Libri di BENOIST
L'incredibile storia della birra
Benoist Simmat
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 336
L'invenzione della birra risale alla fine del Paleolitico Superiore, il che la rende una bevanda ancora più antica del vino, di cui però non ha forse mai raggiunto il prestigio. Eppure, anche le birre antiche hanno consentito di aprire un canale di comunicazione con gli dei. La Cina degli Han e l'America dei Maya vivono un'epoca d'oro di questa bevanda; i popoli germanici inaugurano una vera e propria rivoluzione quando iniziano a impiegare il luppolo, rendendo le birre trasportabili e conservabili. Passando dalle Abbazie del Belgio, le birre diventano quindi best seller mondiali. Oggi, accanto ai marchi delle multinazionali, nei nostri paesi proliferano i birrifici artigianali e le birrerie di quartiere, impegnando numerosi giovani e non solo tra la salvaguardia dei metodi tradizionali e la continua ricerca di innovazione. Una storia narrata da una ragazza di nome Stella, che desidera aprire il suo microbirrificio, un excursus frizzante dal passato ai nostri giorni, che spazia dai tecnicismi della produzione ai temi leggeri della convivialità, senza annoiare mai.
Che vita la notte!
Cécile Benoist
Libro: Libro rilegato
editore: Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 64
Un albo illustrato poetico che svela i segreti della notte: mentre noi dormiamo, il mondo continua a vivere. Animali si risvegliano, piante respirano, il cielo muta con stelle cadenti, notti polari e aurore boreali. Tra scienza e poesia, un viaggio che celebra la magia del buio e il ritmo della natura, con le suggestive illustrazioni di Barroux. Età di lettura: da 5 anni.
Londra. Piccolo atlante edonista
Valentine Benoist, Laura Jalbert
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2025
pagine: 256
La collana dei Piccoli atlanti edonisti intende proporre libri di viaggio inconsueti per scoprire città e paesi in modo diverso, da viaggiatori privilegiati. Icone mondiali come il Big Ben e luoghi leggendari come il Camden Market, oltre a musei straordinari, palazzi, parchi, locali e quartieri tutti da esplorare. La capitale inglese è una delle città più amate e visitate al mondo, dove si respira aria di novità e la vita scorre con un’energia travolgente. Questo nuovo Atlante edonista ne svela gli angoli ancora da scoprire e ne mostra i maggiori tesori da una prospettiva inedita, condividendo episodi, segreti e personaggi di un’intramontabile metropoli.
L'esilio interiore
Alain de Benoist
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2024
pagine: 320
Sono pensieri articolati e aforismi graffianti quelli che si rincorrono nelle pagine di questo libro, raccolta dei quaderni di Alain de Benoist. Alcuni sono affondi nell'attualità, che registrano in presa diretta le reazioni di uno dei maggiori filosofi politici contemporanei di fronte alle questioni più urgenti del suo tempo: il “politicamente corretto”, la crisi europea, la globalizzazione, l'immigrazione… Altri sono invece materiali preparatori per le sue opere, che a una freschezza e uno stile inconfondibili uniscono la necessità di ripensare la società al di là della destra e della sinistra. Su tutto, l'“esilio interiore” di chi vede la politica alla luce delle idee e non viceversa, provando a leggere il presente con i tempi lunghi della “visione del mondo”, teorico di un lavoro intellettuale che dagli anni Settanta non manca di prevedere tutte le configurazioni politiche dell'attualità.
La scomparsa dell'identità. Come orientarsi in un mondo senza valori
Alain de Benoist
Libro: Libro in brossura
editore: Giubilei Regnani
anno edizione: 2023
pagine: 253
Da più di quindici anni, la questione identitaria è prepotentemente entrata a far parte del dibattito politico. L’onnipresenza di questa tematica si spiega soprattutto con la perdita di punti di riferimento in un mondo in cui le grandi narrazioni collettive sono scomparse, le frontiere e i limiti vanno dissolvendosi e i legami sociali sono ogni giorno più fragili. Così, privi di una bussola, non sappiamo più chi siamo. A complicare tutto, oggi assistiamo, sulla scia delle teorie “indigeniste” e “decoloniali”, al sorgere di un nuovo tipo di identitarismo. Come si è arrivati fin qui? Di cosa parliamo con esattezza? Si può avere un’identità se si è completamente soli? L’identità definisce ciò che non cambia mai? Oppure ciò che ci permette di cambiare pur restando sempre noi stessi? A queste domande, e a molte altre, questo libro cerca di dare una risposta senza cadere in inutili polemiche.
La nuova censura. Contro il politicamente corretto
Alain de Benoist
Libro: Libro in brossura
editore: Diana edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 160
La cappa asfissiante del politicamente corretto è la spia più significativa delle «nuove censure» che gravano sulla società e sulla democrazia europea. In pagine di rara profondità di analisi e chiarezza espositiva, Alain de Benoist espone i termini e i meccanismi di questi nuovi dispositivi di potere e di controllo, ne analizza le molle esatte e ne mette in luce le finalità subdole. Un'opera di anticonformismo critico che rappresenta una estrema barricata in difesa della libertà intellettuale, contro il delirio «totalitario» delle ideologie ancillari del paradigma neoliberista.
Eurasia, Vladimir Putin e la grande politica
Alain de Benoist, Aleksandr Dugin
Libro: Copertina morbida
editore: Controcorrente
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il progetto culturale e politico dell'Eurasia si pone come spazio geopolitico di civiltà, tradizioni, religioni, che convivono e si realizzano a difesa delle identità e del comune destino in opposizione al processo totalitario dell'occidentalizzazione. La sfida americana è una sfida globale. Dunque, anche la risposta deve essere globale. La Russia si è sempre considerata portatrice di una missione che va al di là delle sue frontiere. Per Aleksandr Dugin, il liberalismo e l'atlantismo sono completamente incompatibili con la identità russa. Il suo pensiero affonda le radici nell'insegnamento di filosofi e intellettuali che vanno da Oswald Spengler a Carl Schmitt, da Ernst Jünger a Martin Heidegger, da Julius Evola a René Guénon, da Nicolai Alexeiev a Piotr Savitsky, da Nicolas Trubetskoy a George Vernadsky, ai grandi teorici della geopolitica Rudolf Kjellen e Friedrich Ratzel. Senza trascurare Harold Mackinder, che definiva l'Eurasia cuore geopolitico e geostrategico del mondo, unità organica nata dalla simbiosi tra i mondi russo e turco-musulmano, se non addirittura cinese. L'Eurasia è una potenza continentale tellurica (Terra), alternativa a quella talassocratica (Mare). La potenza americana e l'atlantismo anglosassone cercano di penetrare nell'heartland, il cuore geostrategico e geopolitico del mondo. Le recenti tensioni in Ucraina si spiegano anche in questa chiave. L'Europa non appartiene allo spazio euroasiatico. È una civiltà distinta, libera e indipendente, che deve fronteggiare le avventure egemoniche dell'atlantismo con quanti condividono lo stesso nemico principale: l'alta finanza, il mondialismo, l'omologazione linguistica e dei modelli di vita. In una parola, il "sistema per uccidere i popoli", di matrice anglo-americana.

