Libri di Carlo Vinti
La grafica italiana del '900
Carlo Vinti
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 252
La grafica nel corso del Novecento ha contribuito a configurare il paesaggio quotidiano dell'Italia moderna. Manifesti, marchi, caratteri tipografici, imballaggi, copertine di libri e riviste hanno popolato lo spazio pubblico e privato degli italiani, imprimendosi nella memoria collettiva. Grafica italiana del '900 offre un percorso cronologico e critico della grafica in Italia, che include questioni e vicende finora rimaste escluse dalle trattazioni più generali. Partendo dal periodo tra le due guerre mondiali, con al centro l'eredità del futurismo e la grafica razionalista di “Casabella” e “Campo Grafico”, il volume affronta poi il periodo del secondo dopoguerra e del miracolo economico, quando emergono, tra gli altri, autori quali Carboni, Grignani, Huber, Lamm, Klinz, Pintori, Munari, Noorda, Steiner e Vignelli. Il libro prosegue con la stagione dell'impegno, tra politica, controculture e “pubblica utilità” e si chiude con gli ultimi due decenni del secolo, caratterizzati dal postmodernismo e dalle prime sperimentazioni della grafica digitale.
La questione moderna in Europa. 1923–1948
Libro: Libro in brossura
editore: Lazy Dog
anno edizione: 2023
pagine: 280
Il volume affronta il dibattito grafico in seno al movimento moderno degli anni fra le due guerre, con uno sguardo allargato al continente europeo per includere autori di culture e storie nazionali finora trascurate dalla storiografia. Lungi dall’essere un fenomeno unitario, il movimento moderno è stato caratterizzato da una pluralità di manifestazioni e dalla presenza di posizioni teoriche molto diverse. La grafica modernista è stato frutto di un processo di negoziazione tra attori appartenenti a diversi contesti nazionali. Inoltre, alla sua formazione hanno partecipato soggetti provenienti da molteplici ambiti disciplinari: pubblicità, editoria, architettura, fotografia, giornalismo e industria della stampa. Questa antologia riflette la varietà di orientamenti e opinioni espresse tanto all’interno delle singole vicende nazionali, quanto dalle diverse personalità coinvolte, che hanno interpretato l’ideologia del moderno in modi e forme quanto mai eterogenee. Il panorama che ne emerge è decisamente più sfumato e ibrido di quanto sia apparso finora nelle pubblicazioni esistenti, e permetta di cogliere il fenomeno nella sua complessità teorica, estetica, tecnologica e sociale.

