Libri di Costanza Prinetti
Audizione
Katie Kitamura
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 176
Due persone si incontrano a pranzo in un ristorante di Manhattan. Lei è un'attrice affermata, impegnata nelle prove di un nuovo spettacolo. Lui è un ragazzo attraente e inquieto, tanto più giovane da poter essere suo figlio. L'incontro è teso, ambiguo: Xavier sostiene di essere il figlio che lei avrebbe abbandonato anni prima. Ma la verità è più sfumata – un'intervista del passato ha travisato le parole della donna, confondendo aborto e adozione, e il giovane si è aggrappato a questa versione deformata dei fatti. Quando Xavier entra nella vita della protagonista, però, il fragile equilibrio del suo matrimonio con Tomas comincia a incrinarsi. Il romanzo si apre nella seconda parte in una realtà alternativa: Xavier diventa il figlio ritrovato, che torna a vivere nella casa di famiglia, alterando certi equilibri, diventando fonte di continue sorprese. Katie Kitamura mette in scena un romanzo superbo, un raffinato dramma psicologico e familiare, capace di indagare le identità che costruiamo e i ruoli che recitiamo nella vita quotidiana. Ma chi è questa donna? E chi è questo ragazzo per lei? Da queste domande originano due diverse narrazioni, capaci di riscrivere il modo in cui intendiamo i ruoli che impersoniamo ogni giorno – partner, genitore, creatore, musa – e le verità che ogni rappresentazione maschera, specialmente agli occhi di coloro che pensano di conoscerci davvero.
Qui tutti mentono
Shari Lapena
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 256
William Wooler, sposato con due figli, ha una relazione segreta. Il giorno in cui la sua amante tronca la loro storia, William torna a casa, trova la figlia Avery, 9 anni, inaspettatamente rientrata a casa da scuola troppo presto. William perde la pazienza nei confronti della bambina, le dà una sberla, poi esce. Qualche ora dopo la bambina scompare. La polizia indaga, concentrandosi sugli abitanti della strada dove abita Avery e da dove è sparita. Ma ricostruire quanto potrebbe essere accaduto è difficilissimo per i due detective incaricati dell'indagine: in quella strada tutti sembrano mentire. Presunti testimoni si fanno avanti con informazioni che forse sono vere o forse no. Il vicinato è sempre più in allarme. E dunque dov'è Avery? È stata rapita?
Cronaca di un'ultima estate. Un romanzo dell'Egitto
Yasmine El Rashidi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2018
pagine: 150
Questo è un romanzo sull'Egitto, sul silenzio e sulla memoria. In realtà «l'ultima estate» non è una sola, le «ultime» sono tre, quelle del 1984, del 1998 e del 2014. Segnano momenti di delucidazione, risoluzione e cambiamento, per chi racconta e per il paese. E sono caratterizzate dai silenzi dei familiari, degli amici, dei mezzi di comunicazione su quello che sta succedendo. È un romanzo raccontato «per sottrazione», che attraverso i ricordi di una protagonista prima bambina, poi adolescente, poi donna, illuminano passaggi politici storici insieme a vicende personali e familiari. L'autrice intreccia presente e passato: se stessa bambina con una madre misteriosamente reticente sull'assenza prolungata e inspiegabile del padre; se stessa giovane donna decisa a diventare autrice di documentari, intervistando gente per la strada, ma non i venditori ambulanti, già allora conscia, come tanti, del pericolo che rappresentano; se stessa scrittrice che riesplora il suo passato dopo la caduta di Mubarak e si pone domande sui silenzi che hanno segnato e formato la sua esistenza. Le sparizioni - prima di tutte quella del padre della protagonista - riempiono lo sfondo, insieme ai soprusi, all'antisemitismo, all'anticomunismo. E ci sono altre sparizioni, emblematiche, di edifici, di parchi, di passeggiate a mare, di esercizi pubblici… e anche corpi senza vita con il numero di telefono scritto sul braccio, come se gli uccisi avessero saputo di dover essere identificati dopo gli scontri del 2011. Non ci sono illusioni, nel romanzo, né speranze, ma c'è una nostalgia diffusa, che non è solo quella dei riti d'infanzia, o delle presenze familiari e amicali finite in prigione o all'estero. È un vivissimo quadro del Cairo passato e presente: vedute, suoni, odori, sapori e i cambiamenti della città, che rispecchiano quelli della coscienza e del linguaggio della protagonista: nuove emozioni, nuovi desideri, nuove ambizioni, e nuova consapevolezza del potere della repressione occulta o palese.
