Libri di Biancamaria Aranguren
Metalli e metallurghi della preistoria. L'insediamento eneolitico di San Carlo-Cava Solvay
Libro: Cartonato
editore: Tagete
anno edizione: 2016
pagine: 164
"Il libro racconta la scoperta e la tutela archeologica dell'insediamento eneolitico di San Carlo. Questa scoperta fornisce dati importanti per la ricostruzione di modelli di produzione relativi alla prima metallurgia e per la ricostruzione storica di un momento cruciale dell'evoluzione culturale umana che vede l'affermarsi in Italia dello sfruttamento delle risorse metallifere e lo sviluppo di una maggiore complessità sociale." (Dalla prefazione di Biancamaria Aranguren)
30.000 anni fa la prima farina. Alle origini dell'alimentazione
Biancamaria Aranguren, Anna Revedin, Fabio Santaniello
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2015
pagine: 48
Catalogo della mostra organizzata dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze dal 18 settembre 2015 al 3 gennaio 2016, il volume prende spunto dalla scoperta in Toscana della farina più antica del mondo, risalente a 30.000 anni fa, per offrire un approfondimento sul tema dell'evoluzione del comportamento alimentare dell'uomo. Si ripercorrono per testi e immagini le tappe dell'interazione tra uomo e ambiente a partire dal Paleolitico, con particolare attenzione allo sviluppo della conoscenza del territorio e delle capacità tecniche di sfruttarne le risorse, aprendo possibilità di ricerca e scenari fino ad oggi inesplorati.
Museo archeologico comprensoriale del Mugello e della Val di Sieve
Biancamaria Aranguren, Angelica Degasperi, Luca Cappuccini
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 192
La sezione preistorica del Museo archeologico di Massa Marittima
Biancamaria Aranguren
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 32
Questa pubblicazione rappresenta la conclusione di un processo di rinnovamento della sezione preistorica del Museo archeologico di Massa Marittima. Con il nuovo percorso si è cercato di esporre, in maniera coinvolgente per i visitatori, materiali solitamente poco leggibili come quelli preistorici, realizzando percorsi museali comprensibili a tutti e corredando l'esposizione di pannelli dai testi brevi redatti con linguaggio semplice e corredati da immagini, disegni ricostruttivi e approfondimenti. Infatti non ci può essere tutela se non c'è conoscenza e ricerca, e non si può avere valorizzazione e fruizione senza tutela e senza che i frutti della ricerca siano stati trasmessi. Il Museo di Massa Marittima con la sua sezione preistorica è espressione esatta di questo processo virtuoso, dal momento che questo allestimento, con la realizzazione del volume-guida hanno acquisito, elaborato e trasmesso il risultato delle indagini che si sono svolte negli ultimi anni, in un arricchimento continuo, a tutto vantaggio della qualità dell'esposizione e dell'interesse del visitatore.

