Libri di André Osborne
MalEssere
André Osborne
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2015
pagine: 140
Uno scritto sotto forma di poema, diviso in quattro stagioni, dove l'autore André Osborne, accompagna il lettore con un dialogo, in un sottofondo veritiero e personale con una nota aspramente reale, rivolto a se stesso o in unione con ciascuno di noi, attraversando un periodo in cui un MalEssere prende forma nelle azioni.
Buon anno
Pietro Giorgi, André Osborne
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 64
Amadeus è un quattordicenne pieno di speranze che assieme ai suoi fratelli maggiori, e ormai adulti, Lawrence e André, e assieme a Pietro, loro amico di lunga data e anch'egli quasi trentenne, asseconda il richiamo della natura e di quell'innata esigenza di creare un solido rapporto con la solitudine. Una relazione divenuta necessaria per l'anima dell'essere umano. L'innato e atavico bisogno di sentirsi preda e al contempo cacciatore li porta a rifugiarsi in alta montagna, in un ambiente accogliente e ostile al tempo stesso. L'estenuante ricerca di sé stessi suggerisce, nell'anima dei quattro protagonisti, il desiderio irrefrenabile di vivere un capodanno alternativo, lontano dalle convenzioni sociali, dalle nevrosi, malattia questa che sempre di più colpisce i giovani d'oggi, prigionieri dei folli ritmi scanditi da notti brave e da serate, ormai prive di sorprese, pregne di schiavitù morali. Il nuovo anno, che sia diverso o identico a quello passato, prevedibile sia nelle frustrazioni che nelle soddisfazioni, regalerà loro un dono inaspettato che rende il nuovo corso già di per sé originale. Quella notte, o quelle poche ore, consegnerà alle loro anime l'alimento chiave per la serenità: Dio.
Scusa se esisto
Pietro Giorgi, André Osborne
Libro: Copertina morbida
editore: Lettere Animate
anno edizione: 2016
pagine: 174
Un villaggio dimenticato da Dio, decimato dalla peste dell'800, dimorato da ambigui e non quieti personaggi, un protagonista psicopatico che, vittima della sua doppia personalità, trascina i superstiti in un viaggio alla ricerca dell'Avventuriero, una leggenda frutto della sua fantasia, il quale altro non è che quella parte di sè che vorrebbe essere. Un'inconsapevole schizofrenia, come ultimo rifugio dal suicidio. Il viaggio è condito da episodi demenziali, di droga e lussuria/erotismo, dove la vita e la storia di ciascun personaggio si intreccia con quella degli altri, fino a quel momento tra di loro quasi sconosciuti. La non accettazione di sè porta il protagonista a uccidere, direttamente o indirettamente, quasi tutti i partecipanti durante il viaggio, ognuno dei quali è specchio di una sua nevrosi o difetto che egli non riesce ad accettare.

