Libri di William Boyd
David Hockney. L'arrivo della primavera, Normandia
William Boyd, Edith Devaney
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2022
pagine: 168
La vasta produzione di David Hockney, iniziata oltre sessant’anni fa, è marcata dalla sua insaziabile curiosità nei confronti delle tecniche e dei processi artistici innovativi. Pioniere nell’utilizzo dell’iPad, l’artista esibisce un ineguagliabile virtuosismo nella pittura su tablet. Dai ramoscelli spogli in pieno inverno ai rami carichi di fiori impalpabili, nei quattro acri del suo giardino in Normandia Hockney è riuscito a catturare il miracolo della rinascita primaverile. La coincidenza con la prima ondata della pandemia di Covid nel 2020 conferisce un significato speciale a queste immagini, luminose e dense di colori. Un’introduzione del celebre romanziere William Boyd e una conversazione tra l’artista e Edith Devaney completano questo pregiato volume, indispensabile per gli appassionati dell’arte così personale di David Hockney. « Con L’arrivo della primavera, Normandia assistiamo all’apoteosi di un periodo della pittura definibile come pittura su schermo. La padronanza da parte di Hockney del potenziale tecnico a sua disposizione è definitivamente acquisita e ormai assoluta. » William Boyd.
Il romantico
William Boyd
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 448
Nato sul bordo di un nuovo secolo, Cashel Greville Ross soleva dire che il suo primo ricordo – doveva avere cinque, sei anni – era di un uomo vestito di nero che conduceva a mano un cavallo recalcitrante altrettanto nero, un uomo che, per qualche motivo, voleva ucciderlo. Il ricordo, tuttavia, poteva benissimo essere una suggestione assurta al rango di reminiscenza, dal momento che Cashel era cresciuto con zia Elspeth, la quale, esattamente a quell’età, gli aveva raccontato la tristissima storia dei suoi genitori, Moira e Findlay Greville, morti annegati nel Mare d’Irlanda durante una tempesta mentre correva l’anno del Signore 1800. Un’autentica tragedia che, oltre ad aver inaugurato la sua esistenza di orfano, come tante altre narrazioni suggestive poteva anche non essere vera. Quando infatti un’altra verità emergerà, Cashel capirà di aver vissuto intrappolato in una rete di arzigogolate menzogne concepite proprio da chi gli è più vicino. Da quel momento andrà a caccia di avventure stravaganti, sperimenterà mille vite alla frenetica ricerca del vero sé stesso, sempre in movimento, dall’Irlanda fino a Londra, dai campi di Waterloo passando per le Indie fino a Zanzibar, attraverso i continenti in guerra e in pace. Soldato, amante, padre, amico di celebri poeti – sì, proprio di Byron –, criminale, contadino, esploratore, scrittore, si troverà sempre nel luogo e nel momento in cui il secolo accelera la sua corsa; annoterà con cura, giorno dopo giorno, tutto ciò che accade; lascerà il suo cuore tra le mani di una donna che non può permettersi di amare. Senza mai smettere di interrogarsi, romantico figlio del suo tempo, sul senso del suo vagare.

