Libri di D. Borso
Ladruncoli, bricconi, beoni e vagabondi. Testo tedesco a fronte
Johann Peter Hebel
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2026
pagine: 192
Le sedici storie brevi appartenenti al ciclo dei fratelli Zundel e a quello del fabbro ferraio rappresentano il vertice umoris
Una recensione letteraria
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 1995
pagine: 164
La ripetizione
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 208
Un vorticoso saggio-racconto che narra di un viaggio a Berlino nel quale tutte le circostanze concorrono a deludere le aspettative generate da un precedente viaggio. Ma il racconto di questo fallimento serve a mettere in scena non tanto una storia, quanto piuttosto l'angoscia di un'identità. La ricerca dell'assoluto, il desiderio di consegnarsi a una potenza che sfugge a tutte le categorie, è rappresentata, come tante volte da Kierkegaard, attraverso un alter ego che ha il nome di Constantin Constantius. Tutto il libro sembra voler tenere fede a questo gioco iniziale, moltiplicando le divagazioni, mescolando le vicende personali a quelle fittizie, fino a scoprire le carte solo alla fine. Un "libro bizzarro", come lo stesso Kierkegaard amava definirlo, che influenzerà alcuni concetti fondamentali della filosofia successiva: dall'eterno ritorno di Nietzsche alla trascendenza di Heidegger fino alla psicoanalisi lacaniana.
Prefazioni. Lettura ricreativa per determinati ceti a seconda dell'ora e della circostanza di Nicolaus Notabene
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2005
pagine: 149
Leviatano o il migliore dei mondi
Arno Schmidt
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 74
Scritto a ridosso della Seconda guerra mondiale, il "Leviatano" narra in quaranta pagine la fuga disperata verso Ovest di un gruppo di sbandati slesiani. Primo romanzo tedesco in assoluto ad affrontare di petto orrori e colpe di un popolo intero, esso fece epoca per le sue novità formali, per quello stile tesissimo e agilissimo al tempo che rese subito Schmidt tanto amato quanto inimitabile. La presente traduzione, che va a sostituire quella semiclandestina apparsa su "Il Menabò" del 1966, è stata condotta da Dario Borso (già curatore di altri due testi schmidtiani, "Ateo? - Altroché!" e "Paesaggio lacustre con Pocahontas") sulla Bargfelder Ausgabe, in stretto contatto con la Arno Schmidt Stiftung di Bargfeld, ed è corredata da un commentario che risulta unico nel panorama mondiale della critica.
Al cuore delle cose. Scritti politici (1967-1989)
Elvio Fachinelli
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2016
pagine: 250
Una psicanalisi della domanda invece che della risposta: questo fu in sintesi l'indirizzo che perseguì Elvio Fachinelli nella sua breve vita. Quindi fondamentalmente interrogò - non solo i soggetti in analisi, e neanche solo gli individui in genere, interrogò la "realtà", quel fantasma che Jacques Lacan amava ridicolizzare e invece lui prendeva assai sul serio. Così il paziente suo più complicato fu l'Italia, e il trattamento più lungo fu della realtà italiana - esattamente dal 1966, appena conclusa con il decano Cesare Musatti l'analisi didattica, all'anno di morte 1989. Di Musatti, ergo di Freud, Fachinelli adottò lo sguardo obliquo, lo scarto del cavallo che spiazzato sa spiazzare. E perciò dell'Italia, quasi fosse un quadro, seppe cogliere i particolari illuminanti, gli imprestiti da esperienze altrui, le persistenze di uno stile nell'alternarsi dei periodi: tre decenni tondi, che nella sua attività "giornalistica" sezionò e ricompose con sapiente tempestività. Ciò che è noto, l'elenco intendo (rivolta studentesca, lotte operaie, speranze e accelerazioni negli anni Sessanta; terrorismo, derive autoritarie, progetti di autonomia, delusioni e tracolli nei Settanta; riflusso edonistico, innovazioni tecnologiche e nuove forme di sopravvivenza negli Ottanta), viene riscritto da Fachinelli per chiavi e spie assolutamente inedite, per brevi rilievi sismografia che segnalano pur senza spiegarla (senza risposta cioè) una realtà in continuo movimento..." (Dario Borso)
Sradicamento. Aforismi
Lev Sestov
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 272
In seguito all'uscita dei suoi primi saggi - su Shakespeare, Tolstoj, Dostoevskij, Nietzsche - Sestov «ne ha abbastanza di andare curvo» e decide di pubblicare una raccolta di aforismi rivoluzionaria per il contesto russo, ispirandosi a Umano, troppo umano. Il volume raccoglie impressioni fulminee che teorizzano una corrente di pensiero scevra da dogmatismi - una Apoteosi dello sradicamento appunto - tendente alla ricerca di una visione personale sulla vita e sul sapere, cui si aggiungono Le ultime parole, Filosofia e teoria della conoscenza e Dieci aforismi: lo stacco dal pensiero russo dell'epoca è definitivo. Una voce spezzata che risuona tuttora moderna, indice dello spirito universale di uno scrittore disposto a «ripartire da un atto di distruzione e affrancamento».
Paesaggio lacustre con Pocahontas
Arno Schmidt
Libro: Libro in brossura
editore: Zandonai
anno edizione: 2011
pagine: XIV-84
Qualche giorno di vacanza su un lago dell'Oldemburgo, dove due reduci di guerra, uno scrittore disoccupato e un imbianchino che ha fatto fortuna, incontrano due stenodattilografe. Arno Schmidt lancia la sua sfida linguistica nel segno di un erotismo lacustre e utopico, e di un ateismo impertinente, da maestro d'irriverenza: dare voce alla sessualità gli valse un procedimento penale per pornografia, giocare con le istanze della fede l'accusa di vilipendio della religione. Eppure questa prosa, definita da Bernd Rauschenbach "una delle più belle storie d'amore di tutta la letteratura tedesca", è una via d'accesso privilegiata al mondo artistico del grande scrittore tedesco e un geniale controcanto a ogni nazificazione del corpo e dell'anima. Non solo. Con estremo rigore la scrittura di Schmidt ha saputo trasformarsi in sguardo affilato to che libera la visione da tutto ciò che di solito la ingombra. Ne scaturiscono descrizioni paesaggistiche che rimandano a mille altri filamenti di vita, pagine la cui eco riverbera al limite del dicibile.
La ripetizione
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: 190
La vita intera è una ripetizione. La speranza è un vestito nuovo fiammante e inamidato ma non lo si è mai provato, per cui non si sa come starà. Il ricordo è un vestito smesso che, per quanto bello, non va perché non entra più. La ripetizione è un vestito indistruttibile che calza a pennello senza stringere né ballare addosso. Attraverso un'intricata storia d'amore il filosofo espone la sua teoria della ripetizione, cioè che solo la seconda volta si vive, si gode, si capisce.

