Libri di C. Garboli
L'avaro
Molière
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: X-76
Come "Tartuffe" e "Femmes savantes" - sostiene Cesare Garboli nella sua prefazione - anche "L'Avaro" è uno spaccato familiare e sociale. Arpagone è un capofamiglia balordo, taccagno e tirannico come tanti altri, circondato da un amabile e canagliesco intrigo di servi e di innamorati. Poi Arpagone viene derubato e l'avarizia cessa di essere un tic, una deformità, uno spunto di situazioni farsesche. La diagnosi investe la psicologia di chi ha subíto un furto, di chi è stato defraudato di un oggetto di passione affettiva ed esclusiva, della sua unica ragione di vita. Proprio la fissazione affettiva di Arpagone su un oggetto miserabile sollecita un'equivoca, ma profonda partecipazione emotiva: l'avarizia redime l'avaro.
È difficile parlare di sé. Conversazione a più voci condotta da Marino Sinibaldi
Natalia Ginzburg
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 246
Poesie e prose scelte
Giovanni Pascoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 2600
Cesare Garboli ha raccolto in questi due volumi testi tratti da tutte le raccolte pascoliane e li ha proposti, scardinando l'ordine canonico, nell'ordine cronologico della loro composizione e nella lezione della prima stampa, dove gli inizi del "romanzo" autobiografico traspaiono ben più che nelle redazioni definitive. Scopo del curatore, infatti, è quello di mettere in luce il non espresso, il rifiutato dell'autobiografia del poeta.
Lettere e scartafacci (1912-1957)
Bernard Berenson, Roberto Longhi
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 252
Il malato immaginario
Molière
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XXV-72
Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglie che vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figlia Angélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l'ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l'affetto sincero della figlia Angélique verrà premiato: potrà sposare il giovane che ama e Argan deciderà di diventare medico lui stesso.
L'odore del sangue
Goffredo Parise
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2000
pagine: 236
Alla fine degli anni Settanta, Goffredo Parise scrisse un romanzo, dopo un decennio in cui sembrava aver abbandonato definitivamente la forma romanzesca. Quel romanzo vede la luce soltanto adesso. Si potrebbe definire come un'anatomia dell'amore anziano: Parise racconta le peripezie mentali e corporee di una coppia di cinquantenni, entrambi coinvolti in una relazione amorosa con persone molto più giovani. L'epilogo del libro è tragico e violento.

