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Libri di Vincenzo Viti

Un giovane della Prima Repubblica. Dal dopoguerra ad oggi tra i sogni, le vittorie e le sconfitte di una generazione

Un giovane della Prima Repubblica. Dal dopoguerra ad oggi tra i sogni, le vittorie e le sconfitte di una generazione

Salvatore Cardinale

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2019

pagine: 232

Il ragazzo della Prima Repubblica che si racconta è Salvatore Cardinale, siciliano, esponente di rilievo nella vita politica e istituzionale, Ministro delle Comunicazioni nei Governi D'Alema e Amato: un realista-sognatore con una doppia vocazione a leggere la trama delle relazioni fra politica e società e a trascenderla in nome di un disegno di emancipazione e di libertà. Ne vien fuori un romanzo esistenziale incalzato da domande puntuali intorno ad un vissuto popolato di affetti familiari, di amicizie segnate da passioni e condivisioni così come da dialettiche aperte e leali. Ne emerge un mondo affollato sia da personaggi di antiche periferie della politica e da sodalizi fervidi tuttora vivaci sia da esponenti che hanno calcato la grande scena della politica nazionale, uomini di Governo, dell'industria, della comunicazione, della tv, del cinema e della cultura. Un'esperienza ricchissima, di passaggi inediti o poco conosciuti, di rimandi, occasioni, dispute, sfide assunte in campo aperto e nel solco di una robusta tradizione intellettuale e morale che rimane il filo conduttore di una vita tuttora affacciata sul mondo che cambia. E che, non promettendo niente di buono, chiama ad una nuova coraggiosa riflessione. Si tratta di un contributo che somiglia molto a un viaggio, una ricca sorprendente traversata in oltre cinquant'anni di storia italiana. Una storia che percorre per intero le "stagioni" della Repubblica per precipitare nel ciclo rarefatto della dissolvenza della politica nella liquidità della Rete e nelle sue inedite mutazioni e fluttuazioni. Fino al "ricomincio" cui dovranno applicarsi una nuova generazione e una nuova cultura. Prefazione di Vincenzo Viti.
15,00 €

Matera «capitale». Dal Rapporto socioeconomico (1970) al Dossier per la candidatura (2013)

Matera «capitale». Dal Rapporto socioeconomico (1970) al Dossier per la candidatura (2013)

Vincenzo Viti

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2018

pagine: 218

Nella storia millenaria di Matera, mondo rarefatto e prezioso come Calvino volle immaginarla fra le sue undici "città invisibili" (forse Bauci o Teodora o infine, più verosimilmente Zenobia) è possibile cogliere due stagioni cariche di tensioni e anticipatrici di futuro. Stagioni iscritte nella sua complessa modernità. L'una che anticipava il ciclo industriale e la preparazione a una intensa carburazione politica e civile con il Rapporto affidato al gruppo coordinato da Aldo Musacchio, sociologo veneziano, intellettuale, rigoroso e affascinante che ebbe l'ufficio di predisporre analisi e schede di lettura di una città che usciva dal sortilegio di città contadina e si misurava, dotandosi di un aggiornato strumento urbanistico, con le sfide di un "cambio di campo" culturale e politico. Il Rapporto del Politecnico costituì l'occasione per un serrato confronto politico e intellettuale nel quale si misurarono istanze diverse e che concorse a scomporre vecchie alleanze promuovendo istanze e protagonisti che anticiparono i lineamenti di un ciclo riformista che avrebbe lasciato il segno. Romanzo di formazione il Rapporto del Politecnico rimane nella sua insuperabile storicità, un modello mediante il quale la città si interrogò, esplorò le sue ragioni e i suoi torti sociali e tentò di ispirare, impresa riuscita solo in parte, la revisione del Piano Piccinato alle soglie di una grande trasformazione sociale. Mezzo secolo dopo l'avventura di Matera Capitale Europea della Cultura viene accompagnata da un dossier che, lontanissimo dalla tessitura disciplinare del Rapporto, ha elaborato i futuribili di una città tuttora "sospesa", ma con le gambe piantate nel profondo di una storia che l'ha celebrata e candidata e con la testa rivolta alle seduzioni di un futuro tutto da decifrare, iscritto nelle stelle ma anche nelle corde di una classe dirigente da rigenerare e attrezzare. Verrà il tempo dei bilanci. Intanto la città vive una souplesse e uno stordimento dei quali è giusto si liberi, se vorrà rendere fruttuoso il grande capitale su cui è seduta. La pubblicazione integrale del Rapporto vale perciò a richiamare uno stile e un ardimento che conservano tuttora il fascino di un'avventura incompiuta. Postfazione di Giampaolo D'Andrea.
19,00 €

Dialoghi intorno al sud

Dialoghi intorno al sud

Vincenzo Viti

Libro: Libro in brossura

editore: Lupetti

anno edizione: 2006

pagine: 150

Scrivere di Mezzogiorno potrebbe sembrare il riflesso di un'idea fuori tempo. Eppure, una riflessione nuova sembra salire dal corpo sfibrato della società meridionale, dalle sue Università, dai luoghi di condensazione della sua cultura civile. Sembra prendere quota l'urgenza di un pensiero generale che, all'interno del Mezzogiorno, si sforzi di comprendere gli "arcana" della storia e dell'economia per riordinarli dentro una trama etico-civile, progettuale, valoriale nuova, posta a fondamento della buona politica.
12,00 €

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