Libri di Bruno Francesco Marando
Il duellante
Bruno Francesco Marando
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
Attilio della Rocca è un adepto della Gilda dei duellanti, organizzazione segreta molto influente che ha sede nel borgo medievale di Galigs, situato in un'anonima isola nell'estremo nord della Gran Bretagna. Spade, duelli e battaglie qui non sono un gioco, né living history: sono la quotidianità. È in questo contesto, infatti, che i migliori duellanti di tutto il mondo si sfidano ogni sette anni per la gloria e per assicurarsi un posto all'interno del Consiglio della Gilda, il più alto organo decisionale dell'organizzazione. Cresciuto secondo i precetti del bushido, sotto la guida del maestro Kosami, Attilio sogna di poter vincere il Gran Torneo per potersi ritirare con onore dalla Gilda e godersi la famiglia. Un susseguirsi di spiacevoli eventi stravolgerà la sua vita: Attilio si ritroverà invischiato in un misterioso complotto ordito per conquistare la guida dell'organizzazione, fino a quando una forza demoniaca prenderà il posto della sua coscienza e lo metterà davanti al duello più difficile: quello con sé stesso.
Commediola riflessiva
Bruno Francesco Marando
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Mi piace pensare che questo libro abbia origini lontane che risalgono al mio passato più remoto, in cui, ancora poco più che un ragazzino, mi avvicinavo sempre più alla letteratura, alla storia e, in senso lato, all'amore per il sapere. "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza", affermava Ulisse, grazie al sommo poeta. Nella vita quotidiana capita a tutti di soffermarsi a pensare sui più svariati temi: dalle domande filosofiche sulla condizione umana, a considerazioni più semplici, che poi sono quelle che maggiormente ci fanno apprezzare il valore della nostra vita. Ho sempre sentito il bisogno di riflettere sul mondo che mi circonda e, amando la semplicità nelle cose, ho capito che il metodo migliore per farlo in forma scritta era la commedia, con cui ho giocato per tessere la trama narrativa del libro".

