Libri di Antonio Pellegrini
Miles Davis in Italy
Antonio Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 278
Il 26 maggio 1926 nasceva ad Alton, Illinois, Miles Davis, personaggio chiave della musica del Novecento, jazz e non solo. Miles non fu un semplice trombettista ma un artista geniale che seppe essere lo specchio dei tempi e influenzarli, guidando il cambiamento nella musica, nella moda, negli atteggiamenti e nell’intendere la sua blackness come identità politica e sociale. Per capire Davis, artista scontroso e irascibile ma allo stesso tempo tenero e affettuoso nei confronti dei suoi musicisti e dei suoi cari, occorre mettere in luce una sua caratteristica chiave: la sua intrinseca libertà unita alla voglia di sperimentare e correre rischi. Miles sbarca per la prima volta in Italia nel 1956 (a Torino tra gli spettatori un giovanissimo Enrico Rava che folgorato da Davis deciderà di diventare un trombettista) per tornarci innumerevoli volte fino a poco prima della sua dipartita con un concerto tenuto allo Stadio Olimpico di Roma nel 1991. Nel libro il racconto dei suoi concerti italiani.
Blues. La musica del diavolo
Antonio Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2022
pagine: 272
Il blues, fin dalle origini, veniva considerato la “musica del diavolo”: suonarlo era ritenuto, da predicatori e benpensanti, un peccato. In realtà, questo genere è una vera medicina dell'anima. Nato nel profondo Sud degli Stati Uniti dai discendenti degli schiavi neri, è un canto di liberazione urlato verso il cielo. Non solo una musica, ma uno stato d'animo immortale, capace di dare origine al rock, jazz e tanti altri generi, continuando a svolgere la sua opera taumaturgica. Il libro raccoglie le storie dei bluesman più significativi per profilo artistico e storia personale, concentrandosi sulla transizione dal blues del Delta, e da quello delle metropoli americane anni Quaranta e Cinquanta, al blues rock inglese e statunitense degli anni Sessanta e Settanta, con interviste inedite ed esclusive, testimonianze dei concerti e un’analisi critica a firma di Antonio Bacciocchi.
The Who. Long live rock. Ediz. italiana
Antonio Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2022
pagine: 208
Gli Who sono una delle più importanti band nella storia del rock: innovativi, creativi, devastanti e distruttivi, ma allo stesso tempo profondi e intensi. Il cantante Roger Daltrey ha dato voce e immagine al modello del rock singer. La follia creativa del batterista Keith Moon, le schitarrate e gli esperimenti ai synth di Pete Townshend, nonché il virtuosismo del bassista John Entwistle hanno contribuito a costruire un’entità rock di rara potenza. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, The Who, grazie alle qualità compositive e alla profondità come autore di Townshend, agli arrangiamenti e alle esecuzioni vocali e musicali, hanno pubblicato quattro album – tommy, who’s next, live at leeds e quadrophenia – che sono diventati pietre miliari nella storia della musica. I filmati delle performance al Monterey Pop Festival, a Woodstock, e all’Isle of Wight Festival hanno contribuito a immortalarli per sempre nel ruolo di dèi della musica. Questo libro, intitolato come una canzone della band, celebra il mito inossidabile degli Who con uno sguardo al contesto sociale e musicale. Il volume è arricchito dalle testimonianze dei fan italiani e da alcuni contenuti esclusivi: una chiacchierata informale con Kenney Jones (ex componente degli Who), una testimonianza di John Dalton (bassista dei Kinks) e un’intervista a Simon Townshend (fratello di Pete e membro della Who Touring Band).