Che. Una biografia a fumetti
Spain Rodriguez
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 102
Dall'infanzia al viaggio in moto attraverso l'America Latina, dall'ingresso nel movimento rivoluzionario guidato da Fidel Castro al coinvolgimento nell'insurrezione che lo portò alla morte in Bolivia. Fin dalla sua scomparsa nel 1967, "il Che" è entrato nell'immaginario collettivo non solo per la sua importanza storica e politica, ma come simbolo dello spirito rivoluzionario. Questa biografia a fumetti infonde nuova linfa e rende merito a un'esistenza eccezionale.
Luna di miele con nostalgia
Molly Antopol
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2016
pagine: 254
"Luna di miele con nostalgia" è un viaggio di esplorazione nell'anima di personaggi plasmati dalle forze della Storia: dire che un padre assente, già dissidente nella Praga comunista, si spaventa all'idea che la figlia possa svelare i suoi lati peggiori in una pièce teatrale che le è stata commissionata, non rende la ricchezza di contenuti di "L'uomo più silenzioso"; o che in "Luna di miele con nostalgia" il protagonista, innamorato di una emigrata ucraina, si accorge di quanto gli manchi una consapevolezza delle proprie origini proprio durante la luna di miele, non basta a trasmettere il senso di smarrimento che prova anche il lettore. Il talento di Molly Antopol consiste proprio nel comunicare a chi legge questi racconti le emozioni dei vari personaggi, anche quando sono lontanissimi dall'esperienza personale, dal mondo in cui si vive, dai problemi che si affrontano quotidianamente.
Il mio papà
Stefano Mauri, Costanza Prinetti
Libro: Libro rilegato
editore: Nord-Sud
anno edizione: 2017
pagine: 32
Questo delicato albo illustrato racconta la storia di due bambini, nati in famiglie di diversa estrazione sociale, che confrontano e scoprono che i loro papà sono tipi molto diversi: uno possiede una macchina (con otto portiere) guidata da un autista, l'altro va al lavoro con due autisti e un'auto con così tante portiere che non le ha mai contate (la metropolitana). Uno ha enormi responsabilità e deve prendere importanti decisioni, l'altro ha nelle mani la vita di centinaia di persone ogni giorno (è infermiere). Uno possiede un giardino grande come un campo da calcio, l'altro frequenta il parco cittadino con lunghi viali e il laghetto con i cigni. Dall'accostamento delle due vite diverse emerge però una verità comune: l'amicizia e il rispetto sono le cose più preziose! Età di lettura: da 5 anni.
Hap & Leonard: Una stagione selvaggia-Mucho Mojo-Il mambo degli orsi
Joe R. Lansdale
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 748
Tre avventure, raccolte in un unico volume, Una stagione selvaggia, Mucho Mojo e II mambo degli orsi. Irrompono sulla scena Hap e Leonard, la strampalata coppia di detective. Leonard è un grintoso omosessuale di colore, Hap un bianco malinconico e pacioso. Sono amici per la pelle, e formano una coppia di investigatori al fulmicotone. Hap e Leonard sono coinvolti in avventure di ogni sorta, da cui usciranno spesso malconci, sempre ilari e innamorati della loro vita e del loro mondo. Una bionda esplosiva che torna dal passato; un milione di dollari sporchi da recuperare nel letto di un fiume ghiacciato; una strana banda di spostati che non hanno perso la voglia di cambiare il mondo; lo scheletro di un bambino nascosto sotto il pavimento; un'eredità inattesa, case fatiscenti, musicisti blues. E ancora: magia nera, sesso e horror.
