Libri di Cornel West
Autobiografia di una leggenda. I pugni olimpici che hanno cambiato il mondo
John Carlos
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 192
I pugni chiusi guantati di nero levati al cielo di Città del Messico sul podio olimpico del 1968 costituiscono una delle icone mondiali del Novecento. I suoi protagonisti, John Carlos e Tommie Smith, sono stati grandi campioni della velocità e militanti del movimento nero. Nell'epoca di Black Lives Matter e nell'anno delle Olimpiadi, ecco per la prima volta in italiano la straordinaria storia di John Carlos: l'infanzia ad Harlem, gli incontri con Malcolm X e Martin Luther King, l'affermazione sulle piste di atletica, il progetto di boicottaggio olimpico, il racconto dei leggendari 200 metri e dell'immortale gesto sul podio, la tremenda vendetta del governo americano, la dignità di chi non ha mai abbassato la testa. Il racconto in prima persona di una generazione di afroamericani che ebbe il coraggio di urlare: «perché dovremmo correre alle Olimpiadi solo per strisciare a casa?». Alle prefazioni di Cornel West e Dave Zirin, si aggiunge nell'edizione italiana quella di Nicola Roggero, giornalista di Sky Sport.
La libertà è una lotta costante. Ferguson, la Palestina e le basi per un movimento
Angela Davis
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 192
Angela Davis, figura centrale e simbolica delle lotte di libertà e per i diritti civili in tutto il mondo, ben al di là del movimento di liberazione afroamericano, torna dopo oltre dieci anni con un libro di riflessione e di militanza politica. Negli interventi qui raccolti, Davis mette l'accento su un punto fondamentale: tutte le lotte di liberazione sono interdipendenti, da quelle che prendono a oggetto le discriminazioni di classe, di genere, di razza, in base alla nazionalità, all'orientamento sessuale o alle abilità fisiche e mentali, fino all'ambientalismo e persino all'animalismo. Il nome di questa idea è complicato («intersezionalità») ma la sostanza è molto semplice: «è impossibile raccontare davvero quella che si ritiene la propria storia senza conoscere le storie degli altri. E spesso scopriamo che le storie degli altri in definitiva sono le nostre», scrive Davis; scopriamo cioè che i meccanismi dell'oppressione, dell'esclusione e dello sfruttamento sono gli stessi, e le lotte possono essere efficaci solo se si uniscono. Tenendo fede alla sua intuizione fondamentale, Davis affronta qui un'ampia gamma di fenomeni - la violenza domestica e di genere, la violenza della polizia statunitense sui neri, le speculazioni delle multinazionali, l'occupazione dei territori palestinesi, la situazione delle carceri... - e li collega in un auspicio, anzi in un vero programma di lotta globale per i diritti essenziali: a un'adeguata alimentazione, all'istruzione, alla salute, alla casa, al lavoro, a un'esistenza pacifica e dignitosa; in definitiva, alla libertà.
La filosofia americana. Una genealogia del pragmatismo
Cornel West
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2016
pagine: XXV-373
Questo libro ha soprattutto il merito di andare alle radici della cultura e della identità americane. L'autore, intellettuale afroamericano di primo piano, protagonista del dibattito politico e culturale del suo paese, si dichiara erede della tradizione pragmatista americana che, partendo da Emerson, Whitman e James, culmina in quella straordinaria figura di filosofo, pedagogista ed esponente di primo piano della sinistra democratica che fu John Dewey. Di questa tradizione di pensiero West ripercorre la storia, proponendo il proprio pragmatismo profetico, in cui fonde la lezione dei grandi leader afroamericani e di alcuni esponenti di primo piano della cultura europea, da Gramsci a Foucault, da Habermas a Derrida.
La razza conta
Cornel West
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1995
pagine: 144
La tesi proposta da West ha il coraggio di infrangere molti tabù della comunità nera e mira a combattere l'angoscia che dilaga in sempre più ampi strati della società americana. Essa si fonda sul riconoscimento positivo della diversità. La lotta per l'emancipazione dei neri si inserisce così in quella di quanti, negli Stati Uniti e nel mondo, si battono per l'affermazione del loro diritto a essere diversi, nella nuova accezione di libertà e dignità dell'individuo.

