Libri di Christoph Helferich
Il corpo vissuto. La cura del sè nell'analisi bioenergetica
Christoph Helferich
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2018
pagine: 183
A differenza del corpo-oggetto colto dallo sguardo scientifico o strumento della performance sociale, il corpo vissuto è il corpo in prima persona, la dimora che ciascuno di noi abita, sede della vita affettiva e dell'essere persona. Il libro di Christoph Helferich affronta questa affascinante tematica dal punto di vista dell'analisi bioenergetica, approccio di psicoterapia che da sempre include il sé corporeo nel processo di cura. Scritti in uno stile accessibile e vivace, i saggi di questo libro sono pensati sia per terapeuti che per non terapeuti, ovvero per chiunque sia curioso di conoscere più da vicino il crocevia del corpo. In questo senso, la ricca gamma di argomenti presentati riguarda la vita e la ricerca esistenziale di ciascuno di noi.
Via centanni. Ediz. italiana e tedesca
Christoph Helferich
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2008
pagine: 89
Christoph Helferich ci restituisce con la poesia un po' del tempo dell'infanzia. Così il padre che accompagna il figlio a scuola percorre ogni mattina Via Centanni e al ritorno diventa lui stesso bambino. Tutti ritorniamo a essere quegli antichi noi stessi in quella mano che stringe dei fiori.
Due animali in una stanza. Diario di controtransfert
Christoph Helferich
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 112
L'autore percorre l'evoluzione teorica del concetto, a partire dalla prima elaborazione freudiana fino all'odierno pensiero analitico, ma allo stesso tempo presenta anche una preziosa descrizione della propria esperienza con un paziente lungo l'arco di un anno e mezzo. Riferendosi a un ambito di psicoterapia corporea, il testo assume particolare rilevanza, rappresentando il primo documento esaustivo del vissuto di un terapeuta in questo specifico, creativo approccio di psicoterapia. Il titolo del volume riprende un'affermazione di Wilhelm Reich secondo la quale in psicoterapia, in ultima analisi, ciò che è in questione è sempre l'incontro tra "due animali in una stanza".