Tra le nostre parole
Katie Kitamura
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 176
Una giovane donna di origine giapponese, nata a Singapore, cresciuta in Francia e poi trasferitasi negli Stati Uniti, arriva all'Aja per lavorare come interprete alla Corte penale internazionale. Multilingue, ma senza radici, è in cerca di un luogo in cui sentirsi se stessa, un luogo da chiamare «casa». Nel tessere una prima rete di relazioni, si ritrova presto coinvolta in un ribollire di drammi personali: con Adriaan, l'uomo separato dalla moglie ma ancora legato a quel matrimonio, con cui comincia una storia d'amore; con Jana, l'amica gallerista che assiste a un apparentemente casuale atto di violenza che diventerà un'ossessione per la nostra protagonista; e con l'imputato, un ex presidente di Stato cui deve prestare la sua voce in traduzione, colpevole di crimini così orrendi da crearle importanti problemi etici. Silenziosa e introversa, dominata da passioni tranquille, la giovane interprete si ritrova ad affrontare dubbi legati all'amore, al potere, alla violenza, sia nelle sue relazioni più private, sia nel lavoro alla Corte. Tutto questo minaccia di sopraffarla, ma la condurrà a capire che cosa, nella vita, vuole davvero. Con echi di Un cuore così bianco di Javier Marías, Tra le nostre parole affronta la ricerca del segreto nascosto dentro ogni essere umano. Come in un thriller, una forte suspense caratterizza una vicenda dove le motivazioni personali spesso si scontrano contro una realtà molto diversa da come era stata immaginata, e Katie Kitamura è bravissima nello scandagliare i sentimenti e il disorientamento dei suoi protagonisti.
Le piccole pensate di Kant e altre ragioni per cui scrivo. Un'autobiografia in saggi
Claire Messud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 320
Con "Le piccole pensate di Kant e altre ragioni per cui scrivo", autobiografia letteraria e artistica, Claire Messud ci regala uno sguardo inedito e affascinante sulla sua formazione, sui modi in cui la famiglia, i viaggi, i libri, le mostre d'arte abbiano plasmato la sua personalità fin dalla prima adolescenza. E se, come dice il «New York Times», le protagoniste dei suoi romanzi si distinguono per una vita interiore dominata da un'immaginazione feroce, Messud prova qui a ricostruire le origini di tale temperamento, fino a trovarne le radici negli anni vagabondi dell'infanzia, nella convivenza con una famiglia affettuosa ma anche complicata, nella innata devozione all'espressione artistica sia per parole sia per immagini. In ventisei saggi, intimi, brillanti e divertenti, Messud riflette sugli anni dell'infanzia in Connecticut e il trasferimento in Australia ancora bambina; sul rapporto complesso tra la madre canadese e l'ostinata zia cattolica francese; sul viaggio a Beirut, dove un tempo aveva vissuto suo padre, un pied-noir. Messud medita sui classici contemporanei, da Kazuo Ishiguro a Teju Cole, da Rachel Cusk a Valeria Luiselli; esamina diversi aspetti di Albert Camus e Lo straniero; rivisita le sue opere d'arte preferite al Museum of Fine Arts di Boston. Nel saggio omonimo del titolo, esplora la sua urgenza per la scrittura – convinta com'è della magia insita nella condivisione del linguaggio – e il potere catartico di una sola frase riuscita.
Atlante delle fobie e delle manie. 99 ossessioni che ci rendono umani
Kate Summerscale
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2023
pagine: 344
Un piccolo ragno immobile su una parete, un infermiere con un ago in mano, ma anche un uovo o un bottone: c’è chi reagisce alla vista di ciascuna di queste cose con un terrore incontrollabile. Al contrario, contare i propri passi, riempire fogli e fogli di scrittura, strapparsi i capelli a ciocche possono ispirare un desiderio insopprimibile in alcune persone. Ma se ci pensiamo bene, tutti noi conosciamo qualcosa capace di scatenare in noi una paura irrazionale o un bisogno ineludibile. Questo perché le fobie e le manie animano la nostra vita, illuminano alcuni aspetti del nostro inconscio, e infondono magicamente a un oggetto o a un’azione un significato misterioso, conferendo a cose comuni il potere di impossessarsi di noi e trasformarci. La razionalità non è tutto: e se alcune fobie o manie possono diventare patologie gravi, tutti abbiamo dei tratti di ossessione, e sono questi tratti che, forse, ci rendono noi stessi fino in fondo. Kate Summerscale ha raccolto in questo originalissimo compendio 99 tra fobie e manie, dalle più incomprensibili e strampalate – per esempio, il terrore per gli agglomerati di buchi (tripofobia) o l’ossessione per i tulipani (tulipomania) – alle più comuni e familiari, come la paura di perdere il telefono (nomofobia) o un amore folle per i Beatles (Beatlemania). Ricco di aneddoti e curiosità, l’Atlante delle fobie e delle manie è un affresco delle nostre paure e desideri, ma anche il racconto di un lungo percorso, scientifico e culturale, che ci ha portato a individuare, descrivere e magari accettare fobie e manie come una parte costante del nostro essere umani.
