Libri di Ester Armanino
Dolores e io
Ester Armanino
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 48
Una bambina fa i conti con un dolore che sembra invincibile. E che non rimpicciolisce mai. Ma anno dopo anno è lei a crescere, e a trovare lo spazio che prima non c'era. Un albo poetico e luminoso, sulla cura più difficile. Età di lettura: da 5 anni.
Mia mamma è una matrioska
Ester Armanino
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 48
Una mamma è fatta di tanti strati, come una matrioska. Quello più esterno è visibile a tutti, è una specie di cappotto, ma è solo la superficie. Poi ci sono tutti gli altri: la bambina e la ragazza che è stata, con i suoi sogni e le sue avventure; la lavoratrice appassionata; la cittadina che si indigna per le ingiustizie; la donna che si è innamorata del papà... Ogni guscio è delicato, e si può rompere o scomparire in ogni momento. Ma alla fine di tutto, nel cuore della mamma, c'è un pezzettino minuscolo, fragilissimo, che è il più importante di tutti. Lo hai anche tu, e va difeso ogni giorno. Età di lettura: da 6 anni.
Contare le sedie
Ester Armanino
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 166
«Sto per non essere carina. Sento che sta per succedere e che nessuno se lo aspetta da una sempre carina come me». Di quante vite è fatta la vita di una donna? Troppe, per perdersi ad assecondare il desiderio degli altri. Qui c'è una ragazza che avvita la caffettiera con la stessa forza con cui soffoca i sentimenti, una bambina che salta sul letto forsennata per disfare le trecce troppo strette, una donna con le scarpe sporche di calce che dirige gli operai nel cantiere della sua casa. E c'è una voce personalissima, ariosa, piena di accensioni, che sa raccontare i piccoli e grandi smottamenti, gli spigoli e i cambi di passo con la levità delle grandi scrittrici. L'esercizio più difficile è trovare la forza di dire semplicemente «questa sono io», mettere insieme i pezzi, e riconoscersi intera. Sembra una cosa ovvia, ma ogni ragazza sa che è una conquista. La bambina la cui prima parola è stata «betoniera», la studentessa che si appassiona ai numeri per amore di un surfista, la donna che scopre il desiderio di maternità dopo un incontro con le orche - sono tutte istantanee parziali, capaci di catturare l'essenza. La vita di una donna possiamo guardarla come un fiume che corre, o fermarla in corsa per saggiare ogni volta la trasformazione. È quello che fa Ester Armanino in questo libro curioso nella struttura, profondamente caldo. Un tassello dopo l'altro, il quadro si compone e il ritratto che ne viene fuori è tenacemente vivo, tridimensionale, fatto di attese, fughe, perdite, incontri, capacità di costruire, solitudine, fondamenta. E così, come in quel gioco delle sedie che si faceva da bambini, sottraendo un pezzo alla volta, il dolore può diventare una sfida alla pari, l'amore di sé - di tutte le donne che abbiamo dentro - un po' screanzato e finalmente possibile.

