Libri di Davide Calloni
Piemonte abbandonato
Davide Calloni, Alessandro Tesei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2020
pagine: 159
Storia e immagini di decine di luoghi straordinari abbandonati in tutta la regione. Meraviglie dimenticate dal tempo e dagli uomini. Riportate in piena luce dall'urbex, la urban exploration. Un nuovo modo d'indagare il paesaggio che ci circonda, un nuovo modo di raccontarlo. Il Piemonte nasconde molti segreti che ancora non conosciamo. O, meglio, li abbiamo sotto gli occhi, ma non li vediamo. Sono teatri, ville, ospedali, chiese, conventi, palazzi e fabbriche, sparsi nelle nostre città e nelle nostre campagne, meraviglie architettoniche abbandonate, rimaste come congelate nel tempo, talvolta devastate dall'incuria e dagli anni, avvolte dalla vegetazione, talvolta intatte come per miracolo, come se l'ultimo abitante se ne fosse andato da pochi minuti. Un libro per scoprirle, un'esplorazione di un «altro Piemonte», un Piemonte che nessuno vede, che bisogna andarsi a cercare frugando fra le pieghe del territorio, indagato e documentato in una sequenza di immagini.
Disco mute. Le discoteche abbandonate d’Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2021
pagine: 252
Apertura, successo esorbitante, chiusura. La storia è la stessa per tutti questi locali. Però, ci sono talmente tante storie dentro… Migliaia di persone, di serate, i deejay, la musica ad alto volume, le uscite con la compagnia, gli incontri di una notte, e sabato prossimo ci sei? Si ballava fino all’alba e si tornava a casa con le orecchie che fischiavano. Queste sono le piste su cui abbiamo ballato, i banconi dei bar su cui abbiamo ordinato i primi cocktail, ingresso con 1 consumazione, la fila per entrare, sei in lista? La coda al bagno delle ragazze, un mio amico ci fa entrare nel privé. Le più grandi e famose, il Cocoricò, il Babaloo, il Prince, ma anche quelle più piccole o storiche, il Tana, il Domina, il Majorca: eccole qui. Vedere queste foto, vedere come sono ora, è rivivere una parte delle nostre vite, una parte bella, piena e intensa. Vi ricordate com’era quando capitava di vedere il locale con la luce del giorno? Più o meno la sensazione è la stessa. Però quanto ci siamo divertiti.

