Libri di Claudio Lagomarsini
Come scoprire il Graal. Storie di cavalieri, occultisti, cercatori
Claudio Lagomarsini
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il Graal non si trova: si scopre e basta, e chi si ostina a cercarlo senza aver ricevuto la chiamata deve rassegnarsi a non trovarlo. Il problema, casomai, è che nel corso della storia le chiamate sono state fin troppe. E così i presunti Graal si sono moltiplicati: chi si è trovato fra le mani un calice d’argento affiorato tra le sabbie del deserto; chi un bacile di smeraldo guadagnato come bottino di guerra in Terrasanta; chi ancora un piatto nascosto in un ruscello e rivelato da una misteriosa voce celeste. Antiquari newyorkesi, cavalieri crociati, archeologi e, ancora, occultisti dell’Inghilterra vittoriana, esperti di arabo medievale, ufficiali del Terzo Reich: Claudio Lagomarsini scrive l’epopea, allo stesso tempo rigorosa e avventurosa, di questi «cercatori», e del loro irresistibile oggetto del desiderio. Chi desidera rivendicare la scoperta del Graal deve dimostrare che l'oggetto ritrovato è compatibile con l'epoca del Cristo storico. Inoltre, poiché di calici e altri recipienti antichi sono pieni i musei, lo scopritore di turno deve poter allegare al ritrovamento una narrazione che spieghi come e perché il Graal è venuto a trovarsi proprio dove lo si è riportato alla luce. Ma prima ancora di tutto questo, che cos'è il Graal? Perché alcuni autori medievali lo descrivono come un calice per l'eucarestia, mentre altri ne parlano come di un generico vassoio, e altri ancora lo identificano con il piatto usato da Gesú per consumare l'agnello pasquale? In che rapporto stanno i romanzi cavallereschi con le fonti storiche che menzionano le reliquie dell'Ultima Cena? Claudio Lagomarsini - filologo, specialista di materia arturiana e scrittore - ripercorre in un saggio narrativo la storia delle più significative scoperte del Graal rivendicate dal Medioevo ai nostri giorni. I profili degli scopritori non potrebbero essere più vari. Non tutti, però, sono riusciti a convincere gli esperti di aver scoperto il vero Graal. E chi in una certa epoca ha superato la prova, ha poi dovuto fare i conti con il progresso delle conoscenze scientifiche e storiche, che in alcuni casi hanno rimesso in dubbio scoperte passate in giudicato. In definitiva, che cosa sappiamo oggi dei Graal finora ritrovati? Ce n'è almeno uno che ha superato con successo tutti gli accertamenti?
Lancillotto. Il mito del Graal e della Tavola Rotonda
Claudio Lagomarsini
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 320
All'inizio del quinto secolo, nella Marca di Gallia, Ban, sovrano vassallo di re Artù, si mette in marcia con la moglie e il figlio neonato, Lancillotto: il suo regno, Benoïc, è minacciato dai tentativi di conquista di un altro re. Tuttavia, in viaggio, Ban muore tragicamente, e anche Lancillotto sparisce nel nulla, rapito da una misteriosa donna, conosciuta come la Dama del Lago… Diversi anni dopo, quel neonato è ormai un uomo ed è determinato a diventare un cavaliere. Perciò si reca nella leggendaria corte di re Artù, a Camelot, dove riceve l'investitura. Ma essere un cavaliere è meno semplice di quanto sembri: le sue imprese lo portano a scontrarsi con draghi, fate e dame che tentano di trarlo in inganno; e poi c'è l'amore per la regina Ginevra, che fa vacillare la fedeltà al suo re. Ma quando viene rivelata una profezia sul Santo Graal, che potrà essere ritrovato solo dal migliore dei cavalieri, tutto cambia per Lancillotto… Claudio Lagomarsini, rielaborando con creatività e attenzione le fonti e costruendo una narrazione degna di un coinvolgente romanzo storico, ci porta nei luoghi e nelle atmosfere del ciclo arturiano, tra amori proibiti e grandiosi tornei, feste di corte e duelli tra cavalieri, incantesimi e profezie.

