Libri di Domenico Porcelli
Cacciatori di fulmini
Domenico Porcelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2022
pagine: 120
Cacciatori di Fulmini è il titolo della raccolta di componimenti e illustrazioni in cui Domenico Porcelli racchiude le ore passate a scrivere, a bloccare momenti e visi come quando si scatta una fotografia, nel tentativo di ricordare chi non c'è più o chi si è scordato di essere. È l'attrazione e repulsione delle proprie radici e il rapporto burrascoso con le proprie passioni; è l'amore passeggero, l'eros che brucia la pelle, sono i momenti dolci come lo zucchero o amari come medicinale […]. Questo volume é il mare che ama ma non perdona, terrificante e buono, è la città che riempie i polmoni e annebbia la vista, è Maddalena, è Dio, è forza e debolezza insieme. Ogni poesia rappresenta l'inizio di un percorso, un atto di coraggio, l'apertura degli occhi dopo un sonno troppo lungo. Buon viaggio, buona veglia. Dalla prefazione di Gabriele Mistretta.
Soriano Calabro. Il convento e il feudo. Quattro secoli di storia
Domenico Porcelli
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2016
pagine: 166
La inesorabilità delle forze della natura, che con ripetuti terremoti sconvolse i territori calabresi e, tra essi, le strutture conventuali del Santuario di San Domenico di Soriano Calabro e poi il succedersi, altrettanto impietoso, delle leggi eversive dei patrimoni ecclesiastici, hanno fatto in modo che non rimanesse traccia della vita che si svolgeva nel feudo e dei rapporti tra le popolazioni e i frati. Gli unici documenti rimasti sono una raccolta di "Parlamenti", che va dal 1766 al 1773, che, però, riguardando solo un breve periodo della storia del feudo, non è stata ritenuta sufficiente dal Barilaro e dal Placanica per ricavarne un quadro esauriente e completo. Una più attenta lettura del Parlamento del 20 ottobre 1771, che pose termine al contenzioso, correlato con gli atti del giudizio esistenti presso il Commissariato Regionale per la liquidazione degli usi civici di Catanzaro, però, consente di avere una visione abbastanza chiara - sia pure in parte per elementi deduttivi - di come i frati esercitavano i loro poteri feudali e di quali fossero le condizioni di vita e libertà della popolazione di Soriano ad essi sottoposta. L'analisi di detti documenti, premessa la storia e la leggenda delle origini del Convento e del "Quadro", costituisce il canovaccio del presente lavoro.