Il mio omicidio
Katie Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 240
Lou è una giovane donna felicemente sposata, madre della piccola Nova. Ma Lou è anche un clone della precedente Lou, uccisa pochi mesi prima da un serial killer, arrestato per l'omicidio di altre quattro donne, e riportata in vita, insieme alle altre vittime, da un programma governativo di clonazione. Le cinque donne si conoscono, si incontrano, si sostengono. Finché Lou deciderà di andare a fondo alla sua storia e provare a capire quali motivazioni hanno spinto il suo assassino a scegliere proprio lei, trovandosi di fronte a una verità insospettata. Nel riadattarsi alla vecchia routine, Lou si rende conto che ad alcune domande inquietanti su ciò che ha preceduto la sua morte non è facile dare risposta, e che non sempre può fidarsi di coloro che le stanno intorno. Con un passo serrato, il ritmo e la scorrevolezza di un page turner, "Il mio omicidio" è un'indagine sulle ragioni che spingono a gesti non facilmente comprensibili, ma anche una riflessione sulla maternità, sulla depressione post partum, sui dubbi e disagi dati da aspettative e convenzioni, sulla libertà o meno delle scelte delle donne.
L'era dell'umiliazione. Come le aziende, i social media e gli algoritmi alimentano la macchina della vergogna che ci domina
Cathy O'Neil
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 256
Vergogna! urlano molti commenti sui social, molti cartelli alle manifestazioni. È una voce rabbiosa che si alza dal basso verso l’alto, a chiedere giustizia in una società ingiusta. E d’altra parte gli antropologi ci spiegano che esistono da sempre riti di purificazione collettiva in cui la vergogna è uno strumento educativo: attraverso una benefica umiliazione, il trasgressore viene perdonato e ricondotto verso virtuosi comportamenti. Ma è sempre così? Cathy O’Neil è una brillante matematica esperta di algoritmi. Ma è anche una persona che conosce da vicino l’umiliazione: fin da bambina si è impegnata in diete continue e fallimentari, provando sulla sua pelle le mille forme in cui le persone grasse sono ridicolizzate nella società statunitense. Così ha deciso di imbarcarsi in questa ricerca che punta al cuore della vergogna contemporanea, troppo spesso usata come arma di marginalizzazione: colpisce i poveri nel labirintico sistema dei sussidi, i tossicodipendenti in cerca di recupero, gli anziani, i malati, gli ex carcerati, colpisce gli stranieri che «dovrebbero essere grati», ma anche le donne che «non stanno al loro posto». L’era dell’umiliazione mostra bene, alternando testimonianze, esempi di cronaca e dati statistici, come la “macchina della vergogna” diventi un meccanismo diabolico ogniqualvolta la collettività si disgrega e perde coesione, riducendosi in una rabbiosa guerra tra bande. In questo il mondo digitale ha un ruolo di accelerazione e distorsione: basta un video di dieci secondi su un social network per rovinare la vita di una persona; e basta consultare una volta un sito di diete per finire perseguitati da mail e pubblicità che fanno leva sulle insicurezze per spillare soldi. Perché, e questa è forse la cosa più odiosa, la macchina della vergogna è anche un business che arricchisce tanto aziende tradizionali che vendono cure miracolose anti-aging quanto giganti dell’hi-tech che lucrano sul traffico creato dalle gogne social. Ma, spiega O’Neil, è possibile sottrarsi a tutto questo, imparando a smantellare la macchina spietata e reimparando invece il ciclo virtuoso della vergogna, fatto di empatia, condivisione e soprattutto perdono.