Libri di Biagio Fabrizio Carillo
La riva destra della Dora
Massimo Tallone, Biagio Fabrizio Carillo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2016
pagine: 270
Lola vive nascosta, seguendo una regola di vita presa a prestito da Epicuro. Dietro il paravento di un negozio di vini e specialità francesi nel quartiere di San Salvano, cerca di far dimenticare un'esistenza che ha varcato più volte i confini della legalità. Ma un giorno il passato, senza preavviso, ritorna. Le elezioni regionali sono vicine. Aldina Chiapperò è una candidata forte, determinata, che nella sua campagna elettorale ama giocare sui più elementari meccanismi della psicologia delle folle. Un sabato mattina, durante un comizio in un popolare mercato del centro di Torino, viene uccisa con un colpo di balestra che le recide l'arteria femorale. L'omicidio è rivendicato da un fantomatico gruppo di antagonisti, sconosciuto agli inquirenti. La polizia, presa alla sprovvista, resta al palo. Le indagini non portano da nessuna parte, e allora la Digos decide di riscuotere un vecchio debito che Lola ha nei confronti della giustizia: dovrà essere lei a indagare negli ambienti dell'antagonismo militante per capire chi ha ucciso la candidata. Se non porterà risultati concreti e immediati, l'illegalità del suo passato prossimo e remoto verrà "riscoperta" come per magia, e per lei sarà la galera. Lola, con l'aiuto di vecchi e nuovi amici, è costretta a mettersi al lavoro. E, in un vorticoso, crudo crescendo di azioni e reazioni, la sua indagine squarcerà il velo di corruzione e cinismo che copre i retroscena della politica e del mondo della comunicazione.
Il postino di Superga
Massimo Tallone, Biagio Fabrizio Carillo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2016
pagine: 270
Lola vive ai margini. Della città, della società, della normalità quotidiana. Si è fatta sei anni di galera, e lì ha imparato a vivere. Così, quando è uscita, ha messo in piedi il Covo. Un ristorante con camere, in apparenza, annidato tra la collina e il Po, alla periferia nord di Torino; in realtà, una perfetta copertura per un florilegio di attività ai limiti della legalità. Al suo fianco ci sono l'imperturbabile gigolò Sandiego, di ritorno dalla California, che soddisfa i vezzi di attempate signore in cerca di emozioni; Raffaele, un giovane arrivista e smaliziato, esperto in investimenti ai confini del lecito; Tanya, una scintillante clandestina bielorussa, cameriera e accompagnatrice particolare per i clienti speciali; e Bakko, antico fidanzato alla deriva, abbrutito dall'alcol, che Lola decide di salvare e tenere con sé. Ape regina, Lola, di un ruvido ménage a quattro in cui i suoi tre uomini (insieme non ne fanno uno) le danno in parte e separatamente ciò di cui ha bisogno: sesso, denaro, tenerezza. Un meccanismo perfetto, in cui ogni ingranaggio gira silenzioso e senza scosse, nel cono d'ombra che sfuma i contorni della legalità. Ma una notte Giuseppe, un cliente assiduo della locanda, mite postino privato di un vecchio marchese eccentrico, s'impicca al termosifone della camera di Tanya. E quando l'afasico marchese si presenta alla locanda, accompagnato dal giovane segretario Rinaldo, il fragile equilibrio del Covo va in pezzi...

