Libri di B. Centrone
Ippia maggiore-Ippia minore-Ione-Menesseno. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 534
I quattro dialoghi che costituiscono la settima tetralogia di Platone, pur non essendo tra i più famosi, presentano molteplici motivi di interesse, "L'Ippia maggiore" indaga una nozione fondamentale, il bello (kalón), concludendo in maniera aporética. "L'Ippia minore", anch'esso aporético, affronta temi socratici legati alla questione dell'involontarietà del male. "Lo Ione", che vede protagonista un rapsodo interprete di Omero, tratta il tema della poesia come ispirazione divina e delle sue pretese di costituirsi come un'arte. "Il Menesseno, orazione funebre per i caduti in guerra, costituisce, in quanto prestazione retorica, un unicum nel corpus platonico. In passato ridotti al rango di satire scherzose prive di contenuto filosofico, questi dialoghi sono stati variamente riconsiderati dalla critica nell'ultimo cinquantennio. Una valutazione adeguata della loro importanza dipende in gran parte dalla possibilità di inquadrarli nel complesso della filosofia platonica. A questo proposito entrano in gioco criteri ermeneutici relativi al modo in cui leggere Platone, su cui da sempre ha luogo lo scontro tra interpretazioni contrapposte. I dialoghi qui considerati risultano interessanti non solo per i loro contenuti strettamente teorici, ma anche in quanto elementi essenziali di un più ampio progetto, filosofico-pedagogico e letterario, in cui si dispiega compiutamente l'arte drammatica di Platone.
Sofista. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: LXXI-264
Nella scena politica e culturale dell'Atene democratica del V-VI secolo a. C. erano venute alla ribalta nuove e ambigue figure di intellettuali, che si proponevano quali maestri a pagamento di formazione politica, retorica e culturale della gioventù. I sofisti costituiscono sin dall'inizio uno dei principali obiettivi polemici di Platone. Già nei primi dialoghi il suo sforzo è volto a differenziare queste figure da Socrate, mettendo in luce la natura ingannevole della loro pretesa sapienza. Ciò porta Platone ad affrontare in modo radicale questioni fondamentali per il pensiero occidentale: come è possibile il falso nel pensiero e nel discorso? E cos'è l'Essere?
Dialogo socratico e nascita della dialettica nella filosofia di Platone
Gabriele Giannantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2007
pagine: 520
La genesi della dialettica platonica viene ridisegnata organicamente e inserita nel contesto storico e culturale dell'Atene del V secolo a.C. L'intento è ricostruire la fase germinale della dialettica platonica nel suo farsi concreto, rivalutando il ruolo fondamentale avuto in proposito da Socrate e rimasto troppo spesso in ombra nella maggior parte degli studi moderni.
Studi sui problemata physica aristotelici
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2012
pagine: 360
I "Problemata physica" sono forse, nonostante l'ampiezza del materiale in essi contenuto, il trattato meno studiato del corpus aristotelicum. Questo disinteresse appare tuttavia ingiustificato alla luce della fortuna avuta da quest'opera nel corso dei secoli, non solo nell'antichità, ma anche nel medioevo e nel rinascimento (si pensi al celebre Problema XXX 1 sulla melancolia). Sebbene i Problemata non siano, per la maggior parte, direttamente attribuibili ad Aristotele, l' ispirazione genuinamente aristotelica di quest'opera costituisce un dato altrettanto certo. Già in precedenza esistevano scritti costituiti da questioni riguardanti i fenomeni fisici e le loro cause, ma fu Aristotele a porre per primo le basi per il costituirsi del Problema come autonomo genere letterario-filosofico. I saggi riuniti in questo volume esaminano a vario titolo i rapporti dei trattati con le opere di Aristotele e con le dottrine del Peripato, cercando di mostrare come strumenti e categorie concettuali della filosofia aristotelica abbiano interagito con le conoscenze derivanti da altri ambiti, e tentando di ricostruire il contesto e i momenti storici di queste interazioni.
Eutifrone-Apologia di Socrate-Critone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 291
In una nuova traduzione e cura, i tre dialoghi platonici che affrontano il processo a Socrate. Atene 399 a. C.: Socrate, accusato di non credere agli dèi tradizionali, corrompere i giovani e di introdurre nuove divinità, viene processato pubblicamente. Platone, suo discepolo, che assiste al dibattimento, in questi tre dialoghi ne offre un resoconto. Nell'"Eutifrone" Socrate, in procinto di incontrare il magistrato responsabile della messa in stato di accusa, ingaggia con il sacerdote Eutifrone una discussione sulla definizione di pietà religiosa, mostrando l'esigenza di una concezione religiosa fondata sulla ricerca dialettico-filosofica del vero. L'"Apologia di Socrate" è, invece, la difesa appassionata da lui stesso pronunciata e rappresenta il contributo piú importante e rigoroso alla comprensione della personalità e alla trasmissione del pensiero del filosofo. Condannato alla pena capitale e rinchiuso in prigione in attesa di essere giustiziato, nel "Critone" Socrate rifiuta l'offerta di fuga fattagli dall'amico, richiamandosi ai suoi obblighi verso lo Stato: un torto può essere ripagato da un altro torto? La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e la ricerca d'una verità che ha la sua legittimazione nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone, che in questi tre dialoghi delinea non solo un ritratto individuale, ma l'immagine ideale del vero filosofo, votato all'esercizio della conoscenza.
Teage-Carmide-Lachete-Liside
Platone
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1997
pagine: 460
Dei quattro dialoghi che qui si presentano, considerati fin dall'antichità come una tetralogia unitaria, il "Teage" è oggi generalmente ritenuto spurio, mentre si ammette la paternità platonica degli altri testi. "Carmide", "Lachete" e "Liside" sono dialoghi dedicati alla virtù, dove ai personaggi viene assegnato il compito di definire una particolare virtù e l'esaminatore, con metodo socratico, li aiuta, come una levatrice, a partorire la verità: si esaminano la saggezza ("Carmide"), il coraggio ("Lachete"), l'amicizia ("Liside"). Nel "Teage" il tema in discussione è la sapienza ma il principale interesse del breve dialogo risiede nelle informazioni circa la figura e l'insegnamento di Socrate.