Euripide
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 1096
Il volume raccoglie tutte le tragedie di Euripide nella traduzione di Filippo Maria Pontani. Ma la novità del commento, affidato a Anna Beltrametti, sta nella scelta di raggrupparle per temi, con introduzioni di tipo antropologico e storico-culturale per ogni sezione. Queste le aree tematiche: Eros e gamos; Alle radici del mito ateniese; Lo sguardo rovesciato delle donne di Troia; Dai legami di sangue ai crimini di famiglia; Gli eroi folli e la fine dell'eroe; Idoli e sostituzioni mitiche; Dioniso e Reso, il suo profeta.
Lirici greci. Testo greco a fronte
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 272
La scoperta dell'io e della coscienza, le riflessioni sull'amore e l'eros, l'impegno politico, la descrizione della morte e della vecchiaia: ecco alcuni temi che trovano nei poeti qui presentati i primi immortali cantori. I lirici dell'età arcaica (Tirteo, Archiloco, Saffo, Alceo, Anacreonte, Alcmane, Ibico) insieme ai maestri della poesia corale classica (Simonide, Bacchilide, Pindaro) hanno creato un patrimonio immenso, e dato vita a un intero universo in cui si alternano elegia e invettiva, canti eroici e conviviali, odi civili e carmi religiosi, inni e cori epinici per i vincitori delle gare sportive. Un volume nel quale si disvela l'anima greca.
Tutte le tragedie
Sofocle
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 384
Vissuto nel V secolo a.C., all'epoca del massimo splendore di Atene, Sofocle rispecchia nelle sue opere l'ideale di sereno equilibrio che permeava la cultura greca in quegli anni. Eppure, come nota Filippo M. Pontani, egli non è affatto così limpido o apollineo come si crede; anzi, dei tre tragici, è quello stilisticamente più imprevedibile. A metà tra Eschilo e Euripide, non ha più lo slancio profeticamente religioso del primo e non conosce ancora il gusto razionalistico del secondo. Nelle sue tragedie la lucida consapevolezza dell'infelicità umana è unita la sentimento delle dignità insita in ogni sofferenza, l'analisi razionale coesiste con la percezione delle forze oscure cui soggiace il destino degli uomini. È proprio questa profonda intuizione che Sofocle fa vivere attraverso le figure del mito: per questo i suoi personaggi, da Antigone a Elettra a Edipo, hanno conosciuto nei secoli una fortuna che va al di là dei motivi puramente letterari. Antigone, Aiace; Edipo re; Elettra; Filottete; Le Trachinie; Edipo a Colono; I segugi.
Il circolo. Città alla deriva
Stratìs Tsirkas
Libro
editore: Aiora
anno edizione: 2026
pagine: 352
Gerusalemme, primavera 1942: spie, profughi di ogni nazionalità, prostitute, doppiogiochisti, intellettuali in esilio, soldati
Tragici greci. Eschilo-Sofocle-Euripide
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 632
Che cos'era il teatro tragico per i Greci? Una rappresentazione drammatica dell'esistenza, ma soprattutto la "realtà poetica" della polis. Sommi artefici della straordinaria produzione tragica furono tre poeti, Eschilo, Sofocle ed Euripide, che in modo differente interpretarono la coscienza religiosa e la gloria di cui viveva Atene, mettendo a nudo le ansie, le miserie, i dubbi del popolo greco e rappresentando tutta l'anima e lo spirito di una civiltà. Il libro è a cura di Simone Beta, le traduzioni delle tragedie, ognuna preceduta da un saggio introduttivo e corredata da note esplicative, sono di Carlo Carena, Vico Faggi, Filippo Maria Pontani

